TURKISH AVVICINA IL MONDO

Realtà virtuale e robot assistenti
A Istanbul l’aeroporto è hi-tech
«Saremo al centro del mondo»

ISTANBUL

NOVANTA MILIONI di passeggeri all’anno, che diventeranno 200 al completamento della terza fase. Un’area di oltre 76 milioni di metri quadrati, con tre terminal e due piste lunghe 4mila metri, per una struttura che genererà, da qui a sette anni, quasi il 5% del Pil della Turchia, dando lavoro a 225mila persone. Sono i numeri dell’Istanbul New Airport, realizzato in meno di 5 anni a 35 chilometri dalla metropoli, che vuole imporsi nei prossimi anni come il più grande hub del mondo. Dal 29 ottobre inizierà «il più grande trasloco della storia dell’aviazione», con Turkish Airlines (TA) in prima fila che movimenterà 5mila tir per spostarsi dall’attuale scalo, l’Ataturk, che ha una capacità di 70 milioni di passeggeri, ormai raggiunta. Il tutto avverrà nel tempo record di circa 45 ore: già il 31 ottobre pomeriggio, stando ai piani, sarà effettuato il primo volo verso Ankara. L’aeroporto è un concentrato di tecnologia, spiega il ceo dello scalo, Kadri Samsunlu, durante ‘Building for the future’, la conferenza organizzata da TA e Global business travel association. L’elenco è lungo: app che guidano il cliente da casa al gate d’imbarco, indicandogli dove ha parcheggiato l’automobile, mappe interattive in realtà aumentata e assistenti robot che danno informazioni ai visitatori, senza dimenticare i più recenti dispositivi di sicurezza (riconoscimento facciale, prevenzione incendi, eccetera). La struttura sarà ai vertici anche come sostenibilità, dall’efficienza energetica al riciclo dell’acqua.

DALL’ISTANBUL New Airport transiteranno 100 compagnie di volo, ma la parte del leone la farà TA. Che punta fortissimo sul business travel, ovvero i viaggi d’affari. «Il Turkish Airlines Corporate Club – esordisce Mert Dorman, Senior vice president, corporate marketing & distribution channels di TA – sta avendo molto successo, e noi vogliamo continuare ad aggiungere nuovi servizi e migliorare ulteriormente la qualità per i viaggiatori per affari». L’obiettivo principale è «rendere sempre più facile e più veloce viaggiare per lavoro, dunque assicuriamo la massima flessibilità per i cambi di prenotazione e di tratte e sconti esclusivi per le imprese», continua Dorman. Una serie di benefit che culmineranno in una lounge – quella dell’Istanbul New Airport – che sarà una delle più grandi, tecnologiche e confortevoli di sempre.

Andrea Bonzi

Di |2018-10-02T09:24:16+00:0024/09/2018|Primo piano|