L’ECONOMIA RESPONSABILE

Ecomondo, molto più di una vetrina
Tutela ambientale, risparmio energetico
e gli Stati generali della green economy

Manuel Spadazzi
RIMINI

LE STORIE di chi, grazie al riciclo dei rifiuti e al risparmio energetico, crea lavoro ed economia. Le nuove tecnologie per la difesa dell’ambiente e il minor consumo di materie prime. E poi gli Stati generali della green economy in Italia, alla presenza del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Tutto questo e molto altro ancora nel fitto programma di Ecomondo, la grande fiera dedicata allo sviluppo sostenibile, che sarà protagonista da domani a venerdì a Rimini per la 22esima edizione. Anche quest’anno ad affiancare Ecomondo il salone Key Energy, dedicato al risparmio e all’efficienza energetica, giunto alla 12esima edizione. Due manifestazioni in una per un grande appuntamento che «da anni – osserva il presidente del gruppo Ieg Lorenzo Cagnoni – è leader internazionale nel settore delle fiere ambientali».

MA ECOMONDO è molto più che una vetrina. I quattro giorni in Fiera saranno l’occasione per incontri, dibattiti, convegni e per la presentazione di storie di successo dal mondo della green economy. Ancora una volta la manifestazione è stata scelta per ospitare gli Stati generali della green economy, che saranno aperti domani, nella giornata inaugurale, dal ministro Costa. Nell’occasione verrà illustrato il piano delle sette priorità del governo in materia ambientale. Mercoledì i lavori riprenderanno con un confronto sul ‘Ruolo delle imprese nella transizione alla green economy’. Un evento a cui parteciperanno anche il sottosegretario allo Sviluppo Davide Crippa, i rappresentanti di varie istituzioni e delle grandi aziende del settore italiane e internazionali. Ma gli incontri saranno tantissimi: oltre 200 gli eventi in calendario da domani a venerdì all’interno della Fiera, dove saranno presenti centinaia di imprese e startup che occuperanno quasi 130mila metri quadrati di superficie espositiva. Per quanto riguarda il settore dell’energia, grande spazio quest’anno sarà dedicato a quella solare, ma si parlerà anche di impianti eolici con produttori, compagnie e i maggiori protagonisti della filiera.

UNA SEZIONE di Ecomondo sarà dedicata all’acqua, e a Rimini debutterà (per la prima volta in Italia) l’European nutrien event, dedicato al recupero del fosforo dalle acque reflue delle reti fognarie dei comuni. Spazio anche alle storie di successo dal mondo della green economy, con tante startup e aziende in vetrina. In particolare ci sarà un intero padiglione dedicato alle Circular economy stories.

SARÀ uno spazio espositivo che racconterà, attraverso allestimenti molto particolari, le azioni portate avanti da alcune imprese e consorzi per sviluppare l’economia circolare: dai chicchi di grano scartati per il riso e riutilizzati per l’edilizia, alle batterie esauste e rigenerate, fino al riciclo dei rifiuti più pericolosi. «Con Ecomondo – conclude Alessandra Astolfi brand manager di Ieg – mettiamo in mostra per davvero l’economia circolare. Con le storie, le esperienze concrete, le politiche pubbliche, le grandi imprese, le startup che già oggi, in Italia, praticano un nuovo modo di fare economia all’insegna della sostenibilità ambientale».

Utilitalia Depurazione e fanghi, nuovo decreto

RIMINI

LA DEPURAZIONE e la valorizzazione dei fanghi, i rifiuti nella definizione di un nuovo panorama regolatorio grazie all’arrivo dell’Authority, l’economia circolare, oltre a approfondimenti su argomenti legati al mondo dei servizi pubblici. Con questi temi Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua ambiente e energia, segna la partecipazione a Ecomondo 2018. Decine di appuntamenti concentrati principalmente nella grande Piazza delle Utilities, tradizionale punto di incontro tra l’industria e le imprese dei servizi pubblici. Per quattro giorni, le aziende associate ad Utilitalia incontreranno gli operatori per affrontare i principali temi tecnici e gestionali di questo complesso settore industriale. Si domani, 6 novembre, nella Piazza delle Utilities, con un approfondimento su fanghi di depurazione, tema di attualità per l’agricoltura, oggetto di un recente decreto che ne ha variato i parametri e potenziale rischio per gli impianti di depurazione delle grandi città. Un aspetto, quello della fase finale del ciclo idrico urbano, che potrebbe essere essere all’origine di una nuova bioeconomia circolare, le cui componenti comprendono proprio i fanghi provenienti dalla depurazione delle acque reflue. Il 7 novembre (in Sala Ravezzi 1, hall sud) si parlerà di altri aspetti dell’economia circolare, partendo dalla fragilità e dal sottodimensionamento del sistema impiantistico per il trattamento dei rifiuti.

L’8 NOVEMBRE (Sala Diotallevi 2, hall sud), mette al centro del dibattito la ‘regolazione’ del settore ambientale. Si parlerà con Arera, l’Autorità che ha assunto competenze anche per la regolazione nei rifiutie con Ispra, di un disegno strategico di lungo periodo, con uno sviluppo industriale sostenibile del ciclo integrato dei rifiuti, coerente con il principio ‘chi inquina paga’. Infine l’appuntamento del 9 novembre sarà dedicato alla presentazione ufficiale della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, la Serr 2018, con la quale Utilitalia insieme con Anci, Legambiente e ministero dell’Ambiente, chiuderà l’edizione 2018 della sua partecipazione ad Ecomondo.

Di |2018-11-05T13:47:44+00:0005/11/2018|Dossier Sostenibilità|