LE IMPRESE DEL SETTORE IN TOSCANA

Siena capitale della ricerca
L’asse tra istituzioni e imprese
spinge la medicina del domani

DUE GIORNATE, due sessioni plenarie, cinque focus specifici, due location, il Polo Mattioli e il Santa Maria della Scala. Sono queste le coordinate dei lavori di ‘Generiamo il futuro’ che, venerdì 14 e sabato 15 settembre, riunirà a Siena il mondo della ricerca, quello delle istituzioni e delle imprese. Un confronto per discutere di alcuni dei temi più significativi dell’ecosistema regionale delle life sciences, dall’attrazione degli investimenti ai finanziamenti per la ricerca e l’innovazione, dalla medicina di precisione fino all’alta formazione e alla sanità 4.0. La due giorni si aprirà con la sessione plenaria dedicata all’innovazione nelle scienze della vita con l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati e l’assessore alla sanità del Comune di Siena, Francesca Apolloni.

I LAVORI entreranno nel vivo con il focus dedicato alle nuove sfide sociali nel quadro della politica di coesione e proseguiranno con la tavola rotonda dedicata al tema del sostegno regionale alla ricerca e all’innovazione nelle life sciences. Le conclusioni della riflessione saranno affidate a Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Nel pomeriggio, si svolgeranno le sessioni parallele, a partire dalle 14.30, dedicate a temi specifici, tre delle quali si svolgeranno nel Complesso Didattico Mattioli e due al Santa Maria della Scala. I diversi focus toccheranno vari temi, coinvolgendo i più importanti esperti delle istituzioni, del mondo scientifico e imprenditoriale. La sessione I sarà dedicata ai risultati dei progetti di ricerca in materia di salute. La sessione II, in programma venerdì alle 14.30, si aprirà col racconto di una serie di esperienze nel campo delle life sciences e e delle imprese di settore in Toscana.

IL RISVOLTO CULTURALE dell’impresa nelle life sciences sarà al cento della sessione dedicata agli effetti sul benessere e sulla salute della produzione e della fruizione culturale, in programma al Santa Maria della Scala, alla quale parteciperanno, tra gli altri, Daniele Pitteri, direttore del Santa Maria della Scala, e Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura, università e ricerca della Regione Toscana. Nel quarto approfondimento saranno illustrate le opportunità derivanti dalla strutturazione di ecosistemi per la valorizzazione della ricerca e dell’innovazione e di altre piattaforme e reti tecnologiche a supporto delle scienze della vita, mentre nel quinto focus si parlerà delle potenzialità comunicative delle scienze della vita.

IL CONVEGNO proseguirà sabato con la sessione plenaria della mattina, alle 9.30, dal titolo ‘Il futuro della ricerca in ambito sanitario: sfide e opportunità’, che sarà chiusa dal vicepresidente regionale Monica Barni e sarà seguita da una nuova tavola rotonda che riunirà imprenditori, istituzioni, ricercatori. Sempre sabato, un’appendice dell’evento sarà dedicata ai bambini e alla scoperta del mondo delle scienze attraverso giochi e laboratori. Perché per generare il futuro c’è bisogno di iniziare a formare gli scienziati di domani.

Gianni Silvestri

PUBBLICO E PRIVATO
PATTO PER LA SANITÀ 4.0

LA RIVOLUZIONE DIGITALE, la medicina di precisione e l’invecchiamento della popolazione stanno radicalmente trasformando il sistema della salute. L’unico modo che abbiamo per affrontare il cambiamento e garantirne la sostenibilità è creare nuovi modelli di collaborazione pubblico-privata per progettare, implementare e gestire il percorso di metamorfosi. Questo cambiamento, che vede nel sistema sanitario il punto di partenza e di arrivo, avendo sempre il paziente al centro, investe tutti gli attori (della clinica e della ricerca, industriali e del trasferimento tecnologico) rendendoli, a vario titolo, generatori e utilizzatori di informazioni consolidate e nuove, vero motore del cambiamento.

LA RICERCA E SVILUPPO è in radicale trasformazione sia perché sempre più diffusa sia perché posizionata tra bisogni clinici e l’innovazione tecnologica e digitale con una crescente sinergia tra filiere e competenze diverse. Parallelamente, risulta determinante e urgente implementare modelli e strumenti innovativi di formazione professionale, altamente flessibili, che si basino su meccanismi anticipatori dei fabbisogni effettivi. Tutto questo è sanità 4.0.

*Presidente Toscana Life Sciences

Di |2018-09-10T12:50:29+00:0010/09/2018|Dossier scienze della vita|