RIMINI E VICENZA

Il colosso IEG punta su Stati Uniti e Cina
«Big data e Intelligenza artificiale: vogliamo sfruttare la spinta digitale»

Filippo Graziosi
RIMINI

UN TOP PLAYER italiano tra i grandi d’Europa. Il gruppo Italian Exhibition Group (IEG), che riunisce le fiere e le strutture congressuali di Rimini e Vicenza, è tra i leader del settore e opera da oltre 70 anni. IEG ha chiuso il bilancio 2017 con un fatturato consolidato di 130,7 milioni di euro (124,8 nel pro-forma 2016), un Ebtida di 23,2 milioni (+5,4%) e un risultato netto consolidato di 9,1 milioni (+42,1%). Le due direttrici sulle quali IEG conta di sviluppare il business dei prossimi anni sono professionalità e internazionalità: le fiere ospitate a Rimini e a Vicenza sono in netta prevalenza organizzate direttamente, un ‘plus’ di indubbio valore. Ma gli occhi del colosso fieristico sono rivolti verso l’internazionalità.

«È RECENTISSIMA – dice l’amministratore delegato di IEG, Ugo Ravanelli – la partnership che abbiamo siglato con Emerald, l’organizzatore fieristico top negli Usa per gli eventi B2B. Emerald, che è quotata al Nasdaq, organizza ‘Couture’ considerata la più prestigiosa fiera statunitense del gioiello e ha lanciato la prima edizione di ‘Premier’. In questi due ambiti eccellenti il nostro sistema Vicenzaoro s’inserirà per la valorizzazione delle aziende orafo-gioielliere italiane ». Nei mesi scorsi, IEG ha acquisito negli Stati Uniti un’importante società di allestimenti espositivi, la Fb International con sedi a New York e a Las Vegas e in grado di fornire servizi di general contracting e soluzioni allestitive specializzate ai grandi operatori del settore. «Una presenza così integrata e operativa è evidentemente strategica anche per l’esportazione dei prodotti fieristici top in America, per facilitare i clienti e per attirare buyer della maggior economia del mondo alle singole manifestazioni » aggiunge Ravanelli. In Cina si è invece da poco concluso Shanghai World Travel Forum 2018, manifestazione leader del turismo. Il prossimo appuntamento in Oriente sarà con Travel Trade Market, dal 5 al 7 settembre a Chengdu, un evento B2B dedicato al turismo cinese con buyer da tutto il mondo. Eagle rappresenta per IEG un hub per i mercati dell’Estremo Oriente, particolarmente nel settore del turismo che il gruppo presidia con Ttg Travel Experience, la cui prossima edizione è alla Fiera di Rimini dal 10 al 12 ottobre.

PER MIGLIORARE la performance d’impresa, IEG punta sulla digitalizzazione, concentrandosi sul tema dell’intelligenza artificiale «un tema – spiega Ravanelli – che è tornato ad essere la frontiera degli sviluppi tecnologici, oggi con l’obiettivo delle applicazioni per il business, a partire dalla garanzia della qualità del dato, altro tema primario per chi fa fiere è dispone del patrimonio di milioni di dati». Ma IEG punta anche sulle aree dei servizi, degli allestimenti, della ristorazione, sempre privilegiando soluzioni a basso impatto sull’ecosistema: una tematica valoriale, quella green, che caratterizza e accompagna IEG ad ogni passo. IEG agisce su diverse filiere produttive, rappresentative del made in Italy nel mondo: food & beverage, green, technology, entertainment, tourism, transport, wellness, jewellery, lifestyle. Tra i prodotti più famosi e riusciti troviamo Sigep, Vicenzaoro, Tecnargilla, Ecomondo, Ttg, Riminiwellness. «Il piano industriale di IEG – racconta il presidente di IEG, Lorenzo Cagnoni – prevede l’ampliamento dei quartieri fieristici di Rimini e Vicenza, già poli espositivi di livello internazionale. Nei mesi scorsi è stato presentato a Vicenza il progetto di riqualificazione e ampliamento del quartiere espositivo berico. Il progetto del nuovo padiglione verrà realizzato dallo Studio Gmp Von Gerkan, Mark & Partner di Amburgo con una superficie lorda di 26 mila metri quadri».

IL RAPPORTO del gruppo IEG con lo studio tedesco è solido e in passato ha garantito autentici gioielli come il nuovo quartiere di Rimini inaugurato nel 2001 e il nuovo palacongressi di Rimini, aperto nel 2011. «Il quartiere riminese – aggiunge Cagnoni – è stato nel frattempo ulteriormente ampliato, l’ultimo intervento – concluso a gennaio – ha portato la struttura a disporre di una superficie espositiva lorda di 129mila metri quadrati e si sta lavorando per un ulteriore aumento di spazi ». E l’ultimo passo è quello della quotazione sul segmento Star del mercato Mta di Borsa Italiana. «L’autunno di quest’anno è il periodo che si immagina possibile, ovviamente mercati permettendo », dice Ravanelli.

Sportdance Competizioni di danza in vetrina

RIMINI

LA FIERA DI RIMINI balla a ritmo di jive, quick step e delle tante discipline della danza sportiva. Fino al 15 luglio sono infatti in corso i campionati nazionali delle varie categorie della Federazione italiana danza sportiva (Fids), all’interno di Sportdance, la fiera di settore che Rimini ospita per l’11esima volta. Il taglio del nastro alla presenza del presidente del Coni, Giuseppe Malagò, «per la prima volta in fiera per l’inaugurazione di una manifestazione importante», sottolinea il presidente di Italian exhibition group (Ieg), Lorenzo Cagnoni. Si tratta, sottolinea, della «più grande festa della danza sportiva al mondo», con «tante novità» quest’anno: sono oltre 200mila gli ospiti attesi e 20mila gli atleti che si sfideranno a colpi di passi, tra «competizione e spettacoli unici». Senza dimenticare l’area commerciale con il meglio di costumi, scarpe e accessori. «Siamo fieri di essere la casa di grandi appuntamenti sportivi», prosegue Cagnoni. Tanto la struttura di Rimini quanto quella di Vicenza, rimarca, possono trasformarsi in veri e propri palasport.

E IN RIVIERA la vocazione per lo sport farà «un balzo in avanti nei prossimi anni» con il nuovo contenitore che sorgerà nella parte ovest del quartiere fieristico. Una struttura circolare del diametro di 144 metri per 36 di altezza per fiere ma anche concerti ed eventi sportivi. In Italia, analizza Malagò, «la danza sportiva ha potenzialità. Non mi sembra che esista un altro sport dove fai un campionato italiano per le varie categorie, dai 6 anni a persone avanti nel tempo». E a Rimini «ci sono impianti polifunzionali e adattabili, e le strutture ricettive», un connubio importante.

Di | 2018-07-09T12:12:16+00:00 09/07/2018|Focus Fiere|