LE MULTINAZIONALI AMICHE

Un centro europeo per la carta
Il colosso svedese dei fazzolettini
punta 47 milioni di euro sull’Italia

Massimo Stefanini

LUCCA

NEL MEDIOEVO l’antico ospitale assisteva i viandanti, curandone igiene e salute. Altopascio rimarrà fedele al suo Dna anche per il futuro, poiché diventerà la capitale europea dei tovaglioli di carta. La multinazionale svedese Essity investirà 47 milioni di euro nello stabilimento della cittadina lucchese, creando un centro di eccellenza con 11 nuove linee produttive. L’impresa, leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con i suoi brand TENA, Nuvenia, Tempo, Tork e molti altri, ha annunciato il piano di investimenti. L’impianto di Altopascio, nel settore tissue, impiega attualmente circa 215 persone. In qualità di centro europeo sarà in grado di aumentare la propria capacità produttiva e di rendere l’assortimento di prodotti (bianchi e colorati) ancora più competitivo in Europa, con una filiera più efficiente. La strategia comporterà inoltre l’aggiornamento professionale dei dipendenti e non sono escluse assunzioni (il progetto è calibrato sul prossimo biennio) con l’incremento dei livelli occupazionali di un’area che basa la sua economia su questo comparto. Questo punto di eccellenza in provincia di Lucca, dove esiste il secondo distretto cartario d’Europa, rappresenta il consolidamento dell’impresa sul quel mercato come fornitore competitivo e affidabile di tovaglioli di alta qualità: «Grazie a esso potremmo garantire in tempi più rapidi e su scala continentale le innovazioni in questo settore – ha commentato Antonio Zanframundo, Operations Director Italia dell’impresa – siamo orgogliosi di poter contribuire, dall’impianto di Altopascio, al rafforzamento della nostra presenza in Europa e alla crescita dei nostri brand».

SODDISFATTO anche il sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio: «Una notizia fantastica, che dimostra come la nostra realtà è ancora appetibile per investimenti cospicui nel settore industriale». Gli altri stabilimenti del gruppo si trovano, oltre a Altopascio (dove è presente la sede legale di Essity Italia) a Porcari e Collodi, in provincia di Pistoia, mentre l’hub commerciale è a Legnano, nei pressi di Milano. Complessivamente il colosso scandinavo, ex Sca, impiega 48.000 dipendenti, 250 a Altopascio (prima fabbrica dove si ricicla l’acqua piovana) e nel 2016 ha realizzato un fatturato netto pari a 10,7 miliardi di euro. Nel 2017 le vendite sono aumentate dell’8%. L’utile operativo rettificato prima dell’ammortamento è cresciuto del 12%, pari a 11,9 milioni. Il margine rettificato è aumentato dello 0,5 %, passando dall’ 11,8 al 12,3%. Il modello di business si basa su uno sviluppo sostenibile, focalizzato sulla creazione di valore per le persone e la natura. La società ha sede a Stoccolma ed è quotata al Nasdaq. Ha fatto parte del marchio Sca e, dopo la separazione l’igiene non è più considerata come un punto di arrivo, ma è un mezzo per migliorare la salute ed il benessere delle persone, diversificando l’attività senza perdere di vista il core business. L’opportunità di entrare in nuovi settori è iniziata grazie alla recente acquisizione di BSN medical, una delle principali società di soluzioni mediche. La società commercializza i propri prodotti in circa 150 Paesi con brand quali TENA e Tork, leader a livello globale, oltre a Tempo, Leukoplast, Libero, Libresse, Lotus, Winda, Nosotras, Zewa.

Technogym. Un mondo migliore si muove

CESENA

PIÙ TI ALLENI, più doni. È la sintesi che meglio descrive ‘Let’s move for a better world’, la campagna sociale lanciata da Technogym. Da oggi e fino al 31 marzo, tutti coloro che si alleneranno su attrezzature Technogym nei mille centri fitness che aderiscono alla campagna, in 29 Paesi nel mondo, avranno la possibilità di contribuire alla causa e donare attrezzi dell’azienda cesenate (leader mondiale nel settore wellness e fitness) a un’organizzazione no profit locale di loro scelta. «Un buon modo per stare in forma e allo stesso tempo aiutare gli altri a muoversi di più»: è la logica che anima il progetto. Da oltre 30 anni Technogym, fondata e guidata da Nerio Alessandri, è impegnata a promuovere il wellness lifestyle – la filosofia di vita che mette al centro il benessere della persona – come opportunità per tutti gli attori sociali: per i governi, che «grazie a politiche orientate alla prevenzione possono abbassare i costi dell’assistenza sanitaria»; per le imprese, che «investendo in programmi wellness per i propri collaboratori possono contare in uno staff più creativo e produttivo»; per i cittadini che «grazie al regolare esercizio fisico possono vivere una vita migliore».

NON È SOLO una mission aziendale, ma anche personale dello stesso Alessandri. Lui che da imprenditore (nel 2001 è diventato il più giovane cavaliere del lavoro della Repubblica) si è fatto anche scrittore promuovendo pubblicazioni sul tema del benessere. Dal suo manifesto «Wellness. Scegli di vivere bene» fino a «Nati per muoverci», la storia di Technogym che è nata in un garage di Cesena e che è diventata fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo. Oltre a essere promotrice della cultura del benessere, come testimonia ‘Let’s move for a better world’. Per partecipare al progetto basterà raggiungere una delle palestre che aderiscono alla campagna e accumulare il maggior numero possibile di ‘Moves’ (l’unità di misura del movimento di Technogym): più se ne raccoglieranno, più alta sarà la donazione. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.technogym.com/it/letsmove

Di | 2018-05-14T13:14:08+00:00 12/03/2018|Imprese|