La qualità oltre confine

Design e motori con i grandi gruppi
Modelleria Brambilla raddoppia
per conquistare nuovi mercati

Alba Piazza

CORREGGIO (Reggio Emilia)

UN ALTRO ambito traguardo quello appena varcato da Modelleria Brambilla, storica società con sede a Correggio, nella Bassa Reggiana, quotata su Aim Italia e specializzata nella componentistica di precisione. Fondata nel 1951 dall’artefice Eugenio Brambilla, l’azienda ha siglato un accordo con Volkswagen Germania del controvalore di 430mila euro per attrezzature destinate alla realizzazione di un motore quattro cilindri a benzina, uno dei modelli di punta del colosso tedesco. Ed è piena soddisfazione per Gabriele Bonfiglioli, amministratore delegato della «multinazionale tascabile» di Correggio, una realtà fortemente radicata nel territorio ma proiettata verso mercati globali. «Siamo molti soddisfatti – spiega – perché il nuovo contratto (fresco di sigla, giusto lunedì scorso) confermala fiducia che il gruppo automobilistico tedesco nutre nei confronti di Modelleria Brambilla». C’è dell’altro: «È un segnale positivo – annota il Ceo – perché mostra come il mercato dell’auto, dopo le incertezze dell’anno scorso, stia gradualmente riprendendo ad investire». La cautela non è mai troppa, certo, ma dal cuore della Modelleria che parla reggiano (laddove avviene «il completamento del circuito virtuoso che comincia nell’ufficio tecnico – per dirla con le parole del presidente, Giancarlo Brambilla – qui è dove nascono i motori»), la percezione diffusa è che l’autosalone possa fare da volano per la ripresa dell’economia. «In questi primi mesi dell’anno – puntualizza Bonfiglioli – notiamo un maggiore fermento delle richieste di offerta. Rispetto a un 2016 scandito un po’ per tutti dall’attesa e segnato dallo scandalo Dieselgate, oggi la nostra sensazione, condivisa con altri operatori del settore, è che il mercato dell’auto abbia un potenziale talmente elevato da non potersi permettere di segnare il passo». E, quindi, che gli investimenti si siano rimessi in moto.

FRATTANTO, fervono altre novità in cantiere per Modelleria Brambilla, partner di riferimento e fornitore strategico – direttamente o indirettamente – per lo sviluppo in codesign dei motori dei colossi mondiali (Ferrari e Fiat, Ford, General Motors, Chrysler e Kia). Recentemente ha raddoppiato l’area produttiva e, proprio in questi giorni, si sta ultimando il trasloco dell’assemblaggio nella sede che oggi affianca quella storica. L’ad Bonfiglioli conferma, dunque, quanto annunciato lo scorso dicembre, in occasione del taglio del nastro del nuovo sito industriale di Correggio, acquisito nel maggio 2015 per 1,2 milioni di euro con l’obiettivo strategico di allineare la capacità produttiva alla domanda del mercato e aumentare la propria efficienza: «Abbiamo raddoppiato la superficie coperta, ora estesa a 5000m²».

CON UN FATTURATO superiore a 16milioni di euro – ultimo dato ufficiale del 2015 – l’80% rivolto verso mercati esteri, di cui il 40% in Europa, specialmente in Germania dove Volkswagen e BMW la fanno da padrone, e un 30% oltreoceano, in Nord America e soprattutto in Messico (quartier generale delle maggiori fonderie che servono Ford, Chrysler e GM), Modelleria Brambilla si distingue inoltre, per un risultato controtendenza: esporta circa il 10% in Asia. L’anno scorso, infatti, si è aggiudicata una commessa importante dalla Corea del Sud con Kia. La società di Correggio è pure fornitrice per gli stabilimenti BMW dislocati in Cina. Parafrasando, nel Paese del Dragone, il colosso bavarese fa spesa a Correggio. Non solo: attualmente sta decollando la joint venture Brambilla Private Ltd con sede a New Delhi, che fornisce servizi di progettazione per l’Italia: «Finalmente ha avviato la produzione di attrezzature per il mercato locale. Un mercato emergente – chiosa l’ad Gabriele Bonfiglioli – dove il gap tecnologico da colmare è talmente ampio che occorre fornire in loco. Il nostro apporto è un plusvalore». Una nuova scommessa, quella in India, per Modelleria Brambilla, «in un mondo che si sta evolvendo, con un forte potenziale di crescita», senza penalizzare Correggio. Dove, peraltro,l’azienda continua ad investire sul capitale umano tant’è che è stato appena incrementato il numero di dipendenti, ad oggi una settantina. A riprova che la joint venture costituita in India è un surplus alla realtà italiana.

Importante intesa con Volkswagen

Accordo con Volkswagen da 430mila euro per attrezzature destinate a un motore quattro cilindri a benzina, modello di punta del colosso tedesco.

Fatturato: l’80% realizzato all’estero

16 milioni di fatturato, l’80% rivolto verso mercati esteri, di cui il 40% in Europa, un 30% oltreoceano, in Nord America e anche in Messico. Inoltre ed esporta circa il 10% in Asia.

Su le assunzioni 70 dipendenti

L’azienda continua ad investire sul capitale umano. Il numero di dipendenti in questi anni è salito. Sono ora circa una settantina.

Di |2018-10-02T09:25:21+00:0028/03/2017|Focus Meccanica|