UCapital24, il social network per chi investe

La società è sbarcata in Borsa, sull’Aim, dal 19 novembre

Il fondatore Gianmaria Feleppa: è il primo social fintech che dà accesso diretto ai mercati

MILANO

E’ meglio puntare sull’oro o su qualche altro metallo prezioso? Sullo yen giapponese o sul dollaro americano? Ai prezzi attuali conviene comprare le azioni del Nasdaq? Molti interrogativi che si pongonospesso gli operatori della comunità finanziaria e gli investitori di tutto il mondo, circolano da tempo anche sulle pagine di UCapital24, un social network interamente dedicato al mondo degli investimenti, che opera con un’unica piattaforma integrata, attiva sia sul web che attraverso un’app per i telefonini. UCapital24 è nato con un obiettivo ambizioso: diventare un punto di riferimento mondiale per tutti gli operatori economici e per i soggetti istituzionali interessati al mondo finanziario.
Per sostenere i suoi piani di sviluppo, la società che ha creato questo social network è sbarcata in borsa il 19 novembre scorso, debuttando sull’Aim, il mercato di Piazza Affari interamente dedicato ai titoli delle piccole e piccolissime imprese. «Abbiamo creato il primo social network professionale fintech che dà un accesso diretto ai mercati finanziari sfruttando anche tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale », ha dichiarato con enfasi il fondatore Gianmaria Feleppa (nella foto).
Per adesso, gli utenti registrati al sito sono oltre 45mila mentre il flottante della società, cioè la quota di capitale negoziabile in borsa, è attorno al 19%. Sulle pagine web di UCapital24, gli utenti possono fare innanzitutto le stesse cose che si fanno su un social network: dialogare tra loro, scambiarsi informazioni e pubblicare (o postare, per usare un gergo più familiare agli internauti) qualche commento su uno specifico argomento. Lo scambio di informazioni non è però l’unico tratto distintivo di UCapital24. Il sito offre anche un servizio di robo-advisory, cioè di consulenza finanziaria «robotizzata» e basata su algoritmi, che permette di gestire i propri risparmi in autonomia, senza l’ausilio di un professionista in «carne e ossa». Agli utenti vengono suggeriti tre diversi portafogli, che corrispondono ad altrettanti profili di rischio: conservativo, bilanciato e aggressivo. Il portafoglio più prudente è composto al 40% da Treasury Bond, cioè da titoli di stato americani mentre le azioni statunitensi pesano per il 10%. Un po’ più bassa (attorno all’8% ) è invece l’incidenza delle azioni europee. La restante quota del 42% è suddivisa in obbligazioni americane emesse da società private (corporate bond), in altri titoli a reddito fisso e in azioni dei paesi emergenti e dell’area del pacifico.
Altrettanto articolata è la composizione del portafoglio bilanciato suggerito su UCapital24, in cui la quota riservata alle azioni statunitensi raggiunge il 30%, mentre ai titoli quotati sulle borse europee e dei paesi emergenti pesano per circa il 30%. La restante metà della «torta» è invece investita in obbligazioni statunitensi e globali. Infine, per chi è disposto a rischiare un po’ di più, c’è il portafoglio aggressivo che è investito per ben la metà in azioni americane, per il 10% in azioni europee, mentre la restante quota è suddivisa (con differenti pesi) tra titoli dei mercati emergenti e obbligazioni di tutto il mondo. Andrea Telara