I BRAND ITALIANI

Universo Ferrari mostra i gioielli
Gli innamorati della Rossa
in fila per ammirare la leggenda

Achille Perego
MODENA

SI CHIAMA «Universo Ferrari ». Ed è la prima esposizione dedicata al mondo delle «rosse » nella sede storica, la Casa di Maranello, che ha aperto le porte per le visite esclusive cominciate all’inizio di settembre e che dureranno fino alla fine del mese. Un evento, sottolinea Enrico Galliera, direttore commerciale e marketing di Ferrari, a lungo atteso da clienti, tifosi e appassionati di Ferrari, che si tiene a bordo della pista di Fiorano, in una grande struttura dove sono rappresentate le diverse realtà che rendono unica la Casa del Cavallino Rampante. Una combinazione di sorprese, percorsi espositivi guidati, eventi in pista che richiamerà a Maranello migliaia di fan della Ferrari. E per la prima volta non solo chi ha la fortuna di possederne una. «Universo Ferrari» cade nell’anno delle celebrazioni per i novant’anni della scuderia fondata da Enzo Ferrari ma è un evento a parte, un’idea alla quale a Maranello pensavano da qualche anno. E finalmente si è realizzata con l’arrivo – già iniziato – di migliaia di clienti Ferrari da tutto il mondo mentre le porte di «Universo Ferrari» si apriranno a tifosi e appassionati nei weekend del 21-22 e del 28-29 settembre prenotando gli ultimi posti disponibili su www.musei.ferrari.com.

CHE COSA rende unica questa esperienza? «Il percorso espositivo inedito – spiega Galliera – offre ai visitatori un’esperienza immersiva, che consente di conoscere da vicino una leggenda e un simbolo universale. Il punto di partenza è la grande passione di Enzo Ferrari, da cui tutto ebbe inizio: le corse. Al centro di una grande sala la SF90, la monoposto dell’attuale campionato di F1, rappresenta la scuderia Ferrari, la squadra di Formula 1 più vincente». La sala successiva attinge dalla storia della Casa di Maranello uno dei suoi racconti più affascinanti. Siamo alle ‘Ferrari Classiche’, la celebre officina che custodisce la trasformazione dei modelli Ferrari in icone dell’automobilismo, di cui cura il perfetto restauro e la manutenzione. Protagonista indiscussa della sala è la 250 GTO del 1962, fra le Ferrari più note e più contese dai collezionisti. «Perché le Ferrari – aggiunge Galliera – sono auto che non si rottamano mai e anche chi non può permettersi economicamente l’acquisto delle vetture nuove più prestigiose può coronare il sogno di guidare una Ferrari con l’usato». Del resto possedere una Ferrari va al di là del valore e della bellezza della vettura. Significa entrare nella famiglia Ferrari. «Una capacità unica di legare le persone che contribuisce alla forza di un brand che anche l’anno scorso è stato giudicato il più forte del mondo ». Un brand globale conosciuto dappertutto. E anche nei Paesi dove è meno forte la sua presenza, racconta Galliera «quando al controllo passaporti dell’aeroporto racconto che lavoro per Ferrari, gli occhi si accendono. E mi chiedono che sensazione si prova a guidare una Ferrari ». La comunità Ferrari è raccontata nella sala dove sono esposti i due lati della stessa passione. Il primo, sottolineato dalla presenza di una LaFerrari Aperta del 2016: lo spirito lifestyle ricercato da quei clienti che amano il piacere di guida legato a viaggi unici ed esclusivi. Il secondo, invece, è ben rappresentato da una FXX-K Evo del 2017, ed è lo spirito delle competizioni, di chi punta alla massima performance.

A CORONAMENTO del percorso viene esposta in via eccezionale al grande pubblico l’intera gamma di Ferrari mai così ricca e completa come nel 2019. L’ultimo modello è la SF90 Stradale, la prima supercar ibrida di serie nella storia Ferrari. Chiudono il percorso le Ferrari Monza SP1 e SP2 del 2018. Sono le capostipiti di «Icona », una nuova serie speciale limitata che traccia un ponte fra il passato e il futuro della Casa di Maranello. «Sono esposte – spiega sempre Galliera – su una piattaforma dedicata che si affaccia sulla pista di Fiorano, dove i visitatori potranno assistere alle prove e ai giri che si terranno questo mese con diverse vetture». E sulle piste della Formula 1 Ferrari ha costruito i suoi grandi successi. Ma quando, come negli ultimi tempi, le vittorie sono più rare, ci sono riflessi negativi sulle vendite? «Ferrari comtinua a macinare recordi di vendite e utili – conclude Galliera –. Detto questo, come ripeteva Enzo Ferrari, il secondo è il primo degli ultimi. A noi piace vincere…».

Di |2019-09-09T16:07:37+00:0009/09/2019|Imprese|