Infinox sulla cattedra del trading
«Perdite ridotte del 10 per cento
grazie alla nostra formazione»

Achille Perego
MILANO

ESSERE formati e informati serve sempre nella vita ma soprattutto quando si comprano e vendono prodotti finanziari. «In base alle nostre statistiche il 60/70% dei trader perde sui mercati finanziari mentre circa il 20% galleggia, il 5% realizza profitti e un altro 5% diventa ricco», racconta Angelo Ciavarella, Head of Global Markets di Infinox Capital Ltd e docente di Teoria e pratica dei mercati finanziari all’Università di Greenwich. Ma Ciavarella ha alle spalle anche una lunga carriera di trader di successo con la vittoria (una Porsche) nella Traders’ Cup del 2003 quando, ricorda «con un capitale iniziale di 25mila euro feci una performance del 500% in quattro mesi». Non tutti i trader però hanno la stessa «costanza, disciplina e metodo». Per questo, non bisogna cadere nella trappola di chi cerca di aumentare i propri clienti imbonendoli con la possibilità di performare del 20% al mese.

«E’ COME se si dicesse a un automobilista – continua Ciavarella – che può girare con la sua Ferrari a 200 chilometri all’ora nel centro di Bologna o di Milano. Così può solo schiantarsi. La gente si concentra solo sui guadagni potenziali mentre si dimentica che l’unica variabile che una persona può gestire sui mercati è il rischio. Io sono felice come una Pasqua se i sistemi automatizzati (Expert Advisors) che propongono i trader riescono a fare il 3/4% al mese e avere guadagni del 15-20% all’anno è già un grande risultato». Risultato che un trader può raggiungere solo se formato e informato. Un’attività, quella dell’educazione finanziaria, che Infinox garantisce, in gran parte gratuitamente, ai trader (oggi qualche decina di migliaia con ricavi per 50 milioni di euro circa) fin dalla sua nascita nel 2009 a Londra. Nella capitale inglese ha ancora il quartier generale a cui si sono aggiunti uffici un po’ in tutto il mondo, da Taiwan alle Bahamas, dal Portogallo alla Cina mentre si sta progettando l’apertura anche in Italia dove comunque Infinox è presente con un team dedicato da oltre un anno e mezzo e vanta già un grande successo.

«OFFRIAMO – spiega Ciavarella – tutti gli strumenti necessari per iniziare il trading. Negozia forex, indici, azioni, materie prime, criptovalute, ma anche futures e opzioni sui mercati regolamentati con una suite di potenti strumenti e applicazioni dalla classica piattaforma Metatrader4 al recente lancio di una piattaforma proprietaria (IX Trader) veloce e intuitiva che permette, ai trader esperti e ai principianti, non solo negoziazioni su diversi strumenti finanziari ma anche, grazie a software sviluppati e algoritmi, di avere a disposizione un sentiment di mercato sviluppato in esclusiva con Dow Jones Newswires, che scannerizza migliaia di news».

INFINOX dedica anche un grande impegno alla formazione, dai concetti base (come funzionano i mercati, cos’è un CFD) ai più avanzati sistemi di trading automatizzati, alle lezioni di politica monetaria. Un’attività svolta sia online sia sui media e con tour ed eventi nelle principali città. Avvalendosi della consulenza di protagonisti del mondo economico e finanziario e di trader famosi come Alessandro Aldrovandi, Giovanni Lapidari, Sante Pellegrino. Saranno proprio loro a partecipare, insieme all’ospite d’eccezione John Bollinger (l’inventore delle Bande di Bollinger), alla giornata di formazione gratuita (Investi Bene) che si svolgerà a Bologna, presso l’Hotel Carlton, il 5 aprile (iscrizioni su https://www.youfinance.it/investi- bene/eventi/venerdi-5-aprile? F=FNX).

L’APPUNTAMENTO di Bologna fa parte di una serie di giornate che vede come tappa più prossima il 29 marzo Napoli poi il 15-16 maggio Genova e Torino e il 28-29 Milano e Verona. Quindi la partecipazione il 12-13 giungo all’It Forum di Rimini e poi a inizio luglio Roma e Catania mentre anche quest’anno si svolgerà il Forex Camp, la settimana di trading e mare (dal 30 al 6 agosto) a Villasimius in Sardegna. Ma la formazione viene offerta anche online, praticamente tutti i giorni, tramite i partners come Decarolis e Vision Forex, sul sito https://infinox.com/it/, con le web conference di Gotomeeting e su Youtube. Una formazione che, chiosa Ciavarella, «ha permesso ai trader che operano con noi di ridurre in questi anni la percentuale di perdite dal 74 al 64%. Si tratta già di un risultato importante, rispetto alla media del mercato, ma in futuro potremo fare ancora meglio ».