I quarant’anni del Centergross
ispirano una collana di libri
«Siamo il riferimento in Europa»

BOLOGNA

I PRIMI quarant’anni. Nel 1977 un gruppo di pionieri fondava quello che sarebbe diventato il più importante distretto del pronto moda d’Europa: è il Centergross di Bologna, che festeggia l’anniversario con un libro che raccoglie le storie di chi ha scommesso in un modello rivelatosi vincente numeri alla mano. ‘Centergross. Una storia di famiglie. Racconti di imprese straordinarie’, edito e stampato nel mese di novembre da Bonomo Editore, è stato progettato e curato da Omnia Relations con il contributo di tutto lo staff di Centergross, Studio Fuoribordo e degli studenti di L.un.a. Liberà università delle arti. Si tratta del primo volume di una serie che, di capitolo in capitolo, racconterà le quasi 700 aziende del grande distretto. Il progetto editoriale è stato voluto dalla presidente di Centergross, Lucia Gazzotti, e dal consiglio di amministrazione. «Il volume fa il punto sulla strada percorsa insieme da chi vive quotidianamente il Centergross come una casa. Al di là dei numeri, dei volumi di affari, dei bilanci, ci sono le persone», la presentazione dei vertici del distretto. Proprio le storie dei protagonisti compongono il primo mosaico: 40 aziende per 40 anni di attività, pagina dopo pagina. Una narrazione che è diventata anche audiovisuale grazie alla creazione di pillole video.

LE CELEBRAZIONI dei quarant’anni del Centergross sono state occasione di approfondimento, formazione e visione per il distretto. Da qui la nascita di una ‘collana emozionale’ fatta di storie e di persone e una ‘collana di studi e ricerche’ avviata con l’Università di Bologna, in particolare con il dipartimento di Scienze aziendali, che vedrà la luce nei prossimi mesi sotto la regia di Mariachiara Colucci, professoressa associata di Economia e Gestione delle imprese. «Analizzeremo – il proposito – realtà simili per la categoria merceologica ma allo stesso tempo diverse nel modo di fare business. Saranno analizzate sei aziende-modello evidenziandone i driver della crescita che hanno permesso loro di essere quello che sono oggi. Il dna di questi imprenditori è quello di grossisti che poi si sono spostati verso la produzione. Sarà molto interessante vedere come questo cambiamento ha avuto luogo. Grande attenzione sarà data anche alle sfide del futuro. Dall’analisi sarà importante far emergere il ruolo di Centergross». Una realtà che ha scelto di puntare con forza sull’internazionalizzazione. Il Centergross rivolge le sue attività commerciali per il 60% all’estero (Asia, Europa, Stati Uniti e Medio-Oriente), con 10mila buyer che lo attraversano quotidianamente e oltre 1,6 milioni di accessi nel corso dell’ultimo anno. Nell’ambito della rassegna di incontri organizzata per celebrare i quarant’anni si è parlato delle sfide di moda e tessile made in Italy nel mercato globale. L’obiettivo: essere pronti a cavalcare il cambiamento e diventare competitivi nel mondo. Il Centergross vuole essere attore protagonista.

FORLÌ UN ANNO da incorniciare. Tale è il 2017 per Club del Sole, il network forlivese di camping & village, leader in Italia nel turismo open air: 42 milioni di euro di fatturato aggregato con un incremento del 27% rispetto al 2016 e 7,2 milioni di euro di margine operativo lordo (Ebitda), in aumento del 38% rispetto ai 5,2 milioni dell’anno precedente. «Il risultato raggiunto in questa stagione è dovuto agli investimenti sostenuti dal gruppo e dall’emergere di una nuova tendenza: le vacanze all’aria aperta piacciono sempre di più e conquistano nuove quote di mercato» commenta Francesco Giondi, business development manager di Club del Sole. Nel 2017 l’acquisizione di due strutture a Riccione, la ristrutturazione e l’adeguamento delle strutture di ospitalità e dei servizi negli 11 campeggi attualmente gestiti dal gruppo in sei regioni (Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo), una strategia di promocommercializzazione e una forte campagna di comunicazione on line hanno permesso a Club del Sole di affermarsi come brand di riferimento per le vacanze en plein air in Italia. Il milione e 800 mila presenze di cui il 45% straniere (principalmente da Germania, Francia e Olanda), a fronte di una capacità ricettiva complessiva di oltre 20 mila posti letto, conferma il ruolo del marchio di Forlì.

I CAMPING & VILLAGE Club del Sole nascono da una nuova visione del turismo all’aria aperta. «Proponiamo vacanze che coniugano la libertà del campeggio e il fascino di una vacanza nella natura, con i servizi e le comodità di un soggiorno in hotel», prosegue Giondi. Club del Sole porta la sua idea di campeggio 3.0 anche a Fico – il parco agroalimentare di Bologna – con uno spazio dedicato al turismo open air.

I NUMERI Fatturato di 5 miliardi e oltre 6mila lavoratori

BOLOGNA

IL CENTERGROSS di Bologna, nato nel 1977, è diventato il più grande polo commerciale dell’Emilia Romagna, con oltre 540 aziende che operano al suo interno (di cui 240 brand moda, 98 imprese che producono tessili e accessori, 94 realtà esperte nel commercio di alta tecnologia e 111 fornitori di servizi), più di 600 aziende investitrici, un fatturato aggregato di circa 5 miliardi di euro e 6mila lavoratori impiegati.