OBIETTIVO LAVORO

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La meccanica traina le assunzioni

BOLOGNA

LA MECCANICA traina le assunzioni in Emilia Romagna. C’è fermento nel distretto bolognese, dove sono diverse le figure ricercate nel comparto. In particolare, l’agenzia Inforgroup è pronta a reclutare una decina di candidati. Un’offerta di lavoro riguarda gli addetti al piazzamento e programmazione di macchine Cnc: sono 3 i posti disponibili a Granarolo, richiesta l’esperienza su macchine automatiche, contratto a tempo determinato con proroghe. Servono anche 3 addetti alle presse a Crespellano: gli operai saranno addetti a lavorazioni in linea e a banco con utilizzo di strumenti di misura. Richieste la capacità di lettura del disegno tecnico e di utilizzare strumenti di misura, disponibilità ai turni. Anche in questo caso contratto a tempo determinato con proroghe. E ancora, a Zola Predosa si cercano 2 addetti all’assemblaggio meccanico di particolari in linea e banco (esperienza e disponibilità ai turni i requisiti, tempo determinato con proroghe), mentre a Granarolo, Crespellano e Bentivoglio si assumono 2 operatori su torni, frese o centri di lavoro. I candidati selezionati lavoreranno su legno, alluminio e metallo. Requisiti: conoscenza degli strumenti di misura e abilità di lettura del disegno meccanico, disponibilità sui turni (tempo determinato con proroghe). Per tutte le candidature: bologna@inforgroup.eu


Quei manager della terra di mezzo
«I quadri intermedi sono preziosi
Con loro l’azienda funziona meglio»

Monica Pieraccini

FIRENZE

IL MIDDLE manager è una figura sempre più richiesta dalle aziende. Anello di congiunzione tra la dirigenza e il personale operativo, è ambita nel centro Italia soprattutto nei settori moda, nautica, automotive. Matteo Agrifoglio, responsabile per la Toscana, Emilia-Romagna e Marche di Spring Professional, società del gruppo Adecco, è un headhunter specializzato nella selezione di risorse umane da inserire nelle aziende come quadri.

Quali sono le principali caratteristiche del middle manager?

«È una figura sempre più specializzata. È questo che cercano le aziende, in primis le multinazionali, ma anche le piccole e medie imprese, che stanno entro i 50 milioni di fatturato. Diversamente dal passato, il saper fare un po’ tutto non paga più. Se cinque anni fa le aziende avevano un responsabile amministrativo che si occupava di tutto, oggi iniziano a inserire figure di controllo di gestione, audit, legal, perché molte aziende in salute hanno iniziato a lavorare con l’estero e, in generale, il mercato è più complesso».

In quali settori è più richiesto questo profilo?

«Sicuramente il settore principe in Toscana rimane il fashion, in particolare pelletteria e calzature, dove la fanno da padrone i grandi marchi, ma anche le aziende familiari più radicate sul territorio e che per questi grandi brand lavorano. I middle manager sono poi richiesti da settore cartario e automotive».

In quale ambito aziendale viene inserito più spesso il middle manager?

«Nell’ambito amministrativo finanziario, dove la figura più richiesta è il responsabile del controllo di gestione. Nella moda, invece, si cercano figure tecnicooperative, in particolare ingegneri per ottimizzare i processi produttivi. Una rivoluzione iniziata un paio di anni fa, quando tanti ingegneri dell’automotive, dai middle ai top manager, si sono trasferiti nelle aziende del fashion».

Come si diventa middle manager?

«Studiando, scegliendo un settore e poi specializzandosi. In questo percorso, un master può sicuramente servire. Ma ciò che serve più di tutto è l’esperienza sul campo, quella che si fa lavorando in un’azienda, ma non solo. È fondamentale cambiare realtà aziendali, vedere più mondi. Così si diventa bravi middle manager».

Alcuni imprenditori dichiarano di voler assumere, ma di non trovare i profili richiesti. Forse perché non si affidano ad agenzie specializzate?

«Probabilmente uno dei motivi è questo. Il mercato del lavoro chiede figure sempre più specializzate e per trovarle è importante affidarsi ad una società che si occupa di selezione e ricerca del personale. Per quanto riguarda nello specifico i middle manager, sono figure che si trovano. Diverso il discorso per il personale produttivo per le aziende di pelletteria. È vero che sono profili introvabili: c’è stato un salto generazionale. Ci sono stati anni in cui i giovani non si sono interessati al mondo della pelletteria. Per colmare questo vuoto, come gruppo stiamo facendo formazione proprio su questo».

Cos’è cambiato nel processo di ricerca e selezione dei middle manager?

«Mentre prima era più difficile reperire i candidati, oggi possiamo agevolmente trovare tutti nel mondo. Tutti siamo connessi, tutti siamo raggiungibili. La vera difficoltà – e la novità – è il riuscire, in questo mare magnum, a individuare la persona giusta per l’azienda».

 

COLAZIONE DA RANDSTAD

Colloqui al bar per trovare un posto

Allo speed date si sono presentati in 500

MILANO

UNA COLAZIONE di lavoro, davanti a un caffè. O anche ad un aperitivo. Randstad, secondo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane, ha organizzato giovedì scorso la seconda giornata di colloqui informali per far incontrare aziende e lavoratori. Il modello è quello degli speed date, al bar o in filiale, dove, proprio come quando si cerca l’anima gemella, empatia, intuizione e istinto sono fattori fondamentali per creare una connessione reale con l’interlocutore e costruire una relazione soddisfacente e di successo.

Dopo cinque minuti di conversazione, i candidati si sono alzati e sono passati al tavolo dell’azienda successiva, sperando di avere sfruttato al meglio la loro occasione. Per le persone alla ricerca di un posto, il format si è rivelato particolarmente efficace nel veicolare l’esperienza più personale, in modo da sentirsi più coinvolti e consapevoli nel raggiungimento dei propri obiettivi professionali. In questa giornata, si sono presentate ben 260 aziende e 520 candidati, sparse in 26 località diverse, da Perugia a Forlì, da Milano a Civitanova Marche, con un aumento notevole rispetto alla prima edizione. Randstad è presente dal 1999 in Italia e conta ad oggi 2.000 dipendenti e oltre 300 filiali a livello nazionale.

 

Di | 2018-05-14T13:14:11+00:00 20/02/2018|Lavoro|