L’ITALIA MIGLIORE

La filosofia: non solo vetrine
«Spazio all’arte e ai ristoranti
Come un’istituzione della città»

MILANO

«PER LA CITTÀ, con la città, nella città». Le parole di Pierluigi Cocchini, ad della Rinascente, suonano come uno slogan. Almeno finché non ti avvicini alle vetrine dello store milanese a due passi dal Duomo. Che cambiano seguendo il ritmo dettato dalla moda, dal design e dai grandi eventi. Parola d’ordine, rinnovarsi. Accompagnare milanesi e turisti rispettando i tempi della città. I temi e le grande battaglie come quelle per l’ambiente. Il progetto «The Green Life», che fino ai primi giorni del Salone del Mobile ha portato un angolo di bosco nel cuore della città colorando di verde alcune aree interne degli otto piani, è solo l’ultimo esempio. «Quando parliamo di collezione di negozi ci riferiamo alla volontà di essere perfettamente parte del contesto cittadino, espressione della milanesità, della romanità e così via», spiega l’ad. «Per farlo, realizziamo progetti con istituzioni, ad esempio Teatro alla Scala e Palazzo Reale, o collaboriamo con importanti artisti e designer a cui affidiamo progetti site specific che coinvolgono le nostre vetrine o vaste aree del negozio, come con The Green Life». Il boom di turisti e lo sviluppo edilizio si sentono tutti, «soprattutto a Milano, da sempre città guida per tutta l’Italia», sottolinea Cocchini. «Si muove anche Roma con tante belle iniziative. Firenze rimane molto attraente e viva. Torino ha grande potenziale. Lo sviluppo del turismo è fondamentale così come la vivacità nell’edilizia». Dieci negozi: Milano, Monza, Torino, Padova, Firenze, Roma (due), Cagliari, Palermo e Catania. Tutti diversi. La Rinascente di oggi – con i brand della moda che si integrano ai ristoranti con viste panoramiche, da Milano a Roma – continua a crescere. Nel 2017 i ricavi sono saliti a 633 milioni. I visitatori hanno raggiunto i 21 milioni. Lo store di Milano ne ha accolti 9,5. Anche per questo, il primo negozio fondato da Ferdinando Bocconi vicino al Duomo nel 1865 ha conosciuto un solo trasloco. Dal 1889 si è spostato all’ombra della Madonnina e non si è più mosso.

Luca Balzarotti

Di |2018-05-02T11:25:24+00:0002/05/2018|Primo piano|