Caos da bombardamento di offerte?
L’esperto: «Il trucco è confrontare i prezzi»

Silvia Rossi, responsabile energia di Facile.it

«Per trovare la tariffa più conveniente è necessario sapere quanto si consuma in un anno e le fasce orarie in cui si usa più energia»

MILANO

Un bombardamento di offerte che arrivano, partendo dal telefono, quasi a tutte le ore. Del resto, come ricorda Silvia Rossi, responsabile energia di Facile.it, comparatore online anche per le tariffe di luce e gas, oggi sono circa 16 milioni gli italiani con un contratto per l’energia elettrica che rientra nel servizio di maggior tutela e più di 10 milioni per la fornitura di gas. «Sebbene si stia discutendo della possibilità di prorogare nuovamente la fine del mercato tutelato fissata per luglio 2020, prevedendo un percorso più graduale – spiega Rossi – è importante valutare sin da subito e con attenzione le voci di spesa della propria bolletta. Passare al mercato libero può consentire di ridurre il costo delle utenze domestiche con un risparmio che, secondo le nostre stime, può arrivare al 12% per l’energia elettrica e al 10% per quanto riguarda il gas».
Qual è il primo passo per trovare la tariffa più adatta alle proprie esigenze?
«Capire quanto si consuma in un anno. Per trovare la tariffa più conveniente per l’energia elettrica, per esempio, è necessario conoscere il consumo annuo di elettricità espresso in kilowattora e, indicativamente, le fasce orarie nelle quali si utilizza più energia ».
Dove si trovano questi dati?
«Guardando la bolletta alla voce ’consumo annuo kWh’. Se non si ha una bolletta a portata di mano, è possibile stimare facilmente il consumo annuo con l’aiuto di un comparatore di tariffe elettriche partendo dai dati relativi al numero di persone che vivono in casa, al tipo di elettrodomestici usati e alle altre preferenze di consumo. Il consumo annuo però non è l’unico elemento da tenere in considerazione nel momento in cui si sceglie un nuovo fornitore».
Come possiamo muoverci tra le tante voci della bolletta che, nel caso della luce, riguardano: quota fissa, quota energia, spesa per il trasporto e gestione contatore, gli oneri di sistema e le imposte?
«Sul mercato libero operano centinaia di venditori di elettricità, che cambiano costantemente le tariffe e si sfidano con offerte sempre nuove. Per essere certi di ottenere la fornitura al prezzo più consono alle proprie esigenze, è indispensabile confrontare le offerte degli operatori attivi nella propria zona. Operazione possibile consultando un comparatore online».
Cos’è e perché è importante leggere anche la scheda di confrontabilità?
«La scheda di confronto prezzi è un documento che permette di confrontare le tariffe applicate sul libero mercato con quelle della maggior tutela. La scheda deve essere inviata dal fornitore a seguito della sottoscrizione del contratto, assieme al contratto stesso e alla nota informativa ed è sempre disponibile sui portali online dei venditori di energia elettrica attivi nel mercato libero. La scheda di confrontabilità permette all’utente di cogliere facilmente le condizioni economiche delle diverse offerte del mercato libero: si mettono a confronto la stima della spesa annua (escluse le imposte), calcolata tenendo presenti le tariffe applicate dall’offerta in esame, con una stima calcolata facendo ricorso a quelle della maggior tutela. In una diversa sezione è possibile trovare la variazione in euro e in percentuale tra i costi relativi alle due tariffe. Questo confronto rende subito evidente quale è la tariffa più conveniente e quanto sarà possibile risparmiare».
A proposito di risparmi, qualche altro consiglio?
«Il pagamento con Rid potrebbe essere una buona soluzione alternativa ai bollettini postali, in quanto comporta vantaggi sia pratici sia economici. Così come è preferibile l’invio della bolletta elettronica perché per quella cartacea è spesso previsto un contributo mensile che può arrivare anche ad oltre 12 euro in un anno. Infine non bisogna dimenticare di valutare eventuali promozioni e servizi aggiuntivi: frequentemente fanno la differenza, come nel caso di forniture combinate di gas ed elettricità o sistemi di pagamento via tablet e smartphone ».

Achille Perego

Aumenta la soglia Isee a 8.256 euro

Bonus sociale esteso a 200mila nuove famiglie

Dal 1° gennaio 2020 il Bonus sociale acqua, luce e gas verrà esteso a 200 mila nuove famiglie. Arera alzerà infatti da 8.107,5 a 8.256 euro la soglia massima Isee per poter ottenere il Bonus sociale di sconto da applicare sulle bollette di acqua, luce e gas. Restano invece invariate le condizioni alternative per ottenerlo, è importante però che i cittadini si attivino per richiederlo al proprio Comune o a un ente designato come CAF e Comunità montane.