LA KERMESSE DELL’ORTOFRUTTA

Affari, convegni, innovazione
Tutti i colori della frutta
in mostra nella Fiera di Rimini

RIMINI

DAL BIOLOGICO alla fragola, passando per la corretta gestione dell’acqua e al progetto Frutta nelle scuole. L’edizione 2018 di Macfrut alla fiera di Rimini dal 9 all’11 maggio offre una serie di incontri tecnici e divulgativi molto superiore alle passate edizioni. I numeri della manifestazione sono da record: oltre 55mila metri quadrati di spazi occupati (+10% sul 2017, +100% in quattro anni), 8 padiglioni, oltre 1100 espositori di cui il 25% esteri (+40% in quattro anni), 1500 buyer da tutto il mondo.

MACFRUT è l’unica fiera in ambito internazionale a rappresentare tutta la filiera ortofrutticola: sementi; novità vegetali e vivaismo; tecnologie di campo; mezzi tecnici; produzione, commercio e distribuzione; biologico; macchinari e tecnologie del post raccolta; materiali e imballaggi di confezionamento; quarta gamma; logistica; servizi. L’evento è aperto agli operatori del settore provenienti da tutto il mondo ma è anche un’occasione per tutti gli interessati per avere una completa panoramica della filiera ortofrutticola. Cesena Fiera, invita gli studenti di agraria, neodiplomati e neolaureati, per un contatto diretto con le aziende a fini di inserimento nel mondo del lavoro.

L’ELENCO competo degli eventi si trova sul sito www.macfrut.com sezione Visitatori. Ma fra le tante proposte, ve ne sono alcune che si distinguono, in primo luogo il Tropical Fruit congress che si svolgerà giovedì 10 al pomeriggio e venerdì 11 al mattino (a numero chiuso con iscrizione obbligatoria a pagamento, info alla email marketing@tropicalfruitcongress.com). Tornando ai convegni più canonici, un focus sulla fragola si terrà mercoledì 9 maggio nel padiglione B4, organizzato dal Crea, Soi, Università delle Marche con la collaborazione di Agrilinea. Dalle ore 14 introdurrà i lavori Gianluca Baruzzi del Crea di Forlì. All’Informatore Agrario spetterà il compito di organizzare i convegni tecnici presso la meeting area padiglione D7.

FRA GLI APPUNTAMENTI, Il ceraseto pedonabile in pieno campo (mercoledì 9 maggio alle 10), la premiazione del Macfrut innovation Award (mercoledì 9 ore 15), l’innovazione varietale dell’albicocco (mercoledì 9 alle 16). Fra i principali appuntamenti di giovedì 10, da segnalare il convegno sui piccoli frutti (ore 12,30), il diserbo in orticoltura (ore 13,35), le strategie contro la cimice asiatica (ore 15). La giornata conclusiva degli aggiornamenti tecnici verterà su innovazione in fertirrigazione (ore 10), e la coltivazione del melograno (ore 15). Legato al padiglione dinamico dell’Acqua Campus (B7) vi saranno dimostrazioni per tutta la durata della fiera. Sotto i riflettori il progetto Impulse (mercoledì 9 alle 10), le soluzioni Irritec per l’automazione (mercoledì 9 ore 11), l’irrigazione a goccia ore 12, progetto Perfrutto per aumentare la produttività (ore 16). Giovedì 10 maggio l’attenzione sarà concentrata sui sensori di umidità (dalle ore 10), sulla protezione antibrina (ore 11), sull’irrigazione intelligente che arriva dallo spazio (ore 15). Ultima giornata, venerdì 11 maggio (dalle ore 10), dedicata alle tecniche con maggiore efficienza e all’irrigazione dei frutteti.

AL PROGETTO ‘Frutta nelle scuole’ sarà dedicato un evento mercoledì 9 maggio presso lo stand del Mipaaf (B1 067) alle ore 15. Il Crpv organizza l’evento dal titolo «Ricerca e innovazione nel comparto ortofrutticolo in Emilia Romagna»; Sala Tulipano mercoledì 9 maggio alle 14). Giovedì 10 maggio sarà dedicato agli ortaggi di IV gamma con «La filiera tecnologica che guarda al futuro» (B6 area serra alle ore 10). Presso l’Agorà bio (Hall B7 D7) si terranno tre giorni di appuntamenti. Fra i più interessanti, Il frutteto biologico (mercoledì 9 maggio alle 15) con Davide Neri come relatore insieme a Marcello Cutuli; alle 16 Marco Acutis parlerà di Innovazione nelle tecniche di agricoltura biologica, insieme a Dario Sacco. Giovedì 10 maggio sarà protagonista il radicchio bio (dalle ore 11) con interventi di Paolo Bertolini e Giorgio Gianquinto. Nel pomeriggio dalle 15, Massimiliano Beretta e Luigi Cattivelli approfondiranno il tema Mutagenesi e biologico. Alle 16 spazio alle strategie di difesa con interventi di Agostino Brunelli e Giovanni Burgio. Si conclude venerdì 11 maggio alle 11 con il convegno Sostenibilità e biologico a cura di Massimo Marino e Giovanni Dinelli.

