INVESTIMENTI IMMOBILIARI ALTERNATIVI

Small è la dimensione del futuro
More+Space rivoluziona la casa
e inaugura l’era del microliving

Andrea Ropa
MILANO

LA DIMENSIONE della casa del futuro è small. Meno metri quadrati, ma dotati di ogni comfort e progettati nei minimi dettagli. I dati Istat parlano chiaro: in Italia una famiglia su tre è composta da una sola persona. Per questo, soprattutto nelle grandi città, si cercano sempre di più spazi ristretti, compresi tra mono e bilocali, specie nelle zone centrali. Il microliving risponde perfettamente all’esigenza fondamentale che un’abitazione deve soddisfare: un rifugio sicuro, inteso anche dal punto di vista degli investimenti. Come dimostrano le analisi più recenti, le ‘micro-case’ stanno diventando sempre più importanti per investitori e sviluppatori, e il microliving è destinato a diventare una delle asset class più richieste nel residenziale alternativo.

IN QUESTO scenario MCD (Milano Contract District) inaugura in Italia l’era del microliving con More+Space, un innovativo business model che nasce nel mercato immobiliare per far fronte alla crescente domanda di spazi residenziali di piccole dimensioni, dettata dai nuovi stili di vita e dalle recenti trasformazioni urbane. Una nuova stagione del Real Estate, sostenuta dalla diversificazione e specializzazione della domanda abitativa associata a un nuovo modo di considerare la casa. Frutto di un know-how ad elevato contenuto tecnologico, More+ Space è un contenitore che racchiude ricerca, creatività, tecnologia ed innovazione a disposizione per personalizzare nuovi format e spazi abitativi di piccolo taglio. Grazie a More+Space, infatti, è possibile trasformare un’abitazione fatta di stanze, in una casa fatta di ‘funzioni’, con pareti mobili capaci di ricreare ambienti che mutano nell’arco della giornata e arredi che si trasformano per ampliare, moltiplicare, comporre e nascondere gli spazi, ottenendo il massimo comfort con il minimo spazio.

INSOMMA la casa ideale secondo il designer inglese William Morris, che «dovrebbe essere una grande stanza nella quale una persona conversa con gli amici in un angolo, mangia in un altro, dorme in un altro e lavora in un altro ». Un esempio? Con il layout di progetto e le soluzioni di arredo inedite fornite da More+Space è possibile ricavare 8 metri quadrati in più da un monolocale di 30 metri quadrati. E da un bilocale di 39 metri quadrati si ottengono altri 16 metri quadrati ricreando le funzioni d’uso di una terza stanza anche senza avere lo spazio per realizzarla.

L’UNICITÀ del servizio offerto da More+Space consiste nella puntuale messa a punto, già a livello progettuale, dei dettagli di capitolato, finiture, luci ed arredi. Ciò si traduce per il developer in migliore capacità di calcolare il budget e di verificare la sostenibilità finanziaria dell’operazione sin dai primi step di analisi. MCD, ideata da Lorenzo Pascucci, è la prima Interior Design Platform al mondo, insignita della Menzione d’Onore all’ultima edizione del Compasso d’Oro. Dotato di una solida struttura logistica interna e di un team di oltre 45 professionisti, per servire i developers, connettendoli con i progettisti, architetti e interior designers della piattaforma MCD, il District si propone di integrare per la prima volta sotto un’unica regia, il processo arredativo e di fit-out con quello costruttivo.

MILANO Contract District ha in attivo partnership su oltre 60 cantieri in tutta Italia, con un portafoglio di oltre 1.300 unità abitative che andranno in consegna tra la fine di quest’anno ed il 2021. «La piattaforma More+Space – commenta Lorenzo Pascucci, general manager di MCD – sta dando ottimi risultati e sta segnando un nuovo trend: quello dell’acquisto di un’abitazione da mettere a rendita. A conferma di questa tendenza, da settembre partirà la commercializzazione di nuovi progetti con una quota rilevante di appartamenti di piccola metratura, mono o bilocali, insieme al mix tipologico di soluzioni abitative anche più ampie che sarà realizzato con il coinvolgimento di More+Space e Milano Contract District».

Di |2019-07-23T08:23:04+00:0023/07/2019|Imprese|