LA GESTIONE D’IMPRESA

Premi di produzione e feste coi dipendenti
«Bisogna partecipare alla vita dell’azienda
È il modo migliore per creare valore»

BOLOGNA

IL DIPENDENTE ideale? «Colui che dà il vero valore al proprio lavoro e si rende partecipe dell’attività dell’azienda». Non ha dubbi Virgilio Rende, titolare della Mt Motori Elettrici di San Giovanni in Persiceto (Bologna). «Per questo, ogni anno nel mese di febbraio – spiega – assegno un premio di produzione in base agli utili conseguiti dalla azienda. Nel 2018, ho devoluto circa 40mila euro ai miei 43 collaboratori». L’imprenditore, che nella sua vita precedente ha lavorato per quasi trent’anni come operaio, sa benissimo che per far correre un’impresa tutte le componenti devono remare nella stessa direzione. Per farlo, devono avere in comune obiettivi e motivazioni. Così, quando si rende conto che c’è bisogno di condividere il peso della responsabilità, decide di regalare una quota del 3 per cento a due persone. Una di queste è un ex ragazzino di 17 anni, un po’ svogliato, che il padre ha condotto da Rende affinché imparasse un mestiere. «Era disposto anche a pagare perché lo tenessi da me», ricorda il titolare dell’azienda bolognese. Che ha deciso di assumere quel giovane, poi diventato capofficina.

LA SECONDA piccola azionista è una signora impiegata nella parte commerciale, premiata per il suo impegno. «È molto attiva – dice di lei il titolare -, detiene il record di vent’anni senza un’assenza». Encomiabile. Anche perché rappresenta un esempio in un meccanismo che per funzionare al meglio ha bisogno di ingranaggi fluidi. Rende lo ha strutturato così: parte amministrativa, commerciale, produzione. Un sistema semplice e snello che consente di rispondere con celerità alle richieste dei clienti. In poche ore si passa dall’ordine alla lavorazione. Ogni settore, diretto da figure intermedie, è sotto il controllo diretto di Rende. In tutto i dipendenti sono 43, 38 dei quali a tempo indeterminato. «All’inizio ho assunto persone che prima di allora avevano lavorato negli ambiti più disparati», racconta il titolare, il quale ha provveduto personalmente alla loro formazione. Ora, invece, si procede per affiancamento. Il più esperto istruisce il novizio. Lo schema è pensato per avere sempre più di una persona capace di svolgere un compito preciso, in modo da non andare in difficoltà in caso di assenza.

I TORNITORI, ad esempio, sono due. Il primo, grazie all’intermediazione di un amico, Rende lo ha scovato addirittura a Cuba: «È bravissimo, un vero genio nel suo lavoro, che non è affatto semplice anche perché prevede la programmazione delle macchine». «Il talento fa la differenza – prosegue -, gli imprenditori hanno tutto l’interesse a tenersi le persone valide e non lasciarle alla concorrenza». E a farle lavorare in un ambiente confortevole. In questo senso, alla Mt è stata allestita una palestra con tutti gli attrezzi necessari. Lì i dipendenti possono allenarsi nel tempo libero. Ma non solo. In quello spazio, infatti, di tanto in tanto vengono organizzate feste. «Prima si va tutti insieme al ristorante – spiega Rende -, poi si torna in azienda, dove la stanza del fitness si trasforma in una discoteca con tanto di luci e colori. Insomma, tutta un’altra musica.

Antonio Del Prete
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Di |2018-08-27T14:04:27+00:0027/08/2018|Imprese|