«Arquata aprirà prima di Natale
Non sarà un’oasi tra le macerie
Colosseo? Restauro modello»

CASETTE D’ETE

QUAL È la sua visione di restituzione di valore alla comunità?

«È racchiusa nel progetto Noi Italiani, una cosa che hanno spacciato per politica. Al contrario, mi piace riassumerla con tre giri di compasso, che hanno l’azienda al centro. Non si tratta di regali munifici, ma di doveri sociali. Quando le imprese vanno bene e generano utili, devono essere a disposizione della realtà aziendale, del territorio dove operano e dell’intero Paese. Il primo cerchio è un welfare aziendale, che comprende anche polizze sanitarie per i dipendenti. Il secondo è il progetto di destinare l’1% degli utili netti a tutto ciò che serve per il territorio. Da migliaia di pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà, all’aiuto sugli sfratti, alla nuova scuola del paese. Per l’immagine dell’Italia, invece, il restauro del Colosseo e il Teatro della Scala».

Sul Colosseo ha avuto il merito di essere da esempio per altri gruppi?

«C’è una rete di aziende capace di dare sostegni senza sforzi eccessivi, che hanno la portata economica di una Finanziaria. Dopo il Colosseo, il ministro Franceschini ha varato l’art bonus. E sono partiti interventi importanti, come il restauro del ponte di Rialto fatto da Renzo Rosso, la Fontana di Trevi da Bulgari, Piazza di Spagna da Fendi».

La cosa più bella è l’azienda che sta aprendo a Arquata, nel cratere del terremoto. Un orizzonte sul futuro tra le macerie…

«Quando crei posti di lavoro, sei sicuro che la gente da lì non si muoverà, anche se non ha ancora una casa. In 11 mesi abbiamo costruito uno stabilimento grazie alle autorità locali che hanno eliminato ogni ostacolo. Prima di Natale da lì uscirà il primo paio di mocassini Tod’s».

Teme possa essere un’oasi tra le macerie?

«Sono due lavori diversi. C’è chi deve pensare a ripristinare la normalità, anche se in tempi lunghi c’è chi come noi ragiona in una logica d’impresa. Dando lavoro a 50 giovani (per ora) e sperando che altri seguano l’esempio».

Al gruppo serve uno stabilimento ad Arquata?

«Lo faremo servire, su questo ci può scommettere».