LA SCOMMESSA VERDE

Sostenibilità e protezione del risparmio
HDI e Integrate lanciano ‘Easy Pir’
«Investimento ideale per fondi pensione»

Andrea Ropa
MILANO

SOSTENERE l’economia territoriale premiando le aziende più responsabili. E nello stesso tempo creare un veicolo ideale per gli investimenti dei fondi pensione. È la mission di HDI Assicurazioni che ha lanciato nei giorni scorsi Easy Pir, il primo piano individuale di risparmio a lungo termine sostenibile, caratterizzato da una strategia di investimento incentrata sulla ricerca di redditività nel medio e lungo termine e una marcata connotazione Esg (Environmental, Social, Governance). Il progetto, infatti, è stato realizzato grazie alla collaborazione di Integrate, in qualità di Esg advisor, società specializzata nell’attribuzione di rating di sostenibilità con un forte focus sulle imprese nazionali anche al di fuori del perimetro delle big cap.

EASY PIR è una polizza multiramo, con un premio che per il 25% è destinato ad una gestione separata HDI, quindi con un capitale garantito, e per il restante 75% è investito in una Unit, ovvero in un fondo interno gestito dalla compagnia. Nel paniere di investimento ci sono società solide, prevalentemente italiane, capaci nel tempo di generare utili e di essere competitive. Oltre ai benefici economici e fiscali, Easy Pir porta con sé un importante riferimento alla sostenibilità. In linea con i criteri di responsabilità sociale che contraddistinguono HDI, non solo saranno esclusi alcuni settori di investimento controversi, ma la compagnia si propone di seguire una politica di investimento orientata alla tutela dell’ambiente, privilegiando quelle società vocate all’innovazione dei processi e dei prodotti, all’efficienza energetica e all’impiego ottimale delle risorse.

«E’ ORMAI riconosciuto – spiega Andrea Cincinnati, Managing Director di Integrate – che il valore di un’azienda non possa essere misurato semplicemente dagli indicatori finanziari. Il rating Esg fornisce una misurazione delle iniziative intraprese da una società per la gestione dei fattori ambientali, sociali e di governance nello svolgimento del proprio business. I parametri di sostenibilità sono misurati tra aziende comparabili e sulla base della loro adesione agli standard internazionali sui diritti umani, sulle regole del lavoro, sul rispetto per l’ambiente e sulla lotta alla corruzione. Il punteggio di rating viene assegnato sulla base di circa 180 indicatori di sostenibilità in grado di misurare il posizionamento competitivo dell’azienda, evidenziandone punti di forza e di debolezza nella gestione dei fattori Esg».

TORNANDO a Easy Pir, Cincinnati sostiene che sia un prodotto ottimale per fondi pensione e fondi negoziali previdenziali, «non solo per il profilo rischio ma soprattutto per le caratteristiche di sostenibilità che incorpora. In particolare, Easy Pir è in linea con il prossimo recepimento nel nostro ordinamento delle direttive europee che impongono ai fondi di tenere in considerazione nelle proprie decisioni di investimento i fattori ambientali, sociali e di governance». I soggetti che possono usufruire dell’agevolazione fiscale sono persone fisiche residenti in Italia. «Il cliente che deciderà di tenere Easy Pir ininterrottamente per 5 anni – spiega Emilio Pastore, responsabile Tesoreria e Investimenti di HDI Assicurazioni – potrà evitare che le plusvalenze e i redditi percepiti mediante dividendi e cedole subiscano la tassazione ordinaria. Le minusvalenze potranno essere compensate con eventuali plusvalenze fino al quarto periodo d’imposta successivo a quello del realizzo. Altra agevolazione fiscale risiede nella detassazione dall’imposta di registro nel caso di trasferimenti mortis causa dei Pir. Pertanto, in caso di successione, l’investimento non è soggetto all’imposta sulle successioni e donazioni».

L’INVESTITORE a cui si rivolge Easy Pir ha un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, da 5 a 10 anni, ed è sensibile al tema della sostenibilità. «È dimostrato – conclude Pastore – come società con buoni profili di sostenibilità siano potenzialmente in grado di generare ritorni positivi nel medio- lungo termine a discapito di approcci di investimento di carattere maggiormente speculativo, in grado di generare ritorni solo nel breve termine con incertezze, se non rischi veri e propri, su orizzonti più lunghi. Con questo prodotto, HDI intende fare la sua parte nel favorire il credito alle aziende, nel garantire l’accesso ai capitali a quelle imprese che ne hanno bisogno per espandersi in Italia e all’estero».

Di |2018-12-24T10:46:56+00:0024/12/2018|Dossier Economia & Finanza|