Conerobus si prepara alla gara
«Il futuro è sui mezzi elettrici
E l’ambiente a indicare la rotta»

ANCONA

TECNOLOGIA, lotta all’evasione e rispetto dell’ambiente. Conerobus guarda al futuro e si prepara per la gara d’ambito. Il presidente Muzio Papaveri: «L’aggiudicazione è fondamentale per la vita dell’azienda».

IL 2017 si preannuncia un anno cruciale per Conerobus Spa pronta a raccogliere le sfide del futuro, continuando a guardare con occhio attento al presente. L’azienda di trasporti che serve il bacino di Ancona si sta organizzando per arrivare preparata all’appuntamento più importante, quello della gara d’ambito per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano. L’obiettivo, naturalmente, è di tagliare per primi il traguardo, perché, come rincara il presidente di Conerobus Muzio Papaveri «l’appuntamento è fondamentale per la vita dell’azienda: l’aggiudicazione del servizio».

MA IL FUTURO è anche rappresentato dalla tecnologia, settore nel quale Conerobus ha investito e continua ad investire per assicurare agli utenti, attraverso l’offerta di una serie di soluzioni digitali innovative, un servizio sempre più funzionale e qualificato. Due app, di cui una, Atma, ufficiale dell’azienda, e il servizio di mobile ticketing riflettono l’impegno di Conerobus nell’ incentivare l’uso dei mezzi pubblici andando incontro alle esigenze degli utenti. Lo spirito è quello della collaborazione, anche nelle tante iniziative messe in campo per la lotta all’evasione. «Stiamo per intensificare alcune misure già adottate – annuncia Papaveri – come la presenza sugli autobus dei promoter, addetti a raccogliere le istanze e le opinioni dei passeggeri e a illustrare loro il funzionamento e la praticità del sistema di bigliettazione on line. Prevediamo poi un aumento dei controllori a bordo e di sperimentare su alcune linee nuove soluzioni anti – evasione comel’installazione dei tornelli e l’obbligo di salita dalla porta anteriore. Il nostro scopo è quello di sensibilizzare gli utenti al rispetto delle regole, assicurando un servizio migliore ai tanti onesti passeggeri che trasportiamo quotidianamente». Un problema che non riguarda solo Conerobus, ma molte società di trasporto in Italia, meno al Nord che in altre parti. Certamentela sensibilizzazione può rivelarsi determinante. Il recupero dell’evasione è utile anche all’efficienza di gestione e certamentela presenza dei controllori può contribuire a dissuadere chi non si munisce del biglietto.

TECNOLOGIA, cultura della legalità, ma anche rispetto dell’ambiente. Conerobus punta anche sulla sostenibilità conl’ampliamento, nel prossimo futuro, del parco mezzi elettrici. «Il trasporto pubblico – conclude Papaveri – è un servizio perla collettività in quanto coniuga il tema sociale con quello ambientale. E noi, come azienda, perseguiremo in questa direzione». Conerobus Spa è la principale società di esercizio di trasporto pubblico locale su gomma della Regione Marche.

LA PRESENZA costante e i numeri del servizio stanno a mostrare come si stia parlando di una risorsa affidabile per la regione nel suo complesso, sulla possibilità di spostarsi in sicurezza e con prezzi da servizio pubblico davvero. Dispone di una flotta di 226 bus e filobus, 14 bus da noleggio con conducente e 26 tramezzi di servizio e mezzi tecnici di officina. Si tratta dimezzi affidabili, rinnovati. La società ha quattrocentosessanta dipendenti, di cui trecentonovantotto unità addette all’esercizio (conducenti, controllori, verificatori) trenta addetti alle attività di manutenzione ed officina, e trentadue unità con funzioni amministrative o non direttamente correlate alle precedenti.