LA STORIA

Pedini esporta la cucina intelligente
«In commercio dal prossimo anno
Ma in Cina l’hanno già prenotata»

Maurizio Gennari
PESARO

para que sirve luvox 100 mg LA CUCINA molto intelligente, quella del futuro prossimo venturo, Pedini l’ha presentata in anteprima al salone del mobile di Milano. Un successo per il marchio fanese. Anche perché il partner di questa azienda che lavora soprattutto con l’estero – 85% del fatturato va nell’export –, è Microsoft, il colosso americano dell’informatica. Nella sostanza, svariate funzioni e tutte le applicazioni si possono fare usando il cellulare, dialogando con la cucina con comandi vocali: si danno gli ordini e la Pedini-Microsoft si mette in azione. Esistono solamente due esemplari per il momento della cucina del futuro: uno è nel salone espositivo milanese di questa azienda marchigiana, l’altro dentro la sala riunioni, sempre di Milano, del colosso americano guidato da Bill Gates. «Siamo ancora ai prototipi perché c’è ancora da lavorare – dice il general manager della Pedini, Simone Gennari, che è anche il genero del titolare Daniele Radi –. Prima di metterla sul mercato e venderla dobbiamo testarla ed anche certificarla, non è una cosa di poco conto. Anche perché in questo processo sono coinvolti anche tutti i nostri fornitori».

Quanto pensate che possa arrivare sul mercato?

«Noi abbiamo calcolato che ci vorrà almeno un altro anno e mezzo».

La cosa più difficile da fare?

«Sicuramente è quella del messaggio vocale, e cioè la scannerizzazione della voce in ambienti dove magari passano bambini o altre persone parlano. E poi…».

E poi…

«Siamo davanti a un sistema complesso che dobbiamo testare con tutti nostri partner, perché si va dall’apertura automatica dei cassetti, fino ad arrivare a quella che potrebbe essere la spesa da fare sulla base di ciò che uno ha in frigo, fino ad arrivare a far scattare l’allarme nel caso una persona sia a terra».

L’impatto sul pubblico come è stato?

«Direi eccezionale e bisogna anche aggiungere che è un tipo di cucine che ha un pubblico trasversale: non piace solamente ai giovani – e cioè a coloro che hanno maggior dimestichezza con le nuove tecnologie – ma anche alle persone di una certa età. E questo perché le funzioni che abbiamo studiato vanno anche a favore di persone che hanno una mobilità limitata ».

Più incuriosito il pubblico straniero?

«Direi che abbiamo avuto riscontri positivi da tutti gli operatori che sono passati a vedere la nostra nuova cucina. Di qualunque nazione fossero. Dobbiamo anche aggiungere che abbiamo già ricevuto un’ordinazione di cucine Pedini- Microsoft».

Da dove arriva?

«Dalla Cina, esattamente da Shanghai dove sono in costruzione 110 ville e vogliono arredarle con la cucina del futuro. Ci hanno chiesto questo modello che hanno visto in esposizione a Milano, ma abbiamo dovuto dire di no… anche se le cucine le abbiamo ugualmente vendute, quelle della nostra produzione quelle classiche, diciamo».

A quale Paese puntate maggiormente?

«Al di là del pubblico giovane, noi pensiamo soprattutto agli Stati Uniti, dove c’è una larga fascia della popolazione che ha forti problemi di mobilità per le più svariate ragioni e sono in molti anche quelli che devono usare la sedia a rotelle per muoversi, anche per ragioni di obesità. Questo è un tipo di cucina studiato anche per andare incontro a problemi di questo tipo, perché si possono spostare a voce anche i piani della cucina».

Un business che vale?

«Questo è ancora presto per dirlo ma i riscontrati che stiamo ottenendo dal pubblico e dal mercato sono veramente molto incoraggianti. Ed è per questa ragione che con Microsoft e con tutti i nostri partner stiamo lavorando con grande intensità per arrivare il più presto possibile sul mercato. Ma i tempi per testare tutte le applicazioni e per ottenere tutte le certificazioni necessarie sono quelli che sono, per cui non credo che saremo in grado di produrla in scala industriale prima della fine del prossimo anno. Una volta che questa cucina entrerà in produzione, saremo di fronte a un business molto importante». ©

Di | 2018-07-23T14:52:18+00:00 23/07/2018|Imprese|