RoboAdvisor punta
su azioni e valute
«Il denaro costa di più
È l’ora di rischiare»

MILANO

L’ALGORITMO di Intelligenza Artificiale che supporta il RoboAdvisor di SelfieWealth, ha assunto una posizione sui mercati piuttosto singolare. In particolare occorre osservare come il portafoglio ideale, tradizionalmente di medio rischio, sia diventato piuttosto aggressivo con una quota di azioni che supera il 22% e che si concentra per buona parte sull’America del Nord, con gli Stati Uniti che pesano oltre l’8% del portafoglio, seguiti da Canada, Portogallo, Svezia e Taiwan. Ma la scelta di portafoglio che fa più notizia è la quota del 35% dedicata alle Valute Estere in portafoglio, una quota mai raggiunta prima. Dunque ben un terzo del capitale totale è spalmato sul mercato dei cambi, come a dire che le turbolenze valutarie sono sia un rischio da mitigare, diversificando la propria esposizione, sia una opportunità da cogliere in maniera intelligente.

LA CLASSIFICA dei migliori cross abbraccia gran parte del mondo finanziario: in ordine di forza, proporzionale alla probabilità di rialzo stimata dall’algoritmo, abbiamo le Corone danesi e svedesi, il Dollaro australiano, la Sterlina, lo Yuan Renminbi cinese e il gradino più alto del podio riservato al Dollaro canadese, circostanza che fa coppia con la forza della piazza di Toronto su menzionata e dove l’algoritmo ha già puntato, senza dunque sterilizzare il rischio di cambio. D’altro canto è vero anche che il Robot restituisce buone previsioni sulla moneta unica europea che può diventare un asset importante per gli investitori esteri, mentre il Dollaro americano dato per invariato a livello globale, senza particolare preferenze. Ma le osservazioni sulle scelte del Robot possono spingersi oltre: guardando all’asset allocation ideale, balza subito agli occhi come si sia ridotta drasticamente la quota del portafoglio dedicata alle obbligazioni che è scesa sino a quota 12%, una quota minimale rispetto alla media che normalmente è ben più elevata per un profilo di rischio medio. La prima deduzione è che forse all’orizzonte si intravede un rialzo dei tassi più repentino di quanto i mercati non stimino al momento. Un movimento dei tassi che potrebbe partire dalle piazze oltreoceano, per poi propagarsi e contagiare a cascata gli altri mercati, tra cui quello europeo.

VEDIAMO POI la suddivisione dei migliori robo-portafogli sulle varie asset class, analizzando dunque come i primi 10 portafogli abbiano diversificato il proprio patrimonio nelle tipologie di prodotti finanziari: oltre alla componente in Bond, Azioni e Valute già viste in precedenza, una parte è investita in Fondi comuni per il 5%, il 15% in ETF (ottima alternativa ai Fondi comuni e con minori costi), mentre la quota di Futures su Materie prime e su Indici per il restante 11%. Questa dunque è l’Asset Allocation ideale del RoboAdvisor per la settimana. Al fine di monitorare lo stato dei mercati finanziari, il fronte volatilità riporta dati rassicuranti, visto che questa rimane costante da diverse settimane: il SelfieWealth Volatility Index si attesta all’8,24%, contro una media degli ultimi 12 mesi pari al 8,1%; la volatilità è tale da favorire gli operatori che, in un contesto del genere, tendono a preferire l’azionario ed in generale ‘azzardano’ in maniera più sistematica, come detto in precedenza.