UN BRAND INTERNAZIONALE

Aeffe, la moda dinamica
«Vendita diretta sul web e location
suggestive. 
Guai a chi si ferma»

Eva Desiderio
MILANO

«PENSARE e agire subito. L’ambiente del fashion è competitivo e dinamico, bisogna essere attivissimi». È la ricetta vincente di Marcello Tassinari, direttore generale del Gruppo Aeffe con sede a Cattolica, a capo di brand di moda famosissimi come Alberta Ferretti, Philosophy by Lorenzo Serafini, Pollini, Moschino. Un’azienda cardine del made in Italy, fondata da Alberta e Massimo Ferretti nel 1988, quando cominciava l’avventura del pret-à-porter che avrebbe fatto di Milano una delle capitali mondiali dello stile. Nel mondo lavorano per Aeffe 1.300 persone, più 800 nell’indotto. Marcello Tassinari è il braccio destro del presidente Massimo Ferretti e gode della fiducia della vicepresidente Alberta Ferretti e dell’ad Simone Badioli, figlio della stilista. Tassinari, bolognese, ha 55 anni ed è in Aeffe da 17.

Direttore Tassinari, come sono andate le vendite nel 2017?

«Abbiamo chiuso a 312,6 milioni di euro, con un aumento nelle vendite di +11,6%».

Quali sono le ultime novità dell’azienda?

«Sono tante, tutte di valore. A cominciare dallo store on line in cui crediamo molto, che ora è in gestione diretta e debutterà proprio entro fine mese. Poi, in questi giorni di Milano Moda Donna, ci siamo fatti notare per tante novità».

Ce le racconta?

«Intanto la nuova location per la sfilata del nostro brand principale, Alberta Ferretti, che ha scelto una nuova location per il defilè dell’estate 2019: il grande spazio per esposizioni ed eventi in Piazza Lina Bo Bardi, capace di ospitare 800 persone. Poi, per tutta la durata di Milano Moda Donna, riflettori puntati sull’energia positiva di Philosophy by Lorenzo Serafini, col defilè alla Triennale, altro luogo iconico del fashion, l’after party da Cracco in Galleria per un vero e proprio Philophy Day. Serafini piace molto alla clientela più giovane, è uno stilista talentuoso e il suo successo è dovuto all’unione della sua creatività con una produzione d’eccellenza, che è il vanto di Aeffe». E da Moschino che succede? «Anche qui nuova location in via Ventura e nuovo profumo femminile, ‘Toy 2’, col flacone a forma di orsetto. Il negozio nuovo a Parigi, le prossime aperture di Miami e Venezia, appena troveremo la location ideale. L’8 novembre, poi, sarà nei negozi di H&M la capsule H&M by Moschino, che Jeremy Scott ha disegnato per questa partnership ». Poi c’è la tradizione rinnovata di Pollini? «Continuiamo nell’attualizzazione dell’heritage del brand di calzature, che ci dà soddisfazione. Al Micam abbiamo lanciato la collezione Western Heritage di Pollini». Cosa ne pensa del lavoro della Camera Nazionale della Moda e di Milano capitale internazionale? «Crediamo molto in Milano, nella sua autorevolezza e potenzialità. E sono d’accordo col presidente della Camera Moda, Carlo Capasa, nel fare appello al governo perché continui a sostenere il settore e a sensibilizzare la politica sul valore delle nostre esportazioni». A proposito di mercati cosa rappresenta per voi quello italiano? «Vale il 48% del fatturato». Alberta Ferretti è la fondatrice del brand. «E anche una pietra miliare per tutti noi».

Di |2018-10-02T09:24:17+00:0024/09/2018|Imprese|