INVESTIMENTI: IL PORTAFOGLIO IDEALE

Il robot va all’incasso
Le azioni si vendono
Obbligazioni al 30%

ROMA

LA CHIUSURA d’anno si pone come un momento di riflessione per i mercati finanziari globali, con l’indice mondiale SelfieWealth Global Index che dapprima ha toccato i suoi massimi, per poi ritracciare nelle ultime sedute; la reazione del RoboAdvisor in questo periodo, e dunque l’evoluzione temporale della strategia di allocazione, ha seguito una progressiva riduzione della propria esposizione azionaria, al fine di contenere gradualmente la rischiosità dei propri portafogli. Questo comportamento conservativo è stato attuato dall’intelligenza artificiale nonostante la contenuta volatilità indicasse uno scenario operativo tranquillo; il robot è stato conservativo ed ha pian piano tirato i remi in barca, capitalizzando i profitti dell’anno.

COME DETTO la volatilità dei mercati è a livelli fisiologici e contenuti, con l’indice Vix che oscilla intorno a quota 10 contro una media annuale ben superiore; questo indice misura la volatilità sui titoli americani compresi nell’indice S&P500, che contiene sia titoli tecnologici quotati sul Nasdaq, sia titoli dei settori più tradizionali quotati sul Nyse. I migliori robo-portafogli, cioè quelli sintetizzati autonomamente dall’intelligenza artificiale di SelfieWealth, sono in larga parte con una propensione al rischio media: ben 8 portafogli sui 10 migliori sono di profilo MediumRisk, mentre i rimanenti due sono uno LowRisk e l’altro HighRisk, dunque senza spostare nulla riguardo l’avversione al rischio ideale per questa chiusura 2017. Vediamo in dettaglio quali sono le percentuali dell’asset allocation ideale, ricavata dai migliori 10 Robo-portafogli: il portafoglio ideale al momento dovrebbe avere una esposizione in Etf pari al 12%, in fondi comuni per il 23%, mentre le azioni scendono all’11%; solo il 5% è destinato a indici e futures, in valute estere va il 19% del portafoglio ed il restante 30% in obbligazioni, sia sovrane che corporate, e che costituiscono la principale asset class del portafoglio.

OLTRE ALLA propensione al rischio e alle quote di portafoglio da allocare nelle diverse tipologie di investimento, è necessario avere adeguate informazioni anche sull’asset allocation geografica, analizzando dunque su quali paesi il RoboAdvisor investe nelle sue migliori strategie sintetizzate: la concentrazione è sicuramente sui mercati europei, con particolare focus su Germania e Regno Unito, dove è destinato ben il 65% del portafoglio (un asse che va oltre la Brexit e che rappresenta quasi una singolare diversificazione sui trattati europei); il resto del portafoglio è poi suddiviso tra Grecia, Svizzera, Portogallo e Belgio. Per le altre piazze disponibili restano interessanti e ‘papabili’ per il robot gli Stati Uniti, il Messico, il Portogallo, la Cina e l’Olanda.

A cura di SelfieWealth

Di |2018-10-02T09:24:54+00:0019/12/2017|Dossier Economia & Finanza|