NUOVI STILI DI VITA

Eni dà energia all’abitazione 4.0
Intesa con i big della casa smart
«Sarà ecologica e a portata di clic»

Achille Perego

MILANO

UNA CASA intelligente progettata per essere un ecosistema digitale che mette al centro i suoi abitanti, adattandosi alle loro abitudini ed esigenze, e dove l’energia diventa la chiave attraverso la quale le persone e i dispositivi si collegano alla casa, comunicando in modo naturale, intuitivo ed efficiente. È la casa – ma soprattutto il modo di viverla – che alla ventesima edizione del Fuorisalone di Milano viene presentata (fino al 28 aprile) da Eni gas e luce e da Centrica Hive limited nella cornice dell’Orto Botanico smarTown (in via Fratelli Gabba 10, zona Brera). Un’installazione architettonica esperienziale, in cui i visitatori sono invitati a immergersi, curata dall’architetto Mario Cucinella e da Sos – School of Sustainability e inserita nella mostra House in Motion promossa dalla rivista Interni. SmarTown segna idealmente l’avvio di un accordo di partnership tra Eni gas e luce, il primo fornitore italiano di energia con 8 milioni di clienti, e il gruppo britannico Centrica Hive Limited, uno dei marchi di riferimento per la smart home a livello globale. Grazie a questo accordo, i consumatori italiani avranno la possibilità di utilizzare prodotti e servizi Hive che rendono la casa connessa, riducono il consumo energetico e semplificano la vita di tutti i giorni grazie anche al controllo remoto dal proprio smartphone.

«I CONSUMATORI stanno diventando sempre più esigenti in materia di energia», spiega Alberto Chiarini, ad di Eni gas e luce. Stiamo puntando su innovazione digitale, personalizzazione e consapevolezza energetica, sviluppando programmi volti ad aumentare la conoscenza sul corretto uso dell’energia, per soddisfare le loro aspettative. Con questo in mente, Eni gas e luce ha introdotto nella sua offerta un ecosistema/insieme di dispositivi Hive intelligenti, interconnessi e facili da usare che aiutano a gestire il consumo di energia, a essere più efficienti e ad avere maggiore comfort e tranquillità nella propria casa». L’installazione ha trasformato l’Orto Botanico di Brera, luogo simbolo del capoluogo lombardo, in una città immaginaria dove gli ambienti storici del giardino coesistono con modelli urbani innovativi, venendo a creare un paesaggio urbano in cui i visitatori sono immersi in una realtà interconnessa diventando parte di un nuovo concetto di edilizia abitativa: la casa intelligente.

OLTRE A SMARTOWN, Eni gas e luce ha inaugurato anche il suo primo Experience Store a Milano, in corso Buenos Aires, dove i visitatori troveranno fino al 31 luglio uno spazio progettato per sentirsi a casa, in cui potersi rilassare, dedicarsi al lavoro o incontrare altre persone, sperimentando cosa significa vivere in una casa intelligente. La presenza al Fuori Salone 2018 di Milano ha costituito per Eni gas e luce l’occasione perfetta di comunicare l’essenza del proprio brand, dimostrando di essere un partner in grado di collaborare con persone e imprese per aiutarle a scegliere le soluzioni più adatte per utilizzare meglio l’energia e per utilizzarne meno. Inoltre ha permesso a Eni gas e luce di lanciare sul mercato una gamma di prodotti innovativi per la casa grazie proprio alla nuova partnership con Centrica Hive Limited. I prodotti smart home Hive – luci led, telecamera da interni, termostato, spine, sensori di movimento, sensori per porte e finestre – sono stati ideati per rendere più facile la vita di tutti i giorni.

QUALCHE ESEMPIO? Accendere il riscaldamento tornando dall’ufficio o spegnere le luci e gli elettrodomestici da remoto con un bel risparmio energetico. Scegliendo più di un prodotto Hive, si può facilmente attivare sull’app il setting ‘azione’ che consente il collegamento tra di loro. Per esempio, utilizzando sia i Sensori Hive per porte e finestre, che Active Light, si può far accendere la luce in corridoio quando si entra in casa. E finalmente non si dovrà più lottare al buio per trovare l’interruttore della luce, quando si torna a casa con la spesa pesante!

 

Ricerca Doxa E il web trasforma il salotto in ambiente di lavoro

MILANO

NON È CERTO un segreto che gli italiani siano un popolo legato alla propria casa. La conferma arriva dall’ultimo report di Doxa, realizzato nel novembre del 2017 su un campione di 6.000 interviste. Dalla ricerca emerge infatti come la casa sia in cima alle priorità degli italiani per il 74% degli intervistati. Per 4 italiani su 10, l’attaccamento alle quattro mura dove si vive è perfino aumentato rispetto a 5 anni fa. Buona parte degli italiani confessa di trovarsi bene nella propria abitazione, ma se potesse farebbe dei cambiamenti. Su una scala da 1 a 10, il campione ha risposto che il gradimento rispetto alla propria casa è, in media, di 7,6. Secondo Doxa, inoltre, il 31% degli italiani lavora anche da casa e il 68% di questi dichiara di farlo più volte a settimana. La maggior parte lo fa usando un pc (66%) ma ci sono diversi artigiani che hanno trasformato il proprio appartamento in un vero laboratorio artigianale (restauro, riparazione, cucito). Nel 2017, una ricerca dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, ha evidenziato come il 36% delle aziende italiane prese in esame ha messo in piedi diverse iniziative per favorire lo smart working, il 6% in più sull’anno precedente. La propria abitazione diventa così un luogo polifunzionale, condiviso tra vita privata e realtà professionale. Ma la casa dei desideri, quella dove si coniugano innovazione digitale, personalizzazione e risparmio energetico – tutti valori che fanno parte dell’impegno e dell’offerta di Eni gas e luce – è ancora da realizzare. Secondo la ricerca, solo il 55% degli intervistati ha dichiarato che la casa in cui abita è espressione dei propri gusti. D’altronde, conferma Doxa, il 30% di chi ha cambiato casa negli ultimi 4 anni non ha trovato l’abitazione che cercava e ha dovuto adattarsi.

a.pe.

 

 

Di | 2018-05-14T13:14:03+00:00 23/04/2018|Imprese|