OBIETTIVO LAVORO

IN PRIMO PIANO

Sanità, si reclutano 250 infermieri

BOLOGNA

POSTI nel settore sanitario in Emilia Romagna. Parte in questi giorni l’Umana Health Care Summer 2018, il progetto nazionale di reclutamento per selezionare figure professionali da impiegare in strutture pubbliche e private. Umana cerca oltre 130 professionisti da Piacenza a Rimini, ma anche in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il progetto è gestito dall’area Sanità dell’agenzia: prospettive di assunzione per 60 operatori socio-sanitari da
destinare a strutture geriatriche e riabilitative, 20 operatori socio-sanitari per disabili, 15 infermieri esperti in emergenza urgenza, 20 educatori professionali per minori e altri profili. Gli interessati mandino il curriculum a
cv.sanita@umana.it, citando i riferimenti territoriali.

ANCHE L’AGENZIA per il lavoro Etjca cerca 120 figure tra infermieri e operatori socio-sanitari per strutture pubbliche e private. L’attività di reclutamento è condotta nelle province di Modena, Reggio Emilia e Parma. Nello specifico Etjca è a caccia di 70 infermieri in possesso di laurea in Scienze infermieristiche e con iscrizione all’Ipasvi di residenza, ai quali viene offerto un contratto a tempo determinato, e 50 operatori socio-sanitari in possesso di patentino e domiciliati in zone limitrofe. Il contratto prevede un inserimento a tempo determinato fino a settembre con possibilità di proroga. Per entrambe le posizioni è richiesta la disponibilità a lavorare su turni, anche di notte. Candidature sul sito www.etjca.it.


Bosch apre le porte ai giovani talenti
«L’Industria 4.0 ha bisogno d’ingegneri
Ma adattabilità e passione sono valori»

SERVONO COMPETENZE tecniche molto aggiornate per affrontare all’interno di un colosso della tecnologia le sfide della rivoluzione industria 4.0. Però, per lavorare come ingegneri in Bosch, tutto questo non basta: bisogna essere aperti, flessibili e saper lavorare in gruppo. Insomma, le innovazioni da conoscere tra big data e internet of things certo non manca, ma la componente umana è fondamentale.
«Tra 5 anni le competenze richieste potrebbero essere cambiate – racconta Roberto Zecchino, direttore risorse umane e organizzazione di Bosch per il Sud Europa – per questo è importante avere competenze sociali altrettanto spiccate». La multinazionale tedesca fornisce tecnologie e servizi per l’automotive e la mobilità, per la casa, per l’industria e per il commercio con un fatturato di 78 miliardi di dollari a livello mondiale.

IL GRUPPO Bosch è presente in Italia dal 1904, anno in cui fu inaugurato il primo ufficio di rappresentanza a Milano. Bosch Italia (5.900 dipendenti, 20 società e 4 centri di ricerca) sta selezionando 35 ingegneri (60 candidati venerdì hanno sostenuto i colloqui e visitato la sede milanese dell’azienda). Solitamente per la multinazionale tedesca servono un percorso di studi regolare, un’ottima conoscenza della lingua inglese e, ancora meglio, di quella
tedesca. Però, occorrono anche passione, dedizione, flessibilità, forte motivazione, insieme a dinamismo e spirito di gruppo.

Quali tipologie di ingegneri cercate e perché?

Cerchiamo ingegneri perché abbiamo bisogno di persone molto preparate sulle novità introdotte dalla rivoluzione
di Industria 4.0 – risponde Zecchino –. Stiamo selezionando ingegneri meccanici, elettronici, informatici e gestionali: sono queste le principali specializzazioni che cerchiamo. Il gruppo fa dell’innovazione tecnologica un proprio punto cardine e abbiamo sicuramente bisogno di persone che sappiano programmare e analizzare grandi quantità di dati. Devono conoscere le ultime novità del mondo del software e allo stesso tempo sapere come funzionano le macchine».

Quali sono le competenze più richieste?

«Diciamo che i cambiamenti industria 4.0 hanno portato una grande esigenza di persone che sappiano analizzare i dati, oltre a programmare. Le mansioni del big data analyst anche nella nostra azienda sono sempre più necessarie, ma si tratta anche di una competenza diffusa che sicuramente rappresenta un vantaggio per chi ce l’ha. Però, abbiamo bisogno anche di altre competenze che ritengo siano fondamentali, soprattutto in questo periodo».

Quali?

«Sono le life skills, le competenze legate al comportamento. Cosa cerco di valutare? Il saper lavorare in gruppo, il saper comunicare, la resilienza, la passione, la capacità di adattamento e la capacità di rispettare la diversità. Investiamo molto su questi aspetti. Certo, le competenze tecniche sono necessarie. Ma ritengo che queste competenze sociali siano fondamentali in una professione in cui l’aspetto tecnico può sembrare prevalente».

Come stanno cambiando negli ultimi anni i requisiti richiesti dalle aziende?

«In alcuni casi le competenze tecniche sono cambiate, ma ripeto: le competenze sociali sono importantissime. Se vado a vedere chi ha fatto più carriera, solitamente nella vita reale queste competenze le ha. Perché insisto? Proprio per i cambiamenti molto repentini ai quali stiamo assistendo».

Quali sono le sue previsioni?

«Tra 5 anni ci saranno professioni che non esistono e, magari, le competenze tecniche richieste saranno del tutto diverse. Le life skills, però, restano importanti perché saranno un valore aggiunto all’interno di un’azienda per poter adeguarsi ai cambiamenti».

Il consiglio ai giovani quindi?

«Invito i ragazzi a dedicarsi con la stessa passione a sviluppare le competenze sociali e si presenteranno davanti ai selezionatori con un vero valore aggiunto».

IL REDDITO DEL MANAGER
Mi pagano il giusto? Ecco il comparatore di stipendi Michael Page lancia il nuovo servizio sul suo sito

MILANO

MICHAEL PAGE, brand di PageGroup specializzato nella selezione di professionisti qualificati di middle e top management, ha lanciato uno strumento che permette in brevissimo tempo di scoprire se la retribuzione annuale lorda per la mansione svolta è allineata alla media nazionale. Si chiama ‘il comparatore di stipendio’ ed è disponibile sul sito michaelpage.it Per poter effettuare il calcolo bastano pochi minuti e alcune informazioni: il ruolo, il settore e la propria retribuzione annua lorda. Si otterrà lo stipendio tipo di alcune tra le practise e professioni più ricercate, indicando in percentuale di quanto ci si posiziona al di sopra o al di sotto della media nazionale. Il nuovo strumento di controllo retributivo fornisce i salari lordi medi di 6 settori principali, tra cui finanza, vendite e marketing, ingegneria e
produzione, petrolio e gas, digitale e nuovi media per 15 ruoli specifici. Il conteggio viene stimato sui dati di proprietà di Michael Page, che vengono aggiornati regolarmente. Se si decide poi di cambiare professione, ecco il giorno e l’ora giusta per inviare il curriculum. Maggio e giugno, secondo la società Michael Page, rappresentano l’ultima finestra in cui è più facile trovare un’occupazione prima dell’estate, ma all’interno della settimana è meglio inviare il proprio curriculum tra il martedì e il mercoledì, nelle prime ore della mattinata, quando i selezionatori prestano maggiore attenzione all’email e non hanno da
recuperare le mail o le richieste della settimana precedente e del weekend.

Di |2018-10-02T09:24:32+00:0004/06/2018|Lavoro|