OBIETTIVO LAVORO

Scm arruola tecnici trasfertisti

RIMINI

GIOVANI DIPLOMATI negli Istituti tecnici ad indirizzo elettrotecnico, elettronico, meccanico, meccatronico, ed informatico, con conoscenza della lingua inglese e disponibilità a viaggiare. Sono questi i requisiti che Scm, leader mondiale nelle tecnologie e soluzioni per la lavorazione del legno, sta cercando per ricoprire con nuovi talenti uno dei ruoli più importanti per un’impresa che esporta il 90% del suo fatturato in tutto il mondo: il tecnico trasfertista. Per reclutare nuovi giovani da destinare a questo settore, Scm ha scelto di attivare un progetto di selezione e formazione mirato: ‘Professione tecnico trasfertista: diventa service engineer con Scm’. L’iniziativa coinvolgerà tra le provincie di Rimini, Repubblica di San Marino e zone limitrofe, oltre una decina di giovani in possesso di diploma tecnico. Preferibile, ma non indispensabile, l’aver già maturato un’esperienza in reparti di produzione. I giovani interessati avranno fino al 5 settembre per candidarsi contattando la filiale Randstad di Rimini telefonicamente al numero 0541-386965 o tramite e-mail a: ropinirole requip 1 mg rimini.technical@randstad.it.

Terminata la fase di selezione, il 17 settembre avrà inizio il percorso formativo presso il Service Training Center di Scm a Villa Verucchio, che terminerà il 12 ottobre. Il corso, della durata complessiva di 160 ore delle quali circa 40 di formazione in lingua inglese con un insegnante madrelingua, si caratterizzerà per il suo approccio didattico innovativo, basato su un apprendimento pratico, oltre che teorico.


Videointerviste per valutare i candidati
«La telecamera mostra il vero talento
Il curriculum è uno strumento superato»

Antonio Del Prete
MILANO

«TUTTO è numero», sosteneva Pitagora. E aveva ragione lui, perché oggi anche i sentimenti e il tono della voce possono essere tradotti in cifre. Ne è convinto Enrico Ariotti, 42enne fondatore e ceo di nCore, una startup milanese che promette di rivoluzionare il settore delle risorse umane. Il primo totem destinato a crollare è il curriculum vitae, ridotto ad anticaglia da Ancien régime. «È superato, l’ho sempre percepito come qualcosa di molto freddo, incapace di trasmettere l’essenza delle persone, soprattutto oggi che si cerca il talento», dice Ariotti.

PER QUESTO, due anni e mezzo fa, insieme con il suo socio Aldo Toja, ha cominciato a scrivere il codice di una piattaforma telematica che gestisce tutto il processo di selezione del personale. «Lo abbiamo fatto di sera tra una pizza e una birra», racconta. Ma non si tratta certo di due sprovveduti. «Ho aperto la mia prima azienda nel ’99, quando l’html era ancora a un livello basico e non c’erano né Google né Facebook – aggiunge Ariotti –, i miei soci sono tutti programmatori, perché l’idea giusta non basta se non hai le competenze ». Quando ci sono le conoscenze, al contrario, anche il progetto più ardito può diventare realtà. Ed è così che pochi mesi fa, grazie anche al supporto strategico e commerciale dell’incubatore Digital Magics, ha visto la luce nCore.

È UN SOFTWARE che lavora online con un’interfaccia sul sito aziendale. Funziona così: l’azienda che ha una posizione aperta sceglie le informazioni che ha bisogno di conoscere, le domande a risposta chiusa da somministrare al candidato e i quesiti ai quali quest’ultimo dovrà rispondere in una videointervista; da parte sua il candidato, senza bisogno di registrazioni e log in, fornisce i dati richiesti e registra la videointervista. Nel caso lo ritenga opportuno, il reclutatore può anche pianificare un’intervista live. A questo punto l’algoritmo crea una graduatoria sulla base delle informazioni assunte. Tutto fa brodo. I parametri dell’ultima azienda di cui si è stati dipendenti, la distanza dall’eventuale nuovo luogo di lavoro, ma anche la mimica facciale, il tono di voce e le parole utilizzate. L’intelligenza artificiale traduce tutto in dati. Complicato? «Nient’affatto – giura Ariotti -, le interviste si possono registrare con qualsiasi dispositivo, l’interfaccia è immediata: l’ho testata su mia nonna».

SECONDO il suo creatore, nCore garantisce benefici sia a chi cerca lavoro sia a chi lo offre. Il primo evita di spedire il curriculum a vuoto e, davanti alla sua videocamera, può essere più persuasivo; il secondo risparmia moltissimo tempo e può contare su una grande quantità di informazioni. In molti ci credono. «In tre giorni ho chiuso la raccolta fondi», ricorda il ceo, il quale non riesce a quantificare i costi della realizzazione, ma supplisce con un altro dato: «In cinque mesi la startup ha raggiunto un valore di 4 milioni di euro». I clienti al momento sono agenzie del lavoro e multinazionali. Il prezzo? «C’è un canone mensile che dipende da alcune variabili e parte da 399 euro», risponde Ariotti. I passi futuri sono già stabiliti: «Nei prossimi 8-10 mesi promuoveremo nCore in Italia, l’anno venturo andremo anche all’estero». I competitor sono avvisati.

CORSO ONLINE
Sei mesi per diventare un provetto sviluppatore web. La startup Boolean.Careers seleziona la classe virtuale

SEI MESI per trasformarsi in sviluppatori web, una delle professioni più richieste nel nostro Paese. Al link www.boolean.careers sono aperte le selezioni per il corso intensivo in web development che in 180 giorni trasforma giovani provenienti da background diversi, ma con forte ambizione e la giusta attitudine, in full stack web developer, gli esperti informatici più ambiti in Italia. Boolean.Careers è una startup innovativa che si occupa di formazione di professionisti del web con abilità tecniche che rispondano alla crescente domanda del mercato italiano e straniero. Secondo una analisi di Unioncamere, il full stack web developer è nella top 20 delle professioni col più alto tasso di crescita, uno tra i lavori che saranno più richiesti in futuro. «L’idea nasce dalla convinzione di poter formare sviluppatori web attraverso un percorso intensivo alternativo a quello accademico – spiega Fabio Forghieri, fondatore di Boolean – . Il corso forma professionisti con la capacità di unire la conoscenza dei linguaggi di programmazione come HTML, CSS, PHP e Javascript a una ampia visione d’insieme che comprende la gestione di dati e server. Persone in grado di entrare a far parte di un team di sviluppo ed essere produttivi da subito». Il corso full time dura 700 ore, prevede lezioni di teoria al mattino e esercitazioni pratiche nel pomeriggio. Le lezioni si svolgono in diretta da remoto in una classe virtuale. Per accedervi è necessario passare una selezione che valuta le capacità logiche dei candidati senza richiedere alcuna competenza di programmazione. Al termine del percorso, i corsisti entrano in relazione con la rete di aziende partner di Boolean sostenendo colloqui finalizzati all’inserimento professionale. Per iscrizioni e informazioni: www.boolean.careers

Di | 2018-07-23T14:02:01+00:00 23/07/2018|Lavoro|