Sabelli nella ‘top 30’. «Puntiamo sul territorio»

Le strategie dell’azienda casearia marchigiana

Premiate assieme al Gruppo ascolano alcune eccellenze dell’agroalimentare italiano

di Paola Benedetta Manca
ASCOLI PICENO

L’azienda lattiero casearia marchigiana Sabelli ha raggiunto un grande traguardo, collocandosi nella classifica delle trenta migliori imprese italiane del settore agroalimentare. A rivelarlo, una ricerca pubblicata ed elaborata dal Centro Studi ItalyPost, presentata nel corso di un seminario all’Università Bocconi di Milano. A ritirare il premio è stato il dottor Leo Contartese, membro del cda della Sabelli Group. «È stato un onore rappresentare Sabelli Group in un’occasione così esclusiva, al fianco di altre poche aziende selezionate che incarnano l’eccellenza del territorio italiano e che sono riuscite a consolidare e migliorare le proprie performance dal 2012 ad oggi» commenta.
L’indagine è stata condotta sui bilanci degli anni che vanno dall’anno 2012 al 2018. Nello studio è stato integrato un criterio dimensionale dove, a parità degli altri fattori, il fatturato è stato valutato come elemento preferenziale all’interno di ciascun microsettore.
Le imprese premiate, insieme all’azienda di Ascoli Piceno, vantano tra i 20 e i 500 milioni di fatturato e rappresentano il fiore all’occhiello del settore agroalimentare che è il secondo comparto per fatturato globale dopo la Metalmeccanica, con un valore di 138 miliardi di euro nel 2018. Sabelli è l’unica azienda marchigiana in classifica e tiene alta la bandiera delle Marche, rientrando tra le quattro aziende ‘top performer 2019’ del settore lattiero caseario. Il fatturato della Sabelli è più che raddoppiato in sei anni, nell’intervallo di tempo dal 2012 al 2018. Così, se nel 2012 si attestava sui 61,5 milioni di euro, nel 2018 ha superato i 147 milioni, delineando una crescita annua del 15,64%, un profitto industriale del 7,55% e un ritorno sul capitale del 14,32%.
Numeri importanti che hanno consacrato l’azienda marchigiana fra le 30 eccellenze del settore imprenditoriale scandagliato dallo studio. «Siamo molto soddisfatti di questo importante traguardo – spiega Angelo Galeati, amministratore delegato della Sabelli Group –. Questo riconoscimento, se da una parte testimonia l’impegno profuso negli ultimi anni dal nostro gruppo all’interno del settore lattiero caseario, dall’altra rappresenta un ulteriore riconoscimento del legame che Sabelli mantiene vivo con il proprio territorio: le Marche. Siamo, infatti – sottolinea Galeati -, l’unica azienda marchigiana ad essere nella classifica delle 30 ‘Imprese top 2019’».
Il gruppo lattiero caseario Sabelli, con 155.000 tonnellate di latte fresco lavorato all’anno, quattro siti produttivi, otto piattaforme distributive e 500 dipendenti e collaboratori, è una realtà consolidata nel mercato dei formaggi freschi di qualità ed è leader di mercato nei segmenti della burrata e della stracciatella. Fondato nel 1921, il gruppo Sabelli ha quasi raggiunto il traguardo dei 100 anni di attività. Trasferitasi ad Ascoli Piceno nel 1978, Sabelli Spa ha acquisito, nel 2016, la Trevisanalat di Castelfranco Veneto e la Ekolat in Slovenia, dando vita a uno dei più importanti poli italiani per la produzione di mozzarella. Nel 2018, il gruppo ha acquisito il Caseificio Val d’Aveto, produttore di nicchia di yogurt colato e formaggi tradizionali nel segmento premium.