WELFARE AZIENDALE

Previdenza integrativa, trainer online e scuola
L’impegno di Eni per i servizi ai dipendenti

ROMA

DIPENDENTI al centro. A partire dal suo insediamento – era il maggio 2014, alcuni mesi prima del crollo del prezzo del petrolio – l’ad Claudio Descalzi ha puntato a trasformare Eni in un’organizzazione più semplice, compatta e maggiormente focalizzata sui core business. È stato un grande programma di efficientamento, che ha consentito all’azienda di creare valore anche in uno scenario sfavorevole, evitando licenziamenti e senza intaccare il welfare aziendale. Non era scontato riconfermare la centralità delle persone in Eni, e non solo a parole. Uno dei pilastri del welfare aziendale Eni, infatti, è la previdenza complementare – in primis Fondenergia e Fopdire (il fondo per i dirigenti) – ai quali sono iscritti il 98% dei dirigenti e il 93% degli altri dipendenti. Sono fondi che hanno performato bene, consentono anche l’iscrizione dei familiari a carico. Nel 2018 Eni contribuirà per 31 milioni di euro, pari al 30% di quanto investito in iniziative di welfare in Italia. L’offerta del benefit pensionistico è poi prassi consolidata per i dipendenti all’estero.

ALTRO CAPITOLO fondamentale è la salute, e non solo in termini di medicina del lavoro. Eni ha lanciato per i suoi dipendenti il programma wellness sugli stili di vita, ‘My trainer online’, le campagne per la vaccinazione influenzale, la rete solidale per i lavoratori malati di cancro, e, da 30 anni, i piani di diagnosi precoce per per quattro tipi di tumori e i mini check up, oltre agli accordi con strutture sanitarie per avere prestazioni a costo agevolato. Terzo pilastro, la scuola. Si va dall’asilo di San Donato Milanese (nato nel 2009, ospita 170 bambini 0-6 anni) che, dal settembre 2019, verrà ‘replicato’ a Roma (100 bimbi), ai soggiorni estivi a Cesenatico e Piani di Luzza per i figli dei dipendenti (1.400 bambini tra i 6 e i 14 anni), finendo con i summer camp in inglese per i ragazzi di 15 e 16 anni e con il supporto all’orientamento scolastico per i figli dei dipendenti che frequentano gli ultimi anni delle superiori. In portafoglio, dal 2017, anche i soggiorni vacanza presso la struttura Eni di Cesenatico per i genitori anziani dei dipendenti e un contact center per le problematiche relative all’assitenza degli anziani.

C’È POI L’UNIVERSITÀ. Nel 2001, è nata la Eni corporate university, per le attività di formazione manageriale, comportamentale, istituzionale e tecnica, l’addestramento operativo e i rapporti con le Università e le altre istituzioni formative e le attività di orientamento ed employer branding, le iniziative di reperimento e selezione. Eni corporate university, sorta dalla storica Scuola Enrico Mattei (creata nel 1957), impiega come docenti anche 650 manager e specialisti Eni. Grande attenzione anche anche alla formazione di competenze nel settore petrolifero. Con i politecnici di Milano e di Torino sono poi stati creati il Master di II livello in Energy innovation e il Master di II livello in Energy engineering e operations.

Di |2018-10-02T09:24:17+00:0024/09/2018|Focus Sostenibilità|