Ieg, obiettivo lavoro agile
Al via la sperimentazione

I progetti di Italian Exibition Group

La realtà fieristica riminese testerà i benefici dello smart working su un gruppo di dipendenti in collaborazione con l’Università di Bol

di Giuseppe Catapano
RIMINI

Dieci anni di welfare aziendale. Un traguardo che Italian Exhibition Group, realtà fieristica internazionale con quartier generale a Rimini, quotata in Borsa su Mta, ha ‘festeggiato’ con il rafforzamento delle politiche a sostegno dei lavoratori: è stato lanciato un nuovo progetto di smart working. In Ieg lavorano 302 persone (155 nel quartiere fieristico di Rimini, 26 al Palacongressi della città romagnola, 90 all’expo di Vicenza e 31 nella sede di Milano), la componente femminile raggiunge il 66% con un’età media di 43 anni e con donne in tutti i ruoli di responsabilità. Uno scenario che ha convinto la società a puntare su misure che favoriscano un migliore equilibrio tra tempo di lavoro e vita privata. «Il progetto smart working – spiega Silvia Fabbri (nella foto), direttore risorse umane di Ieg e principale promotore dell’iniziativa per l’azienda – nasce dalla convinzione che il work life balance sia un fattore decisivo per il successo dell’azienda. Mantenere viva la passione per il lavoro è una nostra mission, perché la componente creativa è centrale nella maggior parte dei dipartimenti. Per esaltarla, privilegiamo la produttività misurabile e questo genera una cultura aziendale che è alla base dei nostri successi». Ieg ha rispettato l’impegno preso nei tre contratti integrativi aziendali per le sedi di Milano, Vicenza e Rimini, avviando la fase sperimentale dell’iniziativa: il lavoro agile sarà riservato a in particolare ai dipendenti interessati da un pendolarismo accentuato. Fino al 31 dicembre 2020, al termine della prima fase, il 7% dei dipendenti testerà la nuova impostazione, monitorata dall’Università di Bologna. L’Ateneo, analizzerà i benefici sia in termini di effetti sulla produttività aziendale, sia in termini di miglioramento di bilanciamento tra tempo di lavoro e vita privata. «I moderni sistemi tecnologici – precisa Ieg – consentono al lavoratore di svolgere le proprie mansioni nel migliore dei modi senza venire meno agli impegni legati alla gestione della famiglia e della casa. Allo stesso modo, lo smart working annulla i tempi di spostamento casa-lavoro e contribuisce alla tutela ambientale ». La nuova modalità sarà utilizzata un giorno a settimana, definito dal dipendente in accordo con il responsabile.
Le persone coinvolte apparterranno a settori aziendali predefiniti e a tutte sarà trasmessa una formazione sui temi di sicurezza, privacy e informatizzazione, oltre che sulla specifica gestione del lavoro agile. «Se azienda e lavoratori – dice Carlo Costa, Group Cfo di Ieg – hanno il desiderio e la curiosità di guardare al rapporto di lavoro con occhi sempre nuovi, è possibile trovare soluzioni che siano utili e vantaggiose per entrambi». Le politiche di welfare aziendale sono un tratto distintivo in Italian Exhibition Group: c’è un orario flessibile settimanale che verte su una banca ore, la diffusione del part time è legata alla prevalente popolazione aziendale femminile (le neomamme possono godere di un orario ridotto fino al compimento del terzo anno di età del figlio), si aggiunge una piattaforma welfare che affianca agevolazioni e rimborsi alla retribuzione «con importi superiori alla media nazionale». Ora lo smart working, la nuova frontiera del lavoro.

La Borsa fa bene
Ricavi per 130 milioni nei primi 9 mesi

Aumento di quasi il 15% rispetto a tutto il 2018

RIMINI

Italian Exhibition Group è approdato alla Borsa nel giugno scorso e nei primi nove mesi del 2019 ha totalizzato ricavi per 128,3 milioni di euro, rispetto ai 112 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (+14,6%). Il gruppo guidato da Lorenzo Cagnoni (nella foto) si distingue nell’organizzazione di eventi in cinque categorie: food & beverage (enogastronomia), jewellery & fashion (gioielli e moda), tourism, hospitality and lifestyle (turismo), wellness, sport and leisure (benessere), green & technology (ambiente e tecnologia). Negli ultimi anni, Ieg ha avviato un percorso di espansione all’estero anche attraverso la conclusione di joint venture con operatori locali. Nel 2018, nel complesso delle sedi di Rimini e Vicenza, ha totalizzato 53 fiere organizzate o ospitate e 181 eventi congressuali.
Il gruppo è leader in Italia per manifestazioni fieristiche organizzate direttamente e di proprietà ed è tra i principali operatori europei del settore con le strutture nella città romagnola e in quella veneta. La Fiera di Rimini, in particolare, è uno dei più grandi quartieri espositivi d’Italia in termini di superficie: dispone di 189mila metri quadrati di spazi utili. Sempre a Rimini c’è il Palacongressi, il più grande costruito ex novo a livello nazionale: sorge su un’area di 38mila metri quadrati con 39 sale. Il quartiere fieristico di Vicenza si estende su 80mila metri quadrati di superficie. g. c.