Parte il giro del mondo dei saloni
Gruppo Ieg guarda a Oriente
e si prepara allo sbarco in Borsa

Manuel Spadazzi
RIMINI

DA GIOVEDÌ farà tappa a Hong Kong. Poi il ‘giro del mondo’ delle fiere proseguirà a Shangai (in aprile), Las Vegas, a Chengdu in Cina e infine a Dubai. Nel mezzo tante importanti fiere e manifestazioni tra Rimini e Vicenza, ma anche ad Arezzo, Roma, Milano. Il 2019 per il Gruppo Ieg dovrà essere l’anno della consacrazione definitiva all’estero. In Italia la società, nata dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza, ha già ben pochi rivali. La supera, per fatturato, solo la fiera di Milano. Ma Ieg è di gran lunga, da anni, la realtà leader a livello nazionale per il numero di fiere direttamente organizzate. Le manca solo un ultimo salto: la quotazione. Lo sbarco doveva avvenire a dicembre, poi tutto è stato congelato in attesa di tempi migliori per i mercati. Ma lo sbarco in Borsa è stato solo rimandato, e resta uno dei principali obiettivi di quest’anno.

SE SI GUARDA ai numeri, quelli di Ieg (acronimo di Italian Exhibition Group) sono già da ‘grande’. Il bilancio del 2018 verrà presentato a breve, ma le previsioni sono quelle di una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente. «I dati del preconsuntivo – conferma l’ad Ugo Ravanelli – vedono Ieg chiudere l’anno con un fatturato di 155 milioni di euro, in crescita del 18,3%. Ma ancora più importante per noi è l’aumento del margine operativo lordo, di quasi il 30%: stiamo parlando di 30 milioni di euro». Non era un risultato scontato, considerando gli investimenti sostenuti per potenziare le manifestazioni e anche le varie sedi. Ieg organizza 50 fiere in Italia e nel mondo e oltre 200 congressi.

«CIRCA il 62% del fatturato – ricorda Ravanelli – arriva proprio dagli eventi che organizziamo». Uno degli ultimi andato in scena a Rimini, Beer attraction, dedicato alle birre artigianali, alla cucina e alla ristorazione fuori casa, si è chiuso con 32mila visitatori, il 40% in più rispetto allo scorso anno. Bene anche il salone invernale dell’oro a Vicenza, mentre è ancora in corso (fino a domani) GolosItalia a Montichiari (Brescia). Ma Ieg guarda avanti. Alla prossima manifestazione a Hong Kong, che partirà giovedì: la più prestigiosa fiera dedicata alla gioielleria e all’orologeria in Asia, organizzata da Ieg con i partner asiatici. Si guarda al salone internazionale del turismo di Shangai, e agli altri grandi appuntamenti che vedranno protagonista Ieg nel mondo.

UNA SFIDA che il gruppo fieristico, ancora saldamente in mani riminesi (la Fiera di Rimini controlla l’81% della società), affronta con la consapevolezza di chi possiede know how, competenze e risorse per recitare ruoli di primo piano. Anche perché, nel frattempo, Ieg ha allargato il suo impero non solo all’organizzazione delle fiere, ma anche agli allestimenti delle stesse. Dal 2018 la società ha acquisito il controllo di Prostand e Colorcom, imprese storiche degli allestimeni fieristici che hanno portato in dote un portafoglio di oltre 5mila clienti in Italia e in Europa. Ieg ha fatto shopping anche oltre Oceano, acquistando l’americana Fb international, società leader nel settore degli allestimenti di fiere e congressi, che opera da New York fino a Las Vegas. Proprio nella città del Nevada il gruppo sarà di scena dal 30 maggio al 3 giugno con il debutto di Premier, il nuovo evento organizzato (con Vicenzaoro) che arricchirà la Las Vegas market week.

«LA PAROLA d’ordine per noi – ribadisce Ravanelli – è internazionalità. Perché oggi non possiamo più permetterci di muoverci solo nel mercato italiano. La sfida va affrontata a livello globale, aprendo nuovi mercati e creando quelle sinergie e quegli accordi con operatori internazionali, capaci di far crescere il nostro gruppo». Senza per questo dimenticare le sedi principali di Ieg, Rimini e Vicenza. Per questo «ci apprestiamo a varare un poderoso piano di digitalizzazione. Mentre solo qualche giorno fa abbiamo deliberato un investimento di 4,2 milioni di euro sulla Fiera di Rimini, per migliorare la viabilità e in particolare i parcheggi».

IL QUARTIERE riminese può contare su circa 11mila posti auto, tutti attrezzati anche per il camper service. L’intervento servirà a eliminare i disagi che si verificano in alcune zone di sosta in caso di maltempo, con una nuova pavimentazione drenante. Inoltre verranno aggiunti nuovi alberi e installate numerose colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Un investimento che si va aggiungere a quelli più recenti per ampliare le superfici espositive all’interno della Fiera di Rimini.