L’EVENTO

Pergola apre la stagione del tartufo
«Piatti gourmet, cultura e concerti
Siamo un’eccellenza italiana»

Davide Eusebi
PERGOLA (Pesaro e Urbino)

MILLE EURO AL CHILO per le pezzature più piccole, 1.800 per le medie e un esemplare di 600 grammi appena venduto a 2.600 euro. La fiera del tartufo di Pergola dà i numeri e inizia col botto. Dalle premesse dovrebbe essere una buona stagione con prezzi accessibili. Il quadro ha iniziato a delinearsi già ieri, prima delle tre domeniche (le altre sono il 14 e il 21 ottobre) dove si svolge la 23ª edizione della ‘Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei prodotti tipici’. Dopo lo straordinario successo raggiunto nelle ultime edizioni, con circa 80mila presenze, che hanno trasformato Pergola in una delle principali capitali italiane del tartufo bianco, anche quest’anno la cittadina in provincia di Pesaro e Urbino si propone per una delle più importanti vetrine nazionali di valorizzazione del tartufo e dei prodotti tipici. Alcuni numeri testimoniano la qualità e l’importanza che ha raggiunto l’evento grazie anche all’impegno del sindaco Francesco Baldelli e della sua giunta: 500 metri quadrati di spazi per la vendita del tartufo, 4.000 di esposizione di prodotti tipici, 4.200 di fiera commerciale, 850 di area concerti, eventi, spettacoli, 450 di attività didattiche e divertimento per i più piccoli, 190 della Piazza del Gusto a disposizione dei migliori chef.

«PERGOLA – spiega il sindaco Baldelli – grazie al suo vastissimo territorio, può offrire una produzione di tartufo di estrema importanza e qualità, messa in risalto con la kermesse nella Casa del tartufo, che apre le iniziative nazionali dedicate al prezioso tubero. Espositori di prodotti tipici di altissima qualità da tutta Italia presentano prodotti da degustare e acquistare lungo l’affascinante centro storico, tra chiese, palazzi, vie caratteristiche, scorci suggestivi. Un viaggio tra gusti e profumi che rappresenta il perfetto connubio tra arte, storia e sapori». In centro è stato allestito il ristorante ‘Marche da Mangiare’, in collaborazione con l’Ais Marche e gli Istituti Alberghieri marchigiani ‘Tarantelli’ di Sant’Elpidio a Mare, ‘Varnelli’ di Cingoli e ‘Celli’ di Cagli-Piobbico. Altra novità, sempre in collaborazione con l’Ais Marche, sarà il ‘Salotto dei vini delle Marche’. «Nel loggiato del palazzo del Comune – spiega il sindaco – viene allestito uno spazio dove alcuni sommelier sono a disposizione per far conoscere e assaggiare le eno-denominazioni marchigiane».

CONFERMATISSIMO lo speciale pacchetto ‘Cultura & cucina’: pagando un biglietto di 23 euro (non obbligatorio, l’ingresso alla fiera è libero) il pubblico avrà diritto a entrare nel museo, per visitare la splendida pinacoteca e vedere lo straordinario gruppo bronzeo ricoperto d’oro, composto da due condottieri a cavallo, di cui uno integro e di proporzioni perfette, accompagnati da due figure femminili, e potrà degustare, all’interno del ristorante ‘Marche da Mangiare’, un abbinamento di un primo e secondo piatto di qualità a base di tartufo pregiato. «Si tratta di un’edizione ricca di novità – aggiunge il sindaco Baldelli – e che, come sempre, punta sull’eccellenza e sulla qualità, contro ogni tipo di sofisticazione alimentare, nel segno del rispetto di questo prodotto unico che ci offre la nostra terra e del rispetto per il visitatore amante della qualità e del tartufo pregiato marchigiano. Una fiera che cresce anno dopo anno e che tanto fa bene allo sviluppo turistico ed economico del territorio».

Di |2018-10-08T13:33:59+00:0008/10/2018|Focus Agroalimentare|