LE PROFESSIONI VINCENTI

Gli atenei che sussurrano alle macchine
Corsi su big data e intelligenza artificiale
per creare gli specialisti del futuro

Veronica Passeri

ROMA

UN MIX di informatica, matematica, psicologia cognitiva e ingegneria. Tanto richiede lo studio dell’intelligenza artificiale che forma professionalità già richieste sia dal mondo delle imprese che da quello della pubblica amministrazione. Dagli Stati Uniti al Giappone si diffondono master ad hoc e anche le università italiane hanno iniziato a fare la loro parte per formare giovani che, mettendo insieme conoscenze economiche, legali e sociologiche con conoscenze ingegneristiche, di analisi dei dati e tecniche, possano affrontare le nuove sfide del mondo digitale. In Europa esistono corsi di laurea magistrale specifici in intelligenza artificiale, dall’università politecnica della Catalogna ai master degli atenei di Amsterdam ed Edimburgo, ma anche in Italia il quadro è in espansione.

ALL’UNIVERSITÀ di Torino c’è un intero corso di laurea magistrale denominato “Intelligenza Artificiale e Sistemi Informatici”. Si studiano IA, machine learning, reti neurali e deep learning, natural language processing e altro ancora. Proprio in quest’anno accademico è stato attivato all’ateneo di Trieste un corso di laurea magistrale in data science e all’interno del corso di laurea sono presenti insegnamenti di machine learning. L’anno scorso ha debuttato anche la laurea magistrale in data science della Bicocca di Milano e sono stati recentemente introdotti all’Università di Firenze curriculum di studi in data science sia presso il corso di laurea magistrale in Informatica sia in quello in Statistica. Poche settimane fa, poi, è stata ‘battezzata’ la nuova cattedra in “Machine learning and artificial intelligence” dell’università Luiss che nasce in collaborazione con Vetrya, azienda originaria di Orvieto e con filiali nel mondo, specializzata nello sviluppo di servizi digitali, applicazioni e piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali su reti di telecomunicazioni a larga banda. «Siamo orgogliosi di avere l’opportunità di promuovere una cattedra su un tema così centrale per lo sviluppo tecnologico del prossimo futuro come l’intelligenza artificiale – ha dichiarato Luca Tomassini, presidente e amministratore delegato di Vetrya –. Il machine learning altro non è che ‘insegnare’ alle macchine quelle funzionalità che sono in grado di espandere le potenzialità delle persone. Esattamente come insegnare questa materia ai giovani permetterà di espandere il loro potenziale creativo a beneficio di tutti».

LA CATTEDRA si inserisce all’interno del nuovo Corso di Laurea in “Management & computer science” che partirà ufficialmente dall’anno 2018-19. Come spiega il rettore della Luiss Paola Severino «il corso rientra nel più ampio programma di iniziative dell’Ateneo sul tema della digital transformation che vede già attivi corsi di alta formazione e laboratori finalizzati a formare nuove figure professionali in grado di coniugare saperi fondamentali e nuove specializzazioni, muovendosi in un contesto accentuatamente interdisciplinare». In questo quadro altri due corsi di innovazione digitale: il master in cybersecurity e quello in big data management. Per iscriversi a questo nuovo percorso formativo occorre superare il test di ingresso che si terrà a Roma e in altre 25 città il prossimo 19 aprile, unica data nel 2018, della prova di ammissione ai corsi di laurea triennale in Economia, Scienze Politiche e Giurisprudenza a ciclo unico della Luiss Guido Carli.

 

Tesi di laurea Borse di studio e stage per ricordare Valeria Solesin

MILANO

ALLIANZ Worldwide Partners e Il Forum della Meritocrazia hanno lanciato il bando della seconda Edizione del Premio Valeria Solesin: un concorso aperto a studentesse e studenti di 34 tra le più prestigiose università italiane, pubbliche e private, ispirato agli studi e ai progetti della giovane ricercatrice uccisa il 13 novembre 2015 nell’attentato al teatro Bataclan di Parigi. Il progetto è sostenuto da 14 aziende: Allianz Worldwide Partners, che promuove l’iniziativa stanziando il 1° premio, dal Gruppo Cimbali, Mm, Bosch, Sanofi, Sas, Trt Trasporti e Territorio, Zurich Assicurazioni, Albè e Associati, Boscolo, EY, Suzuki, Lablaw Studio Legale Failla Rotondi & Partners, nonché dall’Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione, Società Italiana di Statistica.

IL TEMA DELLE TESI candidate al premio è “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”. Un argomento legato agli studi condotti da Valeria Solesin, finalizzati a far emergere le buone pratiche di conciliazione introdotte da aziende ed istituzioni in Italia e nel contesto internazionale. Buone pratiche che favoriscano un’organizzazione e una cultura inclusive per fare accedere le donne al mondo del lavoro e sostenerle quando sono divise tra famiglia e lavoro, e per far crescere la loro presenza all’interno dei vertici delle imprese e delle istituzioni. Sono previsti premi in stage e denaro per un valore complessivo di oltre 42mila euro. Le valutazioni saranno effettuate da un Comitato scientifico, composto da 19 professori universitari e professionisti del settore privato Maggiori dettagli sul premio e informazioni su come partecipare sono presenti nel bando, disponibile sul sito web www.forumdellameritocrazia.it.

 

Di | 2018-04-09T15:59:08+00:00 09/04/2018|Lavoro|