IL BUSINESS DELLE GUARNIZIONI

Decoratori di pasticceria dal 1960
Modecor Italiana, leader mondiale
Varese capitale dell’arte più dolce

Francesco Gerardi
CUVIO (Varese)

L’ITALIA, si sa, è una delle patrie della pasticceria internazionale, protagonista indiscussa di questa dolce storia fin dalle epoche più remote, ossia da quando il gusto dolce fu introdotto nell’alimentazione e poi nell’arte culinaria. Ma se le creazioni dei pasticceri e dei gelatai italiani, dalle Alpi alla punta dello Stivale, scatenano la nostra golosità e suscitano l’ammirazione dei turisti di tutto il mondo, lo si deve anche a chi ogni giorno inventa e produce le decorazioni che guarniscono quelle prelibatezze. Dietro un grande pasticcere c’è una grande azienda di decorazione, insomma…

UNA delle realtà di riferimento a livello europeo in questo settore è Modecor Italiana, di Cuvio, in provincia di Varese, che da un sessantennio (correva l’anno 1960) rifornisce qualcosa come ottomila clienti in ben 70 paesi del mondo delle sue decorazioni per pasticceria: da quelle al cioccolato a quelle in pasta di zucchero e in gelatina, dalla stampa digitale e serigrafica su cialda e pasta alle stampanti alimentari. Senza contare i nuovi prodotti che si aggiungono ogni anno. Modecor da circa un anno e mezzo è entrata a far parte di Charterhouse Capital Partners LLP, una delle principali società di private equity d’Europa e, insieme a MEC3 (azienda leader mondiale nella produzione di ingredienti per la gelateria artigianale) e a Giuso Guido (altra storica casa specializzata nei composti per gelateria e pasticceria), costituisce il gruppo Optima.

IN QUESTI anni l’azienda è riuscita a imporsi come leader di mercato e come uno degli interlocutori principali nel mondo industriale dei pasticceri e gelatieri puntando sempre sulla qualità della sua offerta: con materie prime di alta gamma, certificazioni BRC, IFS e Halal (vale a dire la certificazione per i paesi islamici), prodotti per celiaci e con un team di addetti a ricerca e sviluppo attenti alla salute dei consumatori, specialmente dei bambini. CON i suoi 170 dipendenti, Modecor ha dunque scommesso sull’innovazione ed è riuscita in questi anni a guidare le nuove tendenze di mercato grazie a un catalogo molto vasto, forte di 2mila prodotti e oltre 450 novità inserite ogni anno. I numeri finali di tutto questo lavoro sono considerevoli: 700 tonnellate di pasta di zucchero, 35 milioni di tubetti di gelatina e 2 milioni di fogli stampati su cialda e pasta di zucchero ogni anno lasciano lo stabilimento di Cuvio. Ma le decorazioni non esauriscono le attività di Modecor, che realizza anche un servizio completo di assistenza e formazione per i professionisti del dolce. L’azienda infatti, con i suoi tecnici dimostratori, è impegnata nel diffondere la cultura della decorazione con corsi e dimostrazioni sia interni che esterni, portando le proprie competenze direttamente nei laboratori delle pasticcerie.

TORNANDO al capitolo sicurezza alimentare, il processo produttivo avviene rispettando i più severi standard igienici e rigorosamente con materie prime OGM free, senza contare il gran numero di prodotti senza glutine. «Ovunque provenga la merce, il nostro controllo all’origine è rigoroso – fanno sapere dall’azienda –. Accertiamo la corrispondenza della qualità da noi stabilita sia in fase di produzione, sia nel carico alla partenza e sia all’arrivo».

Fiera Milano Numeri da record per l’edizione 2019 di Host

MILANO

GELATO, ristorazione, pasta, pizza, caffè, bar, arredo e bakery: tutto in un’unica manifestazione. Le parole che, ai cinque angoli del pianeta, celebrano il successo del Made in Italy, si ritrovano sotto lo stesso tetto alla 41esima edizione di Hostmilano (a Fieramilano, dal 18 al 22 ottobre 2019), l’appuntamento che nel mondo dell’ospitalità è ormai sinonimo di innovazione e fucina di tendenze, oltre che il luogo ideale per incontrare le più importanti realtà del settore, nazionali e internazionali. Lo dimostra il fatto che, a pochi mesi dall’inaugurazione, sono già 1.912 le aziende che hanno confermato la loro partecipazione (+8% rispetto alla stessa data del 2017), di cui 1.127 italiane (+7%) e 785 straniere (+10%), queste ultime in rappresentanza di 54 Paesi di provenienza (tra le new-entry ci sono nazioni come Albania, Argentina, Colombia, Iran, Lettonia, Libano).

GUARDANDO ai dati degli espositori e alla suddivisione per macrosettori, poi, si scopre che la Ristorazione Professionale, insieme a Pane/Pizza/Pasta, rimane l’ambito più rappresentato (43,94%), seguito da Caffè/Tea/Vending/Gelato/Pasticceria (37%), e dall’Arredo/Tavola (19,1%). Ma quello che visitatori e professionisti troveranno durante i cinque giorni della manifestazione, sarà anche una vera e propria cucina globale, dove un fitto menu di esibizioni e show-cooking; campionati e percorsi del gusto; tavole rotonde e sfide tra maestri pasticceri, chef stellati, baristas e designer, si accompagnerà al più grande osservatorio del settore in fatto di novità e trend, approfonditi fin nei loro aspetti più glamour.

Di |2019-07-02T07:49:16+00:0002/07/2019|Focus Agroalimentare|