Il progetto verde di E.ON
Spiagge più pulite
e migliaia di nuovi alberi

ROMA

PROGETTI di impegno sociale e ambientale che coinvolgano i clienti in azioni concrete su questioni rilevanti come le emissioni di Co2 e la tutela del mare. E.ON predilige il pragmatismo, come mostrano i progetti ‘Boschi E.ON’ e ‘Energy4blue’. «Il nostro impegno nella lotta allo spreco e per l’efficienza energetica in casa e in azienda si attua tramite l’offerta soluzioni innovative, studiate per garantire sostenibilità, contenimento delle emissioni e risparmio – commenta Péter Ilyés, ceo di E.ON Italia – ma si concretizza anche in un lavoro costante di sensibilizzazione e di formazione delle persone, con particolare attenzione alle nuove generazioni ».

L’INIZIATIVA ‘Boschi E.ON’ ha preso avvio nel 2011 e ha visto la piantumazione di alberi in aree boschive italiane a fronte della sottoscrizione da parte dei clienti dell’offerta E.ON GasVerde, che grazie alla piantumazione di un albero, consente di assorbire parte delle emissioni di Co2 derivanti dai consumi di gas naturale per riscaldamento o cottura delle famiglie. Gli alberi sono piantumati nei Boschi E.ON grazie alla partnership con AzzeroCo2, parte del Gruppo Legambiente. Nella prima piantumazione sono stati messi a dimora più di 2.000 alberi in un’area presso i Comuni di Lacchiarella e Giussago, tra Milano e Pavia. Al primo bosco si sono in seguito aggiunte nuove aree con la piantumazione di ulteriori 10.000 alberi nel 2013, 16.000 alberi nel 2015, 32.000 alberi nel 2017 e ulteriori 23.000 nel 2018. L’ambizioso traguardo raggiunto ad oggi è di 83.000 alberi piantati in Italia su una superficie totale di 90 ettari, distribuiti in 26 aree verdi, per un totale di oltre 55.000 tonnellate di Co2 compensate. Non male davvero. Lo scorso maggio E.ON ha poi lanciato il progetto ‘Energy for blue’ che abbraccia molteplici iniziative per tutelare l’ecosistema marino: la pulizia delle spiagge dai rifiuti e dalla plastica, la difesa della biodiversità e la promozione di comportamenti sostenibili. E.ON si impegna inoltre a eliminare gradualmente l’uso della plastica per il consumo di bevande nella sede e nei punti E.ON in tutta Italia e per i gadget aziendali, evitando così un consumo annuo di circa 200.000 oggetti di plastica. Il progetto prevede poi lo sviluppo di tre iniziative principali a fianco di Legambiente, per un periodo di almeno tre anni. La prima è la salvaguardia di spiagge e fondali attraverso il sostegno alla campagna Spiagge e Fondali Puliti di Legambiente per la pulizia di circa 250 spiagge, fondali e coste italiane (nella foto il ceo che ha partecipato all’iniziativa). C’è poi la tutela delle tartarughe marine nel Mediterraneo minacciate dall’inquinamento da plastica nel mare, attraverso il sostegno dell’iniziativa di Legambiente Tartalove e delle attività dei Centri recupero delle tartarughe marine di Manfredonia (FG) e Talamone (GR) e lo sviluppo di progetti sperimentali e innovativi che consentano di ridurre la quantità di plastica presente nei mari e nei corsi d’acqua, di contribuire alla prevenzione dei rifiuti e alla diffusione dell’economia circolare.

Alberto Pieri