Super esperti e il record di partecipanti
«Per i trader è un’occasione eccezionale»

Intervista a Nicolas Bertrand, manager di Borsa Italiana

«Il Trading Online Expo sa coniugare aspetti teorici e contenuti tecnici
Ci aspettiamo un afflusso superiore del 30% rispetto allo scorso anno»

di Andrea Telara
MILANO

C’era una volta il mercato delle grida, il parterre della borsa di Milano dove gli operatori finanziari negoziavano i titoli guardandosi negli occhi, o chiamandosi a distanza con urla e gesti coloriti. Da quasi 30 anni, con l’avvento dell’era telematica, quella grande piazza finanziaria non esiste più, tutti gli ordini passano per via elettronica e arrivano spesso da migliaia di chilometri di distanza. Ma proprio questa settimana a Palazzo Mezzanotte, nella storica sede della borsa di Milano, tornerà un po’ di quell’atmosfera rumorosa che animava tutti i giorni il parterre di Piazza Affari.
Mercoledì 23 ottobre e giovedì 24 ci sarà infatti la Trading Online Expo, la più importate manifestazione formativa organizzata da Borsa Italiana che chiamerà a raduno migliaia di persone tra investitori, economisti, giornalisti, esponenti del mondo bancario e finanziario, oltre ai trader professionisti che quasi ogni giorno negoziano azioni, obbligazioni e strumenti derivati attraverso la rete di internet (si veda l’articolo nella pagina qui a fianco su tutti gli appuntamenti in programma alla TOL Expo).
«La nostra manifestazione giunge quest’anno alla sua 17esima edizione», dice Nicolas Bertrand (nella foto), responsabile dei Mercati Derivati di Borsa Italiana, che aggiunge: «Continua a suscitare sempre grande interesse tra il pubblico degli investitori privati. Valutando le pre-iscrizioni raccolte su internet, confidiamo in un aumento dei partecipanti nell’ordine del 30-35% rispetto al 2018».
Dunque l’Italia mantiene viva la sua lunga tradizione nel trading online…
«Direi proprio di sì. Tra le piazze finanziarie internazionali, Borsa Italiana è sempre stata caratterizzata da una notevole presenza di investitori privati, che negoziano via internet anche strumenti finanziari complessi».
Nulla è cambiato rispetto alle origini della Trading Online Expo?
«Di sicuro oggi i trader e gli investitori hanno a disposizione una gamma di prodotti molto più ampia di un tempo. Ci sono per esempio i certificates, gli Etf, che hanno raccolto crescente attenzione presso il pubblico».
C’è un appuntamento della vostra manifestazione che ritiene particolarmente interessante?
«Direi che ce ne sono tanti. Il programma è molto ampio e spazia su vari temi. C’è per esempio una conferenza sul debito pubblico a cui parteciperà un economista di fama come Carlo Cottarelli. Oltre a questo appuntamento, sono previsti più di cento seminari e incontri con un alto contenuto didattico, in cui le banche e gli intermediari specializzati nel trading online spiegheranno il funzionamento dei loro prodotti e servizi. Ampio spazio verrà dedicato anche alle opzioni, strumenti finanziari che stanno incontrando crescente interesse sul mercato. Noi di Borsa Italiana ce ne rendiamo conto osservando i notevoli volumi che registriamo sulle Weekly MIBO, le opzioni sull’indice Ftse Mib a scadenza settimanale ».
Proprio alle opzioni sarà dedicato l’intervento di uno degli ospiti stranieri di Trading Online Expo.
«Esattamente. Si tratta di Gareth Ryan, fondatore di IUR Capital. È una delle due personalità internazionali che interverranno quest’anno alla nostra manifestazione. Tra gli ospiti ci sarà anche un imprenditore statunitense di fama mondiale come Anthony Saliba, fondatore della Matrix Holding, un pioniere nel settore del trading che ha iniziato la carriera ben 40 anni fa a Chicago, nel 1979, anche lui negoziando le opzioni ».
Insomma, per quale ragione un trader o un investitore dovrebbe venire a Piazza Affari mercoledì e giovedì?
«Uno dei punti forti della Trading Online Expo è saper coniugare assieme contenuti teorici, di analisi dei mercati finanziari, con molti altri contenuti tecnici che consentono ai trader di allargare gli orizzonti della propria operatività. Chi è abituato a negoziare solo azioni o bond, per esempio, ha l’occasione di conoscere meglio molti altri strumenti finanziari come appunto i certificates o gli Etf. Senza dimenticare, poi, la parte più pratica della manifestazione: la giornata inaugurale si aprirà infatti con una sessione live di alcuni trader di fama che mostreranno al pubblico in tempo reale come operano sui mercati ».