Alberto Pieri

 

Macfrut Awards Così si sfatano i pregiudizi sugli agricoltori

UNA macchina elettrica per la raccolta della valeriana, un asparago resistente alle malattie, o un ‘incubatore’ indoor per micro-ortaggi sono solo alcune delle idee premiate dai Macfrut Innovation Awards 2018. È infatti un settore ortofrutta sempre più hi-tech quello fotografato dal premio organizzato da Cesena Fiera e L’Informatore Agrario per mettere in evidenza le soluzioni del comparto a più alto contenuto di ricerca e sviluppo. Sono 33 le innovazioni selezionate dalla commissione tecnica che, per la 4ª edizione del premio, ha assegnato 9 medaglie d’oro, 20 d’argento e 4 di bronzo. «È un mondo immaginario quello di un’ortofrutta immobile poco propensa alle novità – spiega Renzo Piraccini, presidente di Macfrut –. Al contrario, gli imprenditori, lungo tutta la filiera, sono estremamente votati all’innovazione. I vincitori di questa quarta edizione lo confermano a chiare lettere». Per Antonio Boschetti, direttore della storica casa editrice veronese: «Da 4 anni la collaborazione tra L’Informatore Agrario e Macfrut sottolinea ed evidenzia la vivacità di un settore che, alla sfida della competitività, sta rispondendo con la ricerca e l’innovazione. Quest’anno più che mai, le soluzioni segnalate dai Macfrut Innovation Awards sono orientate verso l’Internet of Things e lo sharing». A partire dalle app per condividere sui social o dalle piattaforme di condivisione dati per la filiera verticale, infatti, è proprio la ‘Logistica e servizi’ una delle categorie del premio che, assieme a sementi e cultivar innovative, attrae più candidature, sintomo di un comparto che sempre più trova risposte e nuove possibilità a partire dai big-data. Sul fronte delle macchine e attrezzature per prodotti ortofrutticoli o colture protette, le parole d’ordine sono precisione, automazione e sostenibilità, con l’elettrico che si conferma il trend dominante.


In aumento i consumi
di frutta e verdura
I prodotti salutisti
conquistano gli italiani

RIMINI

CONSUMI alimentari in aumento nel 2017: nello specifico, crescono anche frutta e verdura, con un ulteriore balzo in avanti per la frutta secca. Lo si evince dai dati Ismea resi noti alcune settimane fa. Per quanto riguarda la frutta, l’incremento di spesa riguarda sia quella fresca sia quella trasformata (+4,3% e +3,5%). Differenti le dinamiche per le diverse referenze: buono l’andamento dei volumi e dei prezzi per la frutta estiva (angurie, meloni, uva, susine); mentre hanno registrato volumi in aumento, ma sono stati penalizzati sul fronte dei prezzi, sia i limoni sia le pesche. Per le arance e le mele, i volumi commercializzati sono risultati ridotti per la minore offerta. Per le mele il recupero dei prezzi nella seconda metà dell’anno, seppur sostanzioso, non è stato sufficiente a portare in positivo la spesa rispetto al 2016. Tra i vari prodotti si continua a distinguere la frutta in guscio, con scontrini in costante crescita (+9,7% sul 2016 e +18% sul 2015). Nel segmento degli ortaggi il trend di spesa rispetto al 2016 è del +4% ed anche in questo caso l’espansione è trainata sia dai prodotti venduti ‘tal quali’ sia dai trasformati (+7,4%). Cresce anche il segmento dei surgelati (+2,4%).

A FRONTE di una contrazione della spesa per le patate (-1%, malgrado l’incremento dei volumi dell’1%) e per i prodotti a base di pomodoro (-0,5%), si è speso di più per finocchi, carciofi, pomodori e melanzane, sebbene per tutti la dinamica sia sostenuta dai prezzi in crescita, mentre i volumi acquistati sono stati in leggera contrazione. Anche in questo caso, va evidenziato come nei mesi estivi i prezzi siano stati per quasi tutti i prodotti inferiori a quelli della precedente campagna, ma compensati in alcuni casi da incrementi di volume, mentre per i prodotti invernali l’aumento dei prezzi ha permesso l’aumento della spesa complessiva, senza accompagnarsi a un aumento della produzione. Secondo il monitoraggio condotto da Ismea sui consumi, la spesa degli italiani nel settore del food & beverage torna a crescere in maniera significativa (+3,2%). Aumentano del 4,6% gli acquisti di bevande e del 3% quelli di prodotti alimentari. L’incremento rispetto all’anno precedente riguarda sia i prodotti confezionati (+3,7%) sia quelli sfusi, che segnano un +1,8%, in controtendenza rispetto al 2016.

IL PACKAGING assume infatti sempre più un ruolo fondamentale come mezzo per veicolare i nuovi stili: ‘senza zuccheri aggiunti’, ‘senza latte e uova’, ‘senza olio di palma’, ‘senza glutammato aggiunto’, ‘senza glutine’, nonché la presenza di nutrienti fondamentali quali ‘omega3’ ferro, vitamine. I dati lo confermano: i segmenti naturale e benessere la fanno da padroni, rappresentando in molti casi una crescita a due cifre (pasta di semola integrale: +16%, riso integrale: +20%, ma anche frutta secca: +7,9% nel 2017 da sommarsi al +7,7% del 2016).

 

Di |2018-05-14T13:14:02+00:0009/05/2018|Focus Macfrut|