GROUPON CRESCE OLTRE GLI SCONTI

Sul web alla ricerca di opportunità
«Così la rivoluzione digitale
fa crescere le piccole imprese»

MILANO

NON BASTA avere il sito Internet o la pagina Facebook. Tutte le aziende hanno ormai compreso di dover sfruttare tutte le opportunità del digitale, anche le potenzialità dei dispositivi mobili. Ma non sempre – conferma Valentina Manfredi, managing director di Groupon Italia – quella verso il digitale è una transizione facile.

Voi di Groupon avete fatto fatica a convincere le imprese più tradizionali a sposare il digitale?

«Il digitale è un driver di crescita anche per le imprese più piccole che inizialmente erano un po’ diffidenti. Diventa il ponte fra l’utente che naviga on line alla ricerca di opportunità e l’esercente. Se una volta si temeva che il digitale portasse via il business al retail, oggi è esattamente il contrario. Una piccola azienda che lavora con noi può monitorare ogni giorno quante persone vedono la loro offerta, chi sono, da dove la vedono, quanto comprano e quanto consumano».

«Sulla scia di Groupon sono nati molti altri siti simili al vostro. Questa concorrenza vi ha imposto di adottare delle contromisure?

«Sono spuntati come funghi, ma molti hanno subito una battuta d’arresto, altri non esistono più. Groupon, che invece è un’azienda strutturata, una multinazionale, ha avuto questa capacità camaleontica di cambiare, di evolvere. E d’altra parte è un’esigenza: chi si ferma è perduto. Questo vale per tutte le aziende, soprattutto per chi fa tecnologia. Devi crescere cambiando. Rispondendo alle esigenze della clientela».

La concorrenza si batte sulle varietà di offerte presenti sul catalogo, sulla velocità di spedizione, sui costi di spedizione o su che altro?

«Ognuno ha la sua strategia. Per noi il focus è quello di avere una piattaforma di scelte amplissima. Se io ho un bisogno o un desiderio trovo sempre una risposta di qualità. C’è un’attenzione maniacale alla qualità, al fatto che le promesse siano mantenute, a dare un’esperienza positiva al consumatore. Questo ci consuma molto tempo, ma noi crediamo che questo tempo sia speso bene e che proprio questa sia la differenza più significativa fra noi e qualsiasi altro competitor».

Giuliano Molossi

Di |2018-12-10T14:00:13+00:0010/12/2018|Primo piano|