Auto pulita rispettando l’ambiente
La scelta green di Mister Lavaggio
lancia la rivoluzione del car wash

Andrea Ropa
MILANO

LAVARE l’auto a domicilio, senz’acqua e in modo completamente ecosostenibile. La rivoluzione del car wash è già iniziata e porta il nome di Mister Lavaggio, una start up nata nel 2015 dall’idea di Alessio Campanale, uno dei soci fondatori dell’azienda, partendo da una semplice considerazione: il tempo è una risorsa scarsa, un bene prezioso da salvaguardare. Le persone, infatti, hanno sempre meno tempo da dedicare ad attività come andare in autolavaggio, aspettare il proprio turno e attendere la fine del servizio. Mister Lavaggio si propone di regalare loro più tempo libero: basta prenotare il lavaggio comodamente dallo smartphone, in qualsiasi luogo e all’orario desiderato, e un operatore si reca sul posto per effettuare il servizio. Non è necessario spostare la vettura, grazie alle tecniche di lavaggio senz’acqua non si producono residui, non sono necessari macchinari né impianti di smaltimento, depurazione o scarico per le acque reflue.

IL LAVAGGIO è sicuro per la carrozzeria, non provoca graffi, abrasioni o altro genere di danni, non lascia aloni e ha una durata maggiore nel tempo. Il cliente può scegliere di effettuare un semplice lavaggio base (interno ed esterno) o aggiungere una serie di servizi extra, tra cui la messa a nuovo della tappezzeria, la sanificazione o il ripristino plastiche. Mister Lavaggio è la soluzione più comoda per far splendere la propria vettura, ma è soprattutto una scelta etica ed ecosostenibile per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Ogni anno, con una media di 300 milioni di lavaggi, solo in Italia si consumano 40 miliardi di litri di acqua per lavare le autovetture, a cui si aggiunge il forte impatto ambientale causato dall’uso di detersivi aggressivi, cere e schiumogeni. Con Mister Lavaggio si risparmiano 140 litri di acqua per singolo lavaggio e 150 grammi di detergenti. «Stiamo cambiando il modo in cui la gente pensa al lavaggio dell’auto – spiega il general manager Daniele Rizzo – E lo stiamo facendo con un modello di business innovativo. Il nostro è un community franchising fondato sulla condivisione di esperienze, consigli ed idee tra i membri e l’azienda. E’ un sistema fortemente indirizzato alla soddisfazione dei washers (operatori del lavaggio), in quanto sono loro che diffondono il brand sul territorio e ne accelerano l’evoluzione attraverso i continui feedback».

IL SERVIZIO è stato lanciato a Milano nel gennaio 2016 e da lì si è diffuso soprattutto al centro nord, dove è stato adottato da importanti brand per la pulizia di auto di lusso, auto d’epoca e mezzi di più grandi dimensioni come camper, roulotte, jet privati e imbarcazioni. «I primi anni sono stati focalizzati sulla definizione e sul perfezionamento del sistema – prosegue Rizzo –. Il 2018 è stato l’anno della crescita, abbiamo avviato il servizio in diverse città arrivando ad avere una rete di 100 washers attivi. Il 2019 procede con una velocità di espansione già doppia rispetto al precedente. L’obiettivo per il 2020 è quello di iniziare a pianificare l’espansione internazionale».