IL FUTURO È REKEEP

L’orizzonte è internazionale
«Operazioni in Francia e Turchia
poi toccherà ai Paesi del Golfo»

MILANO

IL NOME È NUOVO, ma non c’è nessuna rottura con il passato. Manutencoop Facility Management è appena diventata Rekeep per darsi un’immagine internazionale e puntare ai mercati esteri con un’attività continua di scouting alla ricerca di grandi gare o acquisizioni. Il «re» del nuovo nome vuole solo rafforzare il verbo inglese «keep», cioè mantenere, continuare. Il nuovo logo, poi, è una mano con il palmo verde e le dita gialle, come raggi di sole. Sono stati creati da Antonio Romano, il papà di loghi celebri come la farfallina della Rai o il quadrato della Cgil, oltre ai marchi di Tim o Edison. «Credo che il 2018, però, non sarà ricordato solo come l’anno del nuovo nome», spiega l’amministratore delegato di Rekeep, Giuliano Di Bernardo. Nei piani dell’azienda che si occupa di progettazione e gestione di servizi rivolti a immobili, territorio e a supporto di attività pubbliche e private (tra le quali l’igiene ambientale, la cura del verde, l’illuminazione e videosorveglianza) ci sono prima di tutto la Francia e la Turchia, dove ha chiuso operazioni di recente, ma anche l’Europa dell’Est e i Paesi del Golfo.

«TUTTI I NOSTRI COMPETITOR sono stranieri. Abbiamo delle eccellenze da valorizzare e pensiamo senza dubbio di poter dire la nostra su nuovi mercati», aggiunge Giuliano Di Bernardo. Manutencoop Facility Management è nata nel 2003 dalla Manutencoop Società Cooperativa che proprio quest’anno festeggia gli 80 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1938 a Bologna con la nascita delle «Cooperative per le manovalanze ferroviarie», su iniziativa di 16 operai impiegati nell’ambito degli appalti delle Ferrovie di Stato. Tornando al presente, dalla Manutencoop Facility Management in ottobre sono usciti i fondi di private equity presenti nel capitale sociale e la Manutencoop Società Cooperativa adesso è l’unico azionista. La sanità è il principale ambito di intervento della società che ha sede a Zola Predosa, in provincia di Bologna, ma crescono gli investimenti nei servizi speciali come il supporto alle attività ospedaliere, sicurezza e antincendio e, infine, la gestione del consumo energetico per pubblico e medie aziende, oltre alla gestione di impianti di cogenerazione. Già da qualche mese, comunque, la società è molto attiva all’estero: nelle ultime settimane sono state finalizzate operazioni in Francia e in Turchia.

Cosimo Firenzani

Di | 2018-05-15T15:18:31+00:00 15/05/2018|Primo piano|