IL MONDO BRINDA COL FRANCIACORTA

Vigne, hotel e costruzioni edili
Un impero che sa solo crescere
E le tre figlie sono già in campo

ERBUSCO (Brescia)

COME UN BEL VESTITO. La prospettiva diversa non altera il giudizio: ottimo e raffinato. Ed è così con i numeri, i resoconti e gli investimenti di una Holding Terra Moretti che si guarda allo specchio e si trova bella e in salute. Intanto un bilancio consolidato 2017 da oltre 144 milioni di euro, una redditività in aumento che sfiora gli 11 milioni (16 comprendendo anche Bellavista) e un patrimonio netto che passa da 139 a 155 milioni di euro, a fianco dei nuovi investimenti per 10 milioni realizzati con il capitale di famiglia e dell’ultimato processo di integrazione di Sella&Mosca e Teruzzi&Puthod avviato a fine 2016. Come dire: l’impero di Vittorio Moretti si espande e lo fa su tutti i fronti strategici, dalle costruzioni alla viticoltura, dal settore alberghiero alla ristorazione. Segno che il lavoro avviato anni fa dal famoso self made man di Erbusco con le figlie Carmen (amministratore delegato area alberghiera e ristorazione), Francesca (ceo di Terra Moretti Vino) e Valentina (vicepresidente di Moretti Spa) ha permesso di guadagnare posizioni e di rafforzare il peso di una realtà imprenditoriale dinamica e diversificata che oggi dà lavoro a non meno di 760 persone.

CON LE AZIENDE delle costruzioni che tengono e innovano nonostante la crisi del settore degli ultimi anni. Con quelle dell’alberghiero-ristorazione che si consolidano, grazie alla forte e prestigiosa visibilità delle due perle dell’ospitalità, come il Relais&Châteaux L’Albereta e L’Andana (ricavi da 17 milioni di euro nel 2017, in leggera crescita rispetto al 2016) e al nuovo interesse assegnato al food anche grazie alla collaborazione con chef di valore come Fabio Abbattista ed Enrico Bartolini. E con il comparto vitivinicolo che si prende la vetrina con 69 milioni di euro a fissare nel 48% la sua incidenza sul profilo della composizione del fatturato e un’ulteriore politica di investimenti nel patrimonio vitato che fa del Gruppo che controlla Bellavista e Contadi Castaldi in Franciacorta, i marchi toscani Petra, Tenuta La Badiola, Teruzzi&Puthod e quello sardo di Sella&Mosca un vero colosso a livello nazionale (il quarto assoluto per numero di ettari vitati), con una vendita certificata di oltre 9,5 milioni di bottiglie.

Sandro Neri

Di |2018-10-15T14:16:06+00:0015/10/2018|Primo piano|