Enav pronta ad assumere
Cento posti al decollo

L’Ente nazionale di assistenza al volo ha approvato il resoconto intermedio al 30 settembre

Aumenta il traffico aereo (+7,6% in Italia), tra gli incrementi più alti d’Europa
Restano alte anche le performance del gruppo: vogliamo investire ancora

di Francesco Moroni
ROMA

Enav, la società nazionale per l’assistenza al volo che si occupa della gestione e del controllo del traffico aereo civile, è pronto ad assumere 100 figure professionali. Un pacchetto di nuovi innesti che si inserisce in un contesto di crescita dell’Ente: mentre aumenta, infatti, il flusso del traffico aereo, Enav dimostra una delle performance operative migliori in Europa.
I dati emergono dopo l’approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre, con i primi nove mesi del 2019 caratterizzati dal forte aumento delle unità di servizio, sia per il traffico di rotta che di terminale. Nel primo caso l’aumento – espresso in unità di servizio – è pari al 7,6% (rispetto allo stesso periodo del 2018). Anche dopo la stagione estiva l’Italia si conferma quindi tra i principali Paesi europei che hanno registrato il tasso di crescita più alto (si notano la Gran Bretagna con +3,4% e la Spagna +5%). A fronte della continua crescita del traffico sui cieli italiani, Enav centra anche la migliore performance operativa tra le principà realtà europee in termini di qualità del servizio.
«In Italia si conferma il trend di crescita con tassi superiori agli altri principali paesi europei – spiega l’ad Roberta Neri –. Enav ha investito risorse importanti per garantire un’eccellente qualità del servizio. La sostenibilità del nostro business nel lungo termine passa anche per l’innovazione e a tale fine abbiamo già pianificato circa 100 assunzioni di giovani laureati e diplomati nei prossimi mesi, sia nella gestione del traffico aereo per mantenere il focus sull’eccellenza dei servizi verso le compagnie, sia nelle nostre attività commerciali».
Risultati in crescita, quindi, che portano nuova linfa vitale alla società. Nel resoconto di gestione emergono anche ricavi totali pari a 691,3 milioni di euro, in aumento del 2,3% rispetto ai primi nove mesi del 2018, con un forte impulso da parte di quelli provenienti daattività operativa, in parte compensata dall’effetto negativo del balance. I ricavi da attività operativa raggiungono così un ammontare di 737,8 milioni di euro, con un incremento del 3,2%, grazie al buon andamento sia dei ricavi di rotta (+3,1%), pari a 541,1 milioni di euro, che ai ricavi di terminale (+4,8%), pari a 178,6 milioni di euro. I ricavi da mercato non regolamentato ammontano invece a 9,1 milioni di euro, rispetto ai 10 milioni di euro dello stesso periodo del 2018, e comprendono 2,4 milioni di euro generati dalla controllata IDS AirNav, acquisita da Enav lo scorso 18 luglio. È a tal proposito che Neri aggiunge: «Sono particolarmente orgogliosa dell’acquisizione di IDS Air- Nav, grazie alla quale, in pochissimo tempo, siamo riusciti a entrare in nuovi mercati come il Sudamerica e l’Africa subsahariana».
Il balance incide negativamente sull’ammontare dei ricavi per 75,9 milioni di euro, in incremento del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Quello riferito ai servizi di rotta, invece, è negativo per 61,7 milioni di euro, principalmente per effetto del riversamento nella tariffa 2019 di quello registrato negli esercizi precedenti e per le componenti legate sia all’inflazione, che al balance traffico in restituzione ai vettori a seguito delle maggiori unità di servizio sviluppate a consuntivo rispetto a quanto pianificato nel piano di performance (+2,54%). Anche il balance sui servizi di terminale è negativo per 14,2 milioni, per effetto di maggiori unità di servizio generate nella prima e seconda zona di tariffazione rispetto a quanto pianificato, e per l’effetto negativo del balance da inflazione. L’utile netto consolidato dei primi nove mesi del 2019 si attesta a 98,8 milioni di euro, stabile rispetto all’analogo periodo del 2018.
Il gruppo ha proseguito nel suo percorso di efficientamento dei costi esterni, grazie a interventi su specifiche componenti di spesa e all’ottimizzazione dei processi tra le società. Per l’esercizio 2019 la società conferma la guidance fornita a marzo 2019 su ricavi netti stabili o in crescita low single-digit, per effetto della riduzione della tariffa regolamentata in un contesto di crescita del traffico, ed Ebitda margin intorno al 32%. Gli investimenti nel 2019 saranno nell’ordine dei 115-120 milioni di euro. La società conferma la guidance sul dividendo per il 2020, relativo all’esercizio 2019, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente, in linea con la dividend policy approvata e comunicata al mercato. Ora, nei prossimi mesi, arrivano così cento nuove assunzioni in un contesto florido e proiettato al futuro.

Scelta tra le società tra i 500 e i 5mila dipendenti

Premiato il report di sostenibilità

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia, insieme ad Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Associazione Italiana Revisori Contabili, Associazione Italiana per la Direzione del Personale e Refinitiv Italia, ha conferito ad Enav il Premio al Report di Sostenibilità per la categoria «aziende di medio-grandi dimensioni». Enav è stata scelta tra un gruppo di società, tra i 500 e i 5.000 dipendenti.