IMPARARE A GESTIRE IL DENARO

Unicredit dà lezione ai millennial
Forum e incontri con 50mila studenti
«Siate consapevoli di come investire»

MILANO

QUELLO che, fino a non molto tempo fa, era l’inascoltato grido d’allarme di uno sparuto manipolo di economisti predicatori nel deserto, sta ora sempre più guadagnandolo status di tema caldo nelle agende delle maggiori istituzioni economiche e, di conseguenza, anche sui media. L’ignoranza dei concetti di base dell’economia e l’alfabetizzazione finanziaria sembrano fortunatamente essere diventate una priorità un po’ per tutti gli attori del settore, come testimoniato dal grande spazio riservato a questo problema nelle iniziative della tre giorni del Salone del Risparmio, che si è appena concluso a Milano. La scorsa settimana, poi, è stato lanciato ‘Quello che conta’, il portale web pubblico dedicato proprio all’educazione finanziaria e ideato dal comitato del Mef presieduto dall’economista Annamaria Lusardi (come da lei annunciato nell’intervista della scorsa settimana al QN Economia, ndr).

MA ANCHE i grandi istituti bancari hanno iniziato a muovere dei passi decisi in questa direzione. È il caso di Unicredit, che da qualche mese ha varato un certo numero di iniziative e di progetti che puntano forte sull’educazione in materia finanziaria e del risparmio. Allo scorso dicembre, intanto, risale il programma Social impact banking, che ha l’obiettivo di promuovere una serie di attività con, appunto, un impatto sociale positivo: ad esempio il sostegno a privati, a micro imprese e a imprese sociali. Uno dei filoni di intervento previsti da questo progetto è denominato proprio ‘Educazione finanziaria e inclusione’, ed è finalizzato ad aumentare la consapevolezza finanziaria e incoraggiare lo spirito imprenditoriale nelle scuole, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro prevista dal ministero dell’Istruzione. Il progetto coinvolgerà oltre 15mila studenti nel corso di quest’anno e mira a raggiungerne ben 50mila nella prospettiva dei prossimi tre anni. Unicredit, inoltre, avvierà specifici programmi di educazione finanziaria destinati alle micro imprese e alle imprese sociali italiane. Nel progetto avranno un ruolo chiave i dipendenti dell’istituto, con il coinvolgimento dell’associazione di dipendenti ed ex dipendenti volontari chiamati a svolgere attività di formazione.

ANCORA PIÙ recente è il programma lanciato da Unicredit a fine marzo e chiamato Save4you. Si tratta di un innovativo progetto di financial education sui temi dell’educazione al risparmi e agli investimenti. Lo scopo – fanno sapere da piazza Gae Aulenti – è quello di «sostenere i cittadini nel realizzare scelte consapevoli, accrescendone le conoscenze finanziarie e, in particolare, supportare la sensibilizzazione dei millennials sulla creazione del risparmio». Ad esempio, nella prima lezione del percorso, il tema centrale è stato quello della cosiddetta economia comportamentale, analizzando come scelte economiche e gestione dei risparmi siano condizionate da emozioni, abitudini, attitudine al rischio, adeguamento al gruppo e altre componenti istintive. Il programma, che si snoderà fino a settembre e sarà fruibile sempre in diretta streaming, prevede due percorsi. Quello di base verte su concetti di risparmio, investimento e bilancio familiare, mentre quello avanzato su temi più complessi come il contesto macroeconomico e la pianificazione finanziaria, passaggio generazionale, fiscalità e patrimoni. 

IL DIZIONARIO DELLA FINANZA

Cedola

Tagliando allegato al certificato rappresentativo di un titolo che, staccato dal certificato, consente al possessore la riscossione degli interessi (in caso di titolo obbligazionario) o dei dividendi (in caso di titolo azionario) maturati, nonché l’esercizio (nel caso delle azioni) di diritti amministrativi ed economico-patrimoniali.

Junk bond

Le obbligazioni spazzatura, dette junk bond, sono titoli emessi da società ad alto rischio di insolvenza, che incorporano un elevato rendimento atteso. Hanno un rating inferiore a Baa (per Moody’s) oppure BBB (per S&P) e vengono classificate come ‘speculative grade bond’, cioè obbligazioni speculative.

Pir

I piani individuali di risparmio (in acronimo Pir) sono una forma d’investimento incentivata fiscalmente in Italia. Introdotti con la legge di stabilità 2017 per sostenere la richiesta di liquidità delle pmi italiane, non sono ripetibili e prevedono un importo massimo di 150mila euro in 5 anni.

Star

Sul Segmento titoli con alti requisiti (Star) vengono negoziate azioni con capitalizzazione compresa tra 40 e 1.000 milioni di euro emessi da società che si impegnano a rispettare determinati standard in materia di governance e trasparenza. Per potervi accedere è necessario, tra l’altro, avere un flottante pari almeno al 35%.

 

Di | 2018-05-14T13:14:04+00:00 17/04/2018|Finanza|