IN PRIMO PIANO
Assistenza fiscale, 90 assunzioni

BOLOGNA

SONO 90 le persone che il Caf (servizio fiscale) della Cisl Emilia Centrale cerca per l’assistenza fiscale e dichiarazione dei redditi del 2018: 30 persone per lavoro a Reggio Emilia e provincia e 60 persone a Modena e provincia. Sono richiesti diploma o laurea in materie economiche, giuridiche e umanistiche, attitudine al contatto con il pubblico e disponibilità a orario di lavoro flessibile. Il Caf Cisl Emilia offre contratti part time e full time a tempo determinato (Contratto collettivo nazionale di lavoro del commercio e terziario). I candidati selezionati verranno impiegati nel disbrigo di pratiche fiscali e tributarie, come la dichiarazione dei redditi (730 e Modello redditi) e il calcolo di Imu e Tasi. «Le assunzioni, che avverranno a fine marzo, sono subordinate alla formazione che si svolgerà da gennaio 2018 e sarà completamente gratuita – dichiara Franco Saracino, responsabile del Caf Cisl Emilia Centrale – . Le persone che lavorano nelle nostre campagne fiscali acquisiscono un’esperienza e professionalità che si rivelano molto utili per la ricerca successiva di lavoro in studi professionali e aziende». Gli interessati devono registrarsi sul sito https://it.mygigroup.com/login e candidarsi all’annuncio della filiale di Gi Group territorialmente di proprio interesse


Kerakoll a caccia di giovani talenti
L’ad Sghedoni regista dei colloqui
«In palio una carriera da manager»

Giuseppe Catapano

SASSUOLO (Modena)

UN CONSIGLIO a chi sogna di lavorare in Kerakoll e magari ha in mente di proporsi: non si spaventi, se l’interlocutore sarà Gian Luca Sghedoni in persona. Non sarà un trattamento ‘speciale’. Nell’azienda di Sassuolo, che produce materiali ecologici per la bioedilizia, funziona così. Né il direttore del personale, né il direttore generale: i colloqui li porta avanti direttamente il numero uno, l’amministratore delegato. E non certo perché non si fida dei manager che l’accompagnano. «Un imprenditore da solo non riesce a costruire i propri sogni. Per questo – premette Sghedoni – cerco talenti, sempre. Un compito che non ho mai delegato. Ho sempre considerato il tempo dedicato alla ricerca e alla selezione dei talenti quello speso meglio perché credo che la grandezza di un’azienda sia direttamente proporzionale ai valori e alla professionalità delle persone che la compongono» spiega l’ad. Lui, che del cambiamento e del pensiero sempre rivolto al futuro fa il modus operandi trasferito all’azienda. «Cerchiamo prima i valori delle persone, poi le loro attitudini. Ho fatto oltre 3mila colloqui, mezz’ora per ognuno. Di media due per candidato. Il terzo è per l’assunzione. Riceviamo 4mila curriculum all’anno» aggiunge Sghedoni. Oggi Kerakoll – che di dipendenti ne ha oltre 1.300 – è alla ricerca di giovani neolaureati per assumerli e investire su di loro con un percorso di formazione quinquennale «durante il quale chi sarà scelto apprenderà le competenze necessarie per svolgere il ruolo di manager internazionale in una consociata estera».

È QUESTA l’opportunità offerta con il programma ‘kerakoll4talent’: un percorso di crescita professionale e di carriera «in un ambiente meritocratico e di respiro internazionale rivolto a giovani talenti neolaureati preferibilmente in economia, management, marketing, ingegneria gestionale, con perfetta conoscenza dell’inglese». Asse portante del programma è l’integrazione tra il processo di formazione e l’attività lavorativa. Il programma formativo quinquennale prevede formazione d’aula e attività di affiancamento sia sul mercato che con i responsabili di funzione aziendale. In particolare, 6 mesi di formazione tecnica sui prodotti, analisi di mercato e tipologia clienti, 12 mesi sul campo in ambito tecnico-commerciale, 6 mesi da Junior area manager, 24 mesi da Area manager con la gestione di un fatturato da 5-8 milioni di euro con responsabilità in area commerciale-tecnica, credito, marketing e risorse umane, 12 mesi nell’International business department con un ruolo operativo in management, marketing e produzione sui mercati esteri. Al termine del percorso formativo i ragazzi verranno quindi avviati alla carriera di manager internazionale in una consociata Kerakoll all’estero e per l’apertura di nuove sedi. Perché un’azienda che cresce e che innova – tale è Kerakoll, che realizza il 45% del fatturato sui mercati esteri ed è presente direttamente in 13 Paesi tra europei, Stati Uniti, India, Brasile ed Emirati Arabi – è sempre alla ricerca di talenti. «Da noi – ha sempre ripetuto Sghedoni – non ci sono steccati, gerarchie rigide. Chiunque abbia un’idea da proporre, può farlo. Siamo un’azienda aperta». In cui l’età media è 35 anni. «Ma l’età vuol dire poco, vale più la responsabilità sociale, il dare valore al proprio mestiere» l’altro cavallo di battaglia di Sghedoni. E c’è da credergli, visto che ha portato Kerakoll a eccellere in tutto il mondo con le idee sue e di quelle dei collaboratori. Scelti da lui, personalmente.

IL GRUPPO

Da Sassuolo con orizzonti in tutto il mondo
Il 45% del fatturato è realizzato all’estero

SASSUOLO

DALL’INIZIO di ‘kerakoll4talent’, avviato nel 2013, diversi giovani talenti protagonisti del programma ricoprono oggi ruoli «di grande responsabilità» nelle consociate estere di Kerakoll. Il gruppo di Sassuolo è l’unica realtà al mondo che offre una soluzione globale nel greenbuilding. L’azienda impiega circa 1.350 collaboratori, realizza il 45% del fatturato sui mercati esteri ed è presente direttamente in 13 Paesi: sono Italia, Spagna, Polonia, Grecia, Francia e India (stabilimenti produttivi), poi Regno Unito, Croazia, Germania, Portogallo, Stati Uniti, Emirati Arabi e Brasile (società commerciali). Kerakoll è stata technical supplier di importanti opere architettoniche come Green point stadium a Cape Town, Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo, Innova design center a Houston, World trade center a Manama, Allianz arena a Monaco di Baviera, Museo Maxxi a Roma, aeroporto internazionale New Delhi, Stadio Olimpico Bird’s Nest a Pechino