AstraZeneca, un premio per i servizi ai dipendenti
«Utili e fatturati crescono dove lavorare è più facile»

La filiale italiana dell’azienda biofarmaceutica globale AstraZeneca ha vinto per il terzo anno consecutivo il Top Employer, una certificazione che premia l’impegno per i dipendenti.

UN PREMIO per la gestione delle risorse umane. AstraZeneca Italia, filiale italiana dell’azienda biofarmaceutica globale impegnata nella ricerca, sviluppo e commercializzazione di farmaci etici, si è qualificata per il terzo anno consecutivo come una delle aziende italiane dove silavora meglio. A decretarlo è la classifica di Top Employers Institute, ente che certifica le migliori aziende al mondo in ambito risorse umane. «Questo risultato ci riempie di orgoglio e soprattutto riconosce il grande lavoro che stiamo facendo per trattenere le nostre risorse e attrarre anche nuovi talenti», ha commentato Patrizia Fabricatore, vice presidente per le risorse umane e la comunicazione. In effetti lo sviluppo dei talenti, i programmi di work life balance, la salute e l’attenzione nei confronti dei dipendenti sono al centro dell’impegno dell’azienda, che si è data l’obiettivo di diventare sempre di più il migliore ambiente possibile di lavoro. Per quanto riguarda lo sviluppo e la formazione del personale, per ognuno è previsto uno specifico percorso che tiene conto delle competenze, delle aree di miglioramento e delle proprie ambizioni. Il piano di sviluppo prevede quindi un percorso di apprendimento continuo, in base al quale nel 2016 il 95% del personale ha effettuato almeno un corso di formazione. I dipendenti possono scegliere tra oltre 80 tipologie diverse di training, grazie alle collaborazioni con importanti business school. In azienda poi è stata istituita la ‘People Development Week’: sette giorni per promuovere e far crescere la passione per lo sviluppo. Per tutti, infine, sono disponibili corsi di lingua inglese, a seconda del ruolo e delle necessità specifiche che questo comporta.

LE OPPORTUNITÀ offerte da AstraZeneca si estendono anche alle famiglie dei dipendenti. L’azienda ha pensato a diverse opportunità: si va dalle borse di studio per i figli dei dipendenti – con un assegno per i cinque migliori diplomati del valore di mille euro e per i tre migliori laureati di duemila euro – a sconti per l’acquisto dei libri scolastici, all’opportunità di stage e a progetti come ‘Push to open’, che è rivolto agli studenti degli ultimi anni della scuola superiore. E ancora: servizi di campus estivi e invernali sempre per i figli del personale, servizi di assistenza sociale, fiscale e legale, un servizio di navetta aziendale che facilita gli spostamenti casalavoro dei dipendenti verso le principali stazioni metropolitane e un parcheggio auto riservato a quanti decidono di viaggiare in macchina. Inoltre l’azienda ha previsto condizioni migliorative rispetto al contratto collettivo nazionale in tema di maternità e paternità. Anche in tema di smart working AstraZeneca si è mostrata all’avanguardia, con l’introduzione di orari flessibili, telelavoro e l’home working.

PER QUANTO riguarda la salute, per i lavoratori sono a disposizione visite di prevenzione annuali: è possibile effettuare gratuitamente all’interno dell’azienda visite senologiche, pap-test e altri esami medici, grazie alla presenza di dottori ed infermieri. Sono stati poi creati i ‘Mercoledì della salute’: giornate pensate per promuovere il benessere fisico, con allenamenti settimanali in cui correre e camminare insieme. Altre iniziative in tema di benessere e salute sono un percorso di alimentazione sana e corsi di guida sicura.