Studio Nunziante Magrone
In arrivo due nuovi partner

Andranno a integrare l’offerta dei servizi specialistici

Gli avvocati Pier Luigi Monari Sardé e Luca Ferrari si occuperanno di diritto commerciale e di assistenza alle imprese familiari

di Cosimo Firenzani
BOLOGNA

Lo studio legale Nunziante Magrone cresce su Bologna. E lo fa con l’arrivo di due nuovi partner, Pier Luigi Monari Sardé e Luca Ferrari, nella sede guidata da Giovanni Facchinetti Pulazzini. Si occupano di contenzioso e ristrutturazione del debito e cercheranno di far crescere una sede considerata strategica all’interno della società per la sua posizione geografica nell’ambito di un piano di sviluppo nazionale. Lo studio, infatti, ha sedi anche a Roma e a Milano e assiste in Italia e all’estero aziende italiane, società multinazionali e enti pubblici tra cui alcuni dei protagonisti nei settori bancario e finanziario, real estate e infrastrutture, meccanica, logistica e trasporti, agroalimentare, entertainment, moda, chimico, poste e telecomunicazioni, information technology e biomedicale. Nunziante Magrone nasce nel 2002 dall’incontro professionale tra lo studio Magrone & Associati, nato nel 1980, e lo studio Nunziante, realtà legale sorta nel 1998. I due fondatori sono Gianmatteo Nunziante e Giandomenico Magrone, quest’ultimo scomparso.
Sono 70 i professionisti che lavorano nelle tre sedi dello studio, ma non manca una spiccata vocazione internazionale considerando che negli anni Nunziante Magrone ha sviluppato una specifica competenza nell’accompagnare la crescita degli imprenditori e delle piccole e medie imprese italiane sia in Italia sia tramite processi di internazionalizzazione, in particolare per quel che riguarda le aree dei Balcani, Medio Oriente e paesi del Mediterraneo e Nord Africa. A Bologna, invece, i due nuovi arrivati in Nunziante Magrone «andranno ad integrare e sviluppare l’offerta di servizi specialistici con competenze multidisciplinari complementari in un rapporto di sinergia con lo studio – come spiegano dallo studio – garantendo alla propria clientela storica una maggiore penetrazione sul mercato sia a livello domestico che internazionale».
Solo per citare due degli ultimi esempi di progetti seguiti dallo studio legale, Nunziante Magrone ha assistito Wakeup Cosmetics, nuova insegna nel settore beauty, nell’apertura del negozio milanese nella centralissima via Torino. Il negozio, che si sviluppa su cinque piani, è il secondo che la società apre a Milano, ed è situato in un palazzo storico in una delle vie principali dello shopping nella prestigiosa zona del Duomo.
Ma si potrebbe ricordare anche il lavoro sugli aspetti italiani nell’operazione di acquisizione da parte di Alfred Kärcher SE & Co. KG, maggior produttore mondiale di macchine per la pulizia, del gruppo tedesco Max Holder, protagonista nella fabbricazione di veicoli multifunzione. Lo studio, tra l’altro, ha già seguito diverse operazioni in Emilia Romagna. Ad esempio, ha curato la cessione di Vislab S.r.l. (prima azienda italiana ad aver realizzato un sistema di guida autonoma) all’americana Ambarella Inc. Adesso, Nunziante Magrone può contare sul lavoro di Pier Luigi Monari Sardé, che offrirà consulenza legale in ambito giudiziario e fornirà assistenza nel settore del diritto commerciale, con particolare riferimento al diritto fallimentare e delle procedure concorsuali ed alla proprietà intellettuale. Fornisce assistenza a importanti realtà imprenditoriali, anche multinazionali. «Diamo il benvenuto agli avvocati Pier Luigi Monari Sardé e Luca Ferrari, che vantano una carriera caratterizzata da un track record di alto profilo qualitativo e con i quali siamo lieti di intraprendere questo nuovo percorso professionale», spiega Giovanni Facchinetti Pulazzini, socio fondatore di Nunziante Magrone. Luca Ferrari, invece, offre consulenza legale a realtà imprenditoriali domestiche e internazionali e ha maturato una significativa esperienza nell’ambito di operazioni di ristrutturazione dei debiti e procedure concorsuali, assistendo anche imprese familiari nella strutturazione della governance societaria.

Dal welfare al credito, con BeProf tutto in un’app

Prima piattaforma digitale per i liberi professionisti

ROMA

Welfare e tutele sanitarie, credito più facile e digital evolution. Ma anche ottimizzazione dello studio professionale, formazione e aggiornamento, networking e tanto altro ancora. Tutto in un’unica app. La svolta digitale delle libere professioni passa da BeProf, la prima piattaforma digitale per i liberi professionisti. Progettata e realizzata da Confprofessioni per rispondere in modo concreto e tangibile alla crescente domanda di welfare, salute, formazione, informazione e di strumenti innovativi per la gestione e l‘organizzazione dell‘attività professionale – che sale da oltre 1,4 milioni di liberi professionisti – BeProf apre la strada alla trasformazione digitale della libera professione. Un‘unica soluzione che mira ad agevolare tutti i liberi professionisti, senza alcuna distinzione, con un‘offerta chiara e sempre a portata di mano, anche grazie alla app.
Così, con la nuova piattaforma, sarà possibile disporre di un ricco bouquet di soluzioni personalizzate e scelte sulla base delle singole preferenze, con un‘ampia selezione di servizi studiati per comporre un‘offerta completa per tutte le esigenze, studiata da Confprofessioni con partner come Unicredit, Gruppo Zucchetti e Unisalute. «Oggi – commenta Gaetano Stella (nella foto), presidente di Confprofessioni – lo sviluppo della professione passa inesorabilmente attraverso il processo di trasformazione digitale che, attraverso piattaforme multicanale, big data, reti sempre più performanti e web mobile, può semplificare la vita e il lavoro di milioni di professionisti. E proprio con questo obiettivo abbiamo voluto creare una piattaforma digitale multicanale che venisse incontro alle esigenze di tutti i professionisti nell’ambito della loro attività professionale, ma anche della loro sfera personale. Il risultato di questa intuizione tecnologica è BeProf, una sfida che ci proietta verso le nuove frontiere dell’economia digitale».
«BeProf – aggiunge Luca De Gregorio, direttore di Cadiprof – punta ad estendere a tutti i professionisti italiani i vantaggi del contratto collettivo nazionale di lavoro, anche a coloro che non hanno lavoratori dipendenti. Con Beprof si estendono le tutele che sono nate all‘interno del contratto e vengono offerte a tutti i professionisti, giovani e meno giovani».