RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA

Generali modello etico
Il colosso assicurativo ha creato
una rete 
per la solidarietà

TRIESTE

SOSTENIBILITÀ e responsabilità sociale sono due binari che corrono sempre più al centro dello sviluppo economico, anche nel business assicurativo. Migliorare i risultati economici ma anche le condizioni economiche, sociali e ambientali delle comunità in cui l’azienda opera. Va in questa direzione l’iniziativa globale a favore delle comunità ideata dal Gruppo Generali The Human Safety Net Onlus. The Human Safety Net si basa sulla convinzione che la creazione di una rete di persone che aiutano altre persone possa apportare un cambiamento di lungo termine. Il progetto prevede tre filoni di intervento. The Human Safety Net per famiglie promuove pari opportunità di vita per bambini che crescono in condizioni di povertà, dando supporto a 30mila genitori nei primi sei anni di vita dei loro bambini, che è stato dimostrato scientificamente essere il periodo più formativo. The Human Safety Net per startup di rifugiati si propone di realizzare il potenziale imprenditoriale dei rifugiati affinché possano procurarsi con dignità i mezzi di sostentamento nel nuovo Paese di appartenenza. L’obiettivo è aiutare i rifugiati a creare 500 nuove imprese, posti di lavoro e opportunità professionali. Infine, The Human Safety Net per neonati: Generali lavorerà con la comunità medica e i genitori per migliorare la prevenzione e le cure per una malattia neonatale devastante chiamata ‘asfissia’. Il programma mira a formare e attrezzare professionisti per aiutare a salvare 1.000 vite da questa malattia potenzialmente fatale.

I DIPENDENTI di Generali di tutto il gruppo hanno sottoposto al team di The Human Safety Net oltre 300 idee di progetti a favore delle comunità. «Sono state proprio le persone di Generali in tutto il mondo a scegliere dove concentrare la nostra azione – spiega la società –. Ne sono scaturiti tre programmi che affrontano altrettanti importanti temi socio-demografici che coinvolgono le comunità in cui viviamo e lavoriamo: la promozione delle pari opportunità di vita per bambini tra 0 e 6 anni che crescono in condizioni di fragilità sociale; la realizzazione del potenziale imprenditoriale dei rifugiati; il miglioramento della prevenzione e delle cure per l’asfissia neonatale ». «In un anno abbiamo lavorato molto – prosegue la società – e oggi siamo presenti in oltre 15 Paesi nel mondo».

LO SCORSO GIUGNO è stato inaugurato a Trieste insieme all’onlus Centro per la Salute del Bambino, ‘Un Villaggio per Crescere’, uno spazio dedicato alle famiglie per favorire pari opportunità di sviluppo a bambini e bambine di età compresa tra 0 e 6 anni. Il Villaggio è ospitato presso il distretto sanitario di Valmaura, grazie dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste e ad integrazione dei servizi già esistenti. Tra i riconoscimenti, nel 2017 la compagnia di Generali in Thailandia ha vinto il Premio miglior campagna CSR agli Asian Mktg Awards 2017 per le iniziative svolte nell’ambito di The Human Safety Net. Alberto Pieri

Di |2018-10-02T09:24:17+00:0024/09/2018|Focus Sostenibilità|