Gli antichi dominatori del porto
La Frittelli Maritime Group
con Adria Ferries primi in Albania

ESPERIENZA, tradizione, dinamismo, efficienza. Ecco il mix che che ha portato alla creazione del primo operatore del Porto di Ancona. La Frittelli Maritime Group nasce nel 2000 dalla fusione della storica Frittelli (nata nel 1903) e della Maritime Agency (nata nel 1986). La prima operante nel settore dei magazzini generali, doganali ed esteri, nell’imbarco e sbarco di container e merci vari oltre che agenzia di navi volandiere. La seconda importante player nel settore del traffico passeggeri e trasporti rotabili rappresentando le più importanti Compagnie armatoriali di Container e Traghetti. La struttura conta oggi su un’organizzazione con sede decisionale concentrata in un’unica prestigiosa sede di 1600 mq nel centro storico di Ancona, e a pochi passi dal cuore del porto, nella quale operano circa 100 addetti suddivisi nei vari reparti. Dal quartier generale di Lungomare Vanvitelli vengono gestite le varie attività e le numerose strutture periferiche. La Frittelli Maritime Group SpA, è in grado di affacciarsi al mercato e alle nuove opportunità di business potendo offrire a 360° qualsiasi servizio connesso alle attività portuali. Magazzini Generali, Agenzia Doganale, Terminal Container, Impresa Portuale per movimentazione veicoli/merci varie e Agenzia Raccomandataria, oltre che dotazioni ed infrastrutture IT all’avanguardia, risultano essere un prodotto altamente appetibile a chi si affaccia sul Porto di Ancona per fare economia e business. Dal 2004, inoltre, la proprietà, grazie ad un’iniziativa coraggiosa e lungimirante, intraprende l’avventura dello shipping diventando armatore diretto con i collegamenti per l’Albania, creando la compagnia Adria Ferries.

SUBENTRATA alla uscente Compagnia di navigazione statale Adriatica a sospensione linea, nata con lo scopo di preservare capitale umano ed esperto e con l’ambizione di diventare leader di mercato, la Adria Ferries SpA (compagnia di navigazione tutta anconetana) vanta oggi collegamenti dai porti di Trieste, Ancona e Bari con il porto albanese di Durazzo. La compagnia conta numeri come 2,5 milioni di passeggeri trasportati, n 700 mila veicoli al seguito, 200 mila camion imbarcati e 10 mila partenze effettuate da tutti i porti. Notevole anche l’interazione con il territorio marchigiano e locale dove la Adria Ferries ha dato vita ad iniziative di collaborazione con istituti tecnici-nautici ed alberghieri al fine di creare la cultura del mare, sostenere l’occupazione giovanile e creare ricchezza nel territorio. L’anno 2014 segna il definitivo riconoscimento di Adria Ferries come market leader grazie alla gestione contemporanea sull’Albania di 5 unità ferry con il noleggio ed impiego del più grande traghetto passeggeri sull’Albania (m/n Aurelia) con capacità superiore a 2.200 persone.

SEGUIRANNO il noleggio della European Voyager Ferry e della FB Bridge per rispondere alle crescenti esigenze del mercato oltre alle successive vendite della AF Michela e AF Claudia Prima in ottemperanza alla politica di ammodernamento e in gradimento della flotta e la volontà di offrire sempre un prodotto in linea con le più alte esigenze dei nostri passeggeri.


Ancona Più ampia la parte commerciale, new look per lo scalo

ANCONA

UNA INFRASTRUTTURA fondamentale per l’economia. Il porto internazionale di Ancona occupa più di 5.000 addetti (di questi, 1.000 sono impiegati in oltre 400 imprese di autotrasporto e logistica), movimenta circa 9 milioni di tonnellate di merci ed 1 milione di passeggeri. Confartigianato Trasporti ha organizzato un summit con le imprese e gli operatori presso l’ATS Trasporti per esaminare lo stato dei lavori e dei progetti concernenti lo sviluppo e la promozione dello scalo. Presenti all’incontro tra gli altri il presidente dell’Autorità portuale Rodolfo Giampieri, l’assessore comunale al porto Ida Simonella, il Presidente e il Segretario della Confartigianato Trasporti Angelo Pisa e Gilberto Gasparoni, il presidente comunale Confartigianato Longhi, il presidente agenti marittimi Morandi, il rappresentante della Frittelli Maritime Caso e circa 70 imprenditori. Viabilità e sviluppo gli argomenti trattati nel corso del summit.

IL PRESIDENTE Giampieri ha comunicato che entro l’anno sarà abbattuto lo scheletro in cemento armato così che sarà liberata parte del porto commerciale e che è stata definita la vasca di colmata che permetterà l’escavo dei fondali e la realizzazione di nuove aree per lo stoccaggio. L’assessore Simonella ha affermato che entro il mese di giugno verranno aperti i cantieri per la riasfaltatura delle rampe di accesso del by pass, della Via Flaminia e di Via Tronto in salita, oltre alla realizzazione della rotatoria di Via Tenna. Il Comune ha chiesto inoltre che l’ANAS prenda in carico la via Flaminia e l’Asse a sud. Ulteriore attenzione è stata dedicata alla quarta corsia della SS16 Castelferretti Torrette ed all’uscita a nord.


Cpn alla pari dei grandi
Artigiani delle navi
«Con noi molti giovani»

«CPN è un cantiere navale giovane, nato nel 1999, e anche per questo siamo orgogliosi di dire che siamo riusciti a crescere anche durante gli anni più pesanti della crisi economica internazionale. Assumiamo giovani usciti dall’Istituto nautico di Ancona e abbiamo importanti commesse anche per gli anni a venire». Cristiana Belardinelli amministra il cantiere dorico Cpn. Ha preso in mano l’azienda dopo che il padre Massimo, a 67 anni, ha deciso di passare il ‘comando’. Proprio Massimo Belardinelli commenta: «Sono cresciuto in Fincantieri, per me è stato come andare all’università. Ho trasferito questo bagaglio in Cpn e sono convinto che la nostra struttura sia in grado di far fronte anche alle commesse più complesse che arrivano da tutto il Paese». Cpn è un cantiere navale che progetta e realizza imbarcazioni commissionate da armatori e costruisce per conto terzi componenti strutturali, impiantistici, di finitura ed accessori per l’assemblaggio e l’allestimento di imbarcazioni. La produzione propria di imbarcazioni ‘chiavi in mano’ è finalizzata principalmente alle navi da lavoro offshore, quella per conto terzi è, invece, finalizzata alle navi da diporto e da crociera.

L’AZIENDA ha personalizzato la produzione specializzandosi, principalmente, su tre settori lavorativi fondamentali per la cantieristica navale: carpenteria, saldatura e tubisteria. Cpn, che conta su quattro siti produttivi nel porto di Ancona, nel portafoglio ordini ha come clienti Ferretti (per i gusci degli yahct in ferro o alluminio),Wider, Isa, Cantieri delle Marche, le sedi Fincanrieri di Ancona, Venezia e Trieste, Fincosit (ha realizzato un pontone per il Mose). Cpn conta oggi, tra personale diretto e indiretto, su quasi 250 addetti. nata nel 1999, nel 2007 viene registrata come cantiere navale. «Ciò ha comportato un notevole impegno, sia economico che sociale – spiega Cristiana Belardinelli – ed un aumento esponenziale di responsabilità di fronte ai clienti». La sua giovane età produttiva, unita a quella altrettanto giovane del suo amministratore unico, hanno contribuito ad aprire un varco ai giovani che collaborano assiduamente «e con responsabilità con l’azienda, caratterizzandola di dinamicità, innovazione e lungimiranza. Grazie all’aiuto di tutor qualificati e di datata esperienza nel settore cantieristico la Cpn ha formato il proprio team di lavoro, creando una sinergia in grado di eseguire qualsiasi manufatto o semilavorato di qualità». Questa sinergia ha permesso di collaborare sia con le migliori strutture cantieristiche di Ancona (Fincantieri, ISA e CRN) che con strutture produttive del litorale marchigiano (i Cantieri navali di Pesaro, la Italdraghe di Cattolica, i cantieri Rosetti di Ravenna). Oggi il cantiere dorico si sta specializzando nella lavorazione dell’alluminio, allargando ulteriormente il bacino delle proprie commesse.

A QUESTO proposito ha realizzato e realizza imbarcazioni in alluminio per una compagnia armatoriale di Milano che opera in Venezuela. Un settore nel quale il cantiere si distingue da sempre è quello della costruzione di mezzi navali per lavoro. Da Cpn sono usciti mezzi importanti coem il Vos Tramontana per la società armatoriale Vroon Offshore Italia di Genova, la Melanie B per la società Bambini di Ravenna che opera nel campo dell’offshore energetico ed il pontone Duilio della Carmar Sub di Ancona, Pontone Giuliana per la Grandi Lavori Fincosit, imbarcazioni ecologiche Pilikan 2 per la Grabage di Ancona e la Eco 2 per Servizi Ecologici Porto di Genova, M/n stoccaggio acque oleose della Fulmar ed altre unità importanti.

lo. tazz.