Le imprese italiane al centro degli affari
Il top manager: «Mercato ancora in crescita»

Otto scali e 85.500 passeggeri Corporate

Dorman, vice presidente marketing di Turkish: «Ottimi risultati dagli investimenti fatti in Italia. Abbiamo progetti di collaborazione strategica»

ISTANBUL

Quindicimila aziende iscritte nel mondo da 129 Paesi e da 750 città, più di 5 milioni di passeggeri in viaggio l’anno scorso con il Corporate club della compagnia di bandiera turca. Dieci anni di attività appena celebrati durante la maxi conferenza di Istanbul che ha riunito 1.200 persone, tra cui esperti del settore e professionisti del business travel.
L’idea di creare il Corporate club della Turkish Airlines venne nel 2009, quando i manager della compagnia si chiesero: perché non inventare un sistema per fidelizzare i nostri passeggeri, cercando di entrare nel loro cuore, oltre che nella loro testa? Come fare a rendersi in grado di risolvere quante più richieste possibili dei clienti? Come offrire flessibilità a chi viaggia? Da allora, dal primo collegamento aereo internazionale con questo servizio che fu dalla Germania, furono poste le basi di un programma che ha messo le ali alla compagnia: un volo che ha portato TA dalle 200 aziende iscritte il primo anno alle migliaia di adesso: in termini di entrate 22 milioni di euro l’anno solo dal Belpaese. Il manager Mert Dorman, vice presidente, Corporate, marketing e distribution channels, guida questa possente struttura della compagnia nata per fidelizzare soprattutto i clienti business.
Direttore Dorman, che ruolo hanno le imprese nel far lievitare il mercato italiano di Turkish Airlines?
«Operiamo già in 8 scali in Italia, Bari, Bologna, Catania, Milano, Napoli, Pisa, Roma e Venezia, e siamo molto soddisfatti della crescita di questo mercato che, assieme a quelli americano, giapponese e spagnolo, è uno dei principali. A oggi contiamo 85.500 passeggeri Corporate in Italia e, grazie ai massicci investimenti fatti, abbiamo cercato di rendere più facile l’arrivo dei viaggiatori a Istanbul».
Che relazione ha la Turkish Airlines con le aziende italiane?
«Un rapporto che non è solo di domanda/offerta. Siamo molto interessati a cementare i rapporti con le vostre imprese, locali e globali, e stiamo cercando di incentivare i contatti per nuove opportunità, sponsorizzazioni, collaborazioni ».
Un punto aiuto/informazioni della Turkish Airlines sarà presto installato in Italia, che benefici ne ricaveranno i clienti?
«Con questo servizio, le aziende e le agenzie possono rivolgerci tutte le domande che vogliono sui voli e i servizi, possono ottenere sconti o modificare i loro piani di volo con facilità e senza pagare extra: noi cerchiamo di soddisfare tutte le richieste del cliente».
In Italia la compagnia è radicata da decenni, l’anno scorso ha trasportato complessivamente 1,6 milioni di passeggeri (+8%). Soddisfatti?
«Sì, noi siamo riusciti a soddisfare la ripresa della domanda, dopo anni difficili per tutti».
Crede che sia davvero possibile raggiungere l’obiettivo tanto ambizioso di avere 200milioni di passeggeri all’anno nel nuovo aeroporto?
«La posizione geografica di Istanbul è unica, è la porta naturale che collega l’Occidente e l’Oriente. La città è al centro del nostro hub, qui abbiamo ottime connettività e qui vogliamo incoraggiare i nostri clienti a volare per poi poter raggiungere qualunque destinazione. Siamo la seconda compagnia aerea al mondo e cresceremo ancora». Nel 2019 Turkish Airlines ha aumentato anche le frequenze delle rotte, soprattutto da Bologna e da Napoli. Il capoluogo dell’Emilia Romagna, in particolare, dopo Milano rappresenta l’area più forte per il business travel.

Marcella Cocchi

Turkish Airlines Una storia di successi

La compagnia di bandiera nata nel 1933

Turkish Airlines nasce il 20 maggio 1933 come Amministrazione delle linee aeree dello Stato, da parte del ministero della Difesa. Quattordici anni dopo inaugura il suo primo collegamento internazionale, aprendo la tratta Ankara-Istanbul-Atene. Ora assicura voli in 316 destinazioni, di cui 115 in Europa. Il traffico passeggeri, il fatturato e gli utili della compagnia di bandiera turca sono in crescita costante da anni. La sede della compagnia è a Istanbul.