Magrini Le Delizie in crescita
Lo sviluppo all’estero è servito
«Esploreremo nuovi mercati»

MASSA

L’azienda di Massa, guidata da Alessandro Vagli e Carla Magrini, ha raggiunto i 3,5 milioni di fatturato. «Nel 2018 saremo più forti all’estero»

UN FATTURATO di 3,5 milioni, 12 dipendenti e una tradizione – che esula dai numeri – che fa di Magrini Le Delizie un’eccellenza in Italia nella produzione di pesto (il 90% del fatturato) e di salse alimentare realizzate con assenza di conservanti «e con un’alta qualità delle materie prime». Già, la qualità: un tarlo per l’azienda, fondata a Massa nel 1978 da Cesare Magrini, «una costante nei nostri prodotti». Magrini Le Delizie è presente in tutta Italia, Grecia, Irlanda, Germani e Francia; oggi è guidata da Alessandro Vagli e da Carla Magrini che per il 2018 si sono dati l’obiettivo di conquistare nuovi mercati esteri e di espandere ulteriormente il volume d’affari: tra i nuovi Paesi target ci sono Stati Uniti e Canada, un primo approccio sarà riservato anche al mercato asiatico e al Sud America.

«IL 2017 – spiega Alessandro Vagli, l’amministratore delegato – è stato un anno importante: abbiamo consolidato il fatturato, investito nell’acquisto di nuovi macchinari e nuove tecnologie per aumentare la produzione e l’efficienza dell’azienda, contestualmente abbiamo rinnovato completamente il packaging e l’immagine dei nostri prodotti». Quali sono i propositi per il 2018? «Confidiamo di raccogliere quanto seminato e di aumentare il fatturato di un ulteriore 10%. Crediamo fortemente – continua Vagli – nel percorso di rinnovamento che abbiamo intrapreso e nel 2018 parteciperemo alla Cibus di Parma, una delle più importanti manifestazioni del settore food che ci sono in Europa». La nuova linea di prodotti è stata presentata agli operatori del settore nel corso della passata edizione della TuttoFood di Milano. «Ha riscosso un notevole successo, siamo soddisfatti. Ci siamo guadagnati una reputazione di successo con la produzione del pesto alla genovese, che realizziamo utilizzando basilico Dop. Oggi la sfida è quella di realizzare altre salse mantenendo lo stesso livello di qualità. E noi un nuovo mercato lo stiamo conquistando proponendo ricette della tradizione italiana». PROPRIO LA TRADIZIONE italiana è alla base di tutta la produzione Magrini, così come la territorialità: quest’ultima è posta in evidenza attraverso la dicitura ‘Tuscany’ che campeggia in tutte le confezioni. «Essere toscani – conclude Vagli – è un valore, soprattutto se si lavora nel food. Esiste un mercato internazionale che ha tanta voglia di Italia e di Toscana ed è per questo motivo che abbiamo deciso di distinguerci ulteriormente ponendo sulle etichette la dicitura ‘Tuscany’ in evidenza». Grazie a una efficace strategia di marketing, i prodotti Magrini si trovano sia nelle piccole botteghe alimentari che all’interno della grande distribuzione. Sono oltre trenta le salse a disposizione dei consumatori, dal pesto alla siciliana, alla salsa cacio e pepe, passando per salsa noci e Gorgonzola, pesto agli agrumi e pesto ai pistacchi «che si affiancano al tradizionale pesto alla genovese».

«LE NOSTRE SALSE – continua Vagli – sono realizzate privilegiando ingredienti italiani di prima qualità: una chiara volontà imprenditoriale per associare il marchio al meglio della produzione made in Italy». Caratteristica distintiva è la realizzazione di prodotti freschi da conservare in banco, «senza l’aggiunta di additivi né conservanti, curati nel packaging». Un certificato di analisi garantisce ogni lotto di produzione: l’azienda può contare su un laboratorio interno proprio per l’analisi di ingredienti e prodotti finiti.

«SIAMO così in grado di soddisfare i palati più differenti, alle più svariate latitudini del mondo», dice Vagli. Mondo, ovvero il contesto nel quale opera l’azienda di Massa. Che vuole continuare a crescere, proprio come fa da qualche anno a questa parte.