SENZA FRONTIERE

Yon porta le start up italiane a Sidney
«Puntiamo alla Borsa australiana:
premia le idee innovative dei giovani»

CORREGGIO (Reggio Emilia)

AIUTARE le startup italiane più innovative a quotarsi alla Borsa di Sidney è una delle attività di Yon Srl, società nata nel 2012, con sede a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, specializzata in operazioni di finanza straordinaria con particolare riferimento ad aggregazioni aziendali (acquisizione o vendita) e capitalizzazione di aziende che necessitano di avviare progetti di innovazione e sviluppo. Nei giorni scorsi Yon ha organizzato con l’advisor finanziario australiano Regency Corporate il 3° ‘Road Show Australia’, contest tra startup italiane ad alto potenziale di sviluppo, da cui verranno selezionate imprese da candidare alla quotazione presso la Borsa di Sidney (Asx-Australian securities exchange).

«GLI ottimi risultati ottenuti negli ultimi due anni – racconta Giorgio Vaccari, socio fondatore di Yon – sono stati possibili grazie al rapporto esclusivo che Yon ha costruito negli ultimi anni con Regency Corporate, un advisor australiano serio e competente, e all’appeal che startup tecnologiche italiane hanno dimostrato nei confronti di un mercato molto liquido e interessato a progetti ‘scalabili’ a livello internazionale, indipendentemente dalla dimensione attuale delle imprese candidate ».

«YON e Regency Corporate – prosegue – operano come un’unica e solida squadra. Ad esempio, per quanto riguarda la quotazione di Officine 8K, ho curato personalmente, insieme a Franco Bonacini ed Emanuele Scappi dello Yon Advisory Team, gli aspetti finanziari e fiscali mentre Luca Breveglieri, avvocato milanese, ha curato gli aspetti legali. A Perth insieme a noi, per Regency Corporate hanno operato i managing directors Philip Re, Bert Mondello e Gianmarco Orgnoni».

MA PERCHÉ puntare sulla Borsa di Sidney? «Per due motivi principali – spiega Vaccari – . Il primo, Asx, è una borsa molto liquida e particolarmente interessata a idee innovative, anche se sviluppate da aziende ‘giovani’ o startup. Asx compete infatti con Nasdaq per numerosità di Ipo tecnologiche. Il secondo riguarda la spinta all’internazionalizzazione. Attraverso la visibilità alle comunità finanziarie internazionali, le imprese italiane vengono incentivate a spostare il baricentro commerciale fuori dall’Italia, nella direzione dei mercati con la maggiore crescita al Mondo come Cina, India, Malesia»

OFFICINE 8K, operante nella realtà aumentata, si è quotata sull’Asx mediante un’operazione strutturata sul modello delle ‘Spac’ italiane. Con il listing su Asx, l’azienda è diventata un gruppo australiano, ma il quartier generale sarà mantenuto a Bologna «dove è previsto un importante ritorno occupazionale, in particolare per programmatori, ingegneri e tecnici. Le risorse dell’Ipo – continua il socio fondatore di Yon – saranno investite nella realizzazione del business plan 2019-2023 che prevede la creazione di sedi in varie parti del mondo, rafforzamento del capitale umano, investimenti in ricerca e sviluppo con particolare riferimento alla neonata piattaforma per la realtà virtuale».

UN’ALTRA azienda interessata è Evensi, con sedi a Modena e San Francisco. «E’ un chiaro esempio – conclude Vaccari – di come l’ecosistema italiano delle start up sia evoluto e sia in grado di attirare nuovi talenti. L’azienda è il più importante network mondiale per la segnalazione e proposizione di eventi, con un’offerta di 150 milioni di eventi all’anno e 50 milioni di visitatori da tutto il mondo nel 2018».

Hackathon Sfida tra talenti per la guida autonoma

MILANO

UN HACKATHON per giovani universitari chiamati a progettare e realizzare un prototipo funzionante di sistema a guida autonoma. Si chiama ‘Innovathon’, è una maratona di due giorni, all’insegna dell’innovazione e della creatività, un business game grazie al quale i giovani talenti potranno misurare le proprie capacità di problem solving attraverso soluzioni software e di elettronica. Promosso da Leonardo, tra le prime dieci società a livello globale nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, insieme a PoliHub, terzo incubatore universitario di startup al mondo, Innovathon si terrà l’8 e 9 giugno prossimi nella sede di PoliHub, Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di stimolare la competizione di neolaureati e laureandi in discipline Stem (Science, Technologies, Engineering and Mathematics) su tematiche legate alla tecnologia.

ATTRAVERSO l’Hackathon, un modo non convenzionale di fare innovazione per sviluppare nuove idee, i partecipanti utilizzeranno il proprio bagaglio di conoscenze tecniche mettendo alla prova, in una sfida progettuale, creatività, spirito di adattamento, teamworking e capacità di problem solving. I giovani universitari si confronteranno con professionisti, esperti del settore e mentor per finalizzare i progetti attraverso gli strumenti e le metodologie del network di PoliHub. I candidati saranno ammessi alla competizione sia singolarmente sia in team composti da un minimo di due fino a un massimo di cinque persone. Le iscrizioni saranno aperte sino alle 23.59 del prossimo 2 giugno. La giuria sarà composta da esperti del settore. Al primo classificato sarà conferito un premio in denaro. I partecipanti avranno anche la possibilità di entrare in contatto con la realtà aziendale di Leonardo, che valuterà la possibilità di specifici percorsi di inserimento. La competizione testimonia l’impegno di Leonardo per la diffusione della cittadinanza scientifica e la valorizzazione del talento delle giovani generazioni, attraverso la collaborazione con il mondo accademico.

Di |2019-05-06T10:04:44+00:0006/05/2019|Imprese|