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BNP Paribas lancia Smart Trade
«Una piattaforma stile Amazon
per investire nei ‘certificate’»

Luigi Manfredi
MILANO

SI CHIAMA Smart Trade ed è l’ultima sfida lanciata da BNP Paribas sul fronte dell’innovazione digitale: un servizio che consente agli investitori di negoziare online su un’unica piattaforma digitale i certificate emessi da BNP Paribas. Ne parliamo con Luca Comunian, Head of distribution marketing & communication Italy – Global markets di BNP Paribas.

Innanzitutto, che cosa sono i certificate?

«Sono prodotti di investimento che permettono di investire su una ampia gamma di sottostanti, principalmente indici azionari italiani, come il FtseMib, e indici delle principali borse europee, nonché singoli titoli azionari. Sono prodotti che possono essere negoziati in Borsa attraverso il proprio intermediario. Esistono due macro tipologie di certificate: quelli di investimento e quelli a leva. I primi permettono di ottenere un’esposizione al sottostante mantenendo una protezione parziale del capitale. I secondi sono prodotti che permettono di investire con diversi livelli di leva (sia costante che dinamica)».

Qual è, relativamente alla protezione del capitale, il profilo del rischio per un risparmiatore?

«Rispetto all’investimento diretto nelle singole azioni permettono maggior sicurezza in momenti di mercato, come quello attuale, caratterizzati da grande incertezza. Investendo direttamente in azioni ci assumiamo per intero il rischio connesso alla performance del titolo. Il certificate invece offre un livello di protezione. Se il valore di un’azione diminuisce, l’emittente fissa una barriera (di solito fra il 50 e il 70%) che garantisce comunque il capitale in caso di perdita del valore fino a quel livello. Inoltre, i certificate offrono un rendimento interessante rispetto ad altri asset classici».

Qual è invece il rischio rispetto all’istituto emittente?

«BNP Paribas è il soggetto che emette il titolo e l’investitore è assoggettato al rischio di credito dell’emittente. È la stessa cosa che accade quando si compra un Btp e si è assoggettati al rischio di credito dello Stato. BNP Paribas è una delle banche con il rating creditizio più elevato al mondo».

In cosa consiste il servizio Smart Trade?

«È un servizio digitale che offre agli investitori un’esperienza di trading sensibilmente migliorata e una serie di servizi aggiuntivi rispetto a quelli imposti dalla legge all’intermediario, nel segno della massima trasparenza informativa, per l’acquisto e la negoziazione di titoli».

In concreto?

«Abbiamo deciso di connettere l’home banking dell’investitore con il nostro sito (dove si trovano tutte le informazioni necessarie sui diversi tipi di prodotti) in modo che il cliente operi direttamente con il suo intermediario, ma senza lasciare il sito di BNP Paribas. Così l’investitore risparmia tempo e ha sempre a disposizione una piattaforma informativa (sia in fase di negoziazione sia successivamente, nella sezione Portafoglio) che gli consente di avere sotto mano tutte le informazioni utili per monitorare l’investimento».

Un esempio?

«Ha presente come funziona Amazon? Quando lei ha scelto il prodotto, il pagamento avviene o tramite il circuito delle carte di credito oppure tramite PayPal. Ecco, noi siamo come Amazon: sul nostro sito mettiamo in vetrina i prodotti, poi abbiamo creato un’interfaccia di comunicazione tra l’utente e l’intermediario (noi siamo solo l’emittente). L’investitore, utilizzando le credenziali del suo home banking, può completare la transazione online usando un’unica piattaforma».

Si può utilizzare Smart Trade con qualsiasi intermediario?

«Al momento no, è possibile solo con Directa SIM, ma la platea sarà presto ampliata».

IL DIZIONARIO DELLA FINANZA

Asset management

Indica le attività e le tecniche di gestione dei beni di privati e società. Gli esperti di asset management selezionano gli strumenti finanziari e creano un portafoglio per il cliente che possa raggiungere il rendimento migliore per un livello di rischio determinato. Se gestiscono immobili si dice non-financial asset.

Fiscal compact

Il Patto di bilancio europeo – detto fiscal compact – è un accordo tra 25 dei 28 Stati membri dell’Ue entrato nel 2013. Il patto contiene le ‘regole d’oro’ che ogni Paese dovrebbe seguire per tendere al pareggio di bilancio, tra cui l’abbattimento del deficit e il contenimento del rapporto deficit/Pil

Leverage

Il termine leva finanziaria o rapporto di indebitamento (talvolta sostituito dal termine inglese ‘leverage’) è un indicatore utilizzato per misurare l’indebitamento di un’azienda. In finanza aziendale, la leva indica il rapporto tra indebitamento finanziario e patrimonio netto di un’impresa

Roi

Il return on investment (o Roi, tradotto come indice di redditività del capitale investito o ritorno sugli investimenti) è un indice di bilancio che indica la redditività e l’efficienza economica della gestione caratteristica a prescindere dalle fonti utilizzate: esprime, cioè, quanto rende il capitale investito in quell’azienda.

Di |2018-10-08T13:47:56+00:0008/10/2018|Dossier Economia & Finanza